La Società

Tutte le storie hanno un inizio, non tutte le storie però hanno un unico inizio.
Il Chieri ’76 nasce ufficialmente il 14 maggio 2009, quando, nello studio di Giacomo Cattibini, quest’ultimo, Alberto Cento, Fabrizio Morra e Filippo Vergnano siglano un accordo per la cessione delle quote del Carol’s Volley, allora militante nella B2 femminile, dal primo agli ultimi due, quali rappresentanti di un gruppo di diciannove persone facenti parte di In Alto con Chieri.
In verità la storia ha radici più lontane e trova fondamento proprio dall’esperienza di In Alto con Chieri, associazione sorta nel 2004 per sostenere dall’esterno le realtà chieresi di vertice: Pallavolo Chieri e InVolley.
L’idea di base, ispirata a quella del club di football inglese United of Manchester sorta per iniziativa di un gruppo di ex tifosi del Manchester United, è raggruppare le forze cittadine intorno a un’unica bandiera, così da consentire ai giovani talenti locali dell’InVolley di trovare uno sbocco per continuare a giocare a un certo livello, ma vicino a casa.
Il riferimento simbolico al 1976 è un richiamo all’anno di fondazione della gloriosa Pallavolo Chieri, società scomparsa qualche anno prima dopo avere scalato tutte le categorie fino all’A1 arrivando anche a vincere una coppa europea nel 2005.

La stagione del debutto in B2 (2009-2010), con allenatore Alessandro Beltrami, poggia in gran parte sul gruppo di giocatrici del Carol’s Volley, più qualche vecchia conoscenza della pallavolo chierese (Michela Bottini, Luciana Merlotti, Francesca Colizzi, Chiara Burzio) e talenti emergenti quali Rossana Zauri.
L’annata termina con un quinto posto dietro la Lilliput Settimo, autrice di un’inarrestabile cavalcata verso la B1, subito alle spalle di Pavidea Fiorenzuola e Startpeople Bresso qualificate ai play-off.

Nel 2010-2011 la dirigenza decide di cambiare, rivoluzionando la squadra (del primo anno rimane il solo capitano Chiara Burzio) e chiamando ad allenarla Max Gallo, da Alba.
Il direttore tecnico Giorgio Oddenino allestisce una rosa molto giovane con diversi elementi promettenti: le palleggiatrici Silvia Bersighelli e Marta Carando, gli opposti Federica Nasari e Cristina Levra Levron, le schiacciatrici Paola Molineris, Chiara Pesce a Ariana Pirv, le centrali Rossella Pilotti, Valentina Soriani, Camilla Neriotti e Roberta Garnerone, i liberi Chicca Magaraggia e Alessandra Vergnano.
Di partita in partita, vincendo lo scetticismo generale, la squadra scala la classifica mancando la promozione diretta in B1 soltanto per un’incollatura, a scapito del Red Volley Villata.
Ma nei play-off Gallo e la sua banda compiono un autentico capolavoro, superando in due gare prima la Amat Micromeccanica Padova e, in finale, la Don Colleoni Trescore Balneario, in una partita drammatica che vede nel riscaldamento pregara un infortunio alla mascella per il libero Magaraggia – curato negli spogliatoi dal capitano dentista Burzio – e poi nell’epilogo del match un altro, più grave, alla caviglia della palleggiatrice Bersighelli, ben rimpiazzata dalla giovanissima Carando.

La stagione 2011-2012, se vogliamo, è ancora più sorprendente, allorché la stessa squadra, con il solo innesto della schiacciatrice Serena Meneghello, riesce nell’incredulità di tutti gli addetti ai lavori, ma molto meritatamente, a terminare la regular season al terzo posto raggiungendo gli spareggi per l’accesso alla serie A.
Nei play-off viene sconfitta in tre gare dall’esperta compagine dell’Obiettivo Risarcimento Breganze, ma non senza aver venduto cara la pelle ed essersi aggiudicata per 3-0 la partita al PalaMaddalene (ventinovesima vittoria casalinga consecutiva, due stagioni intere senza sconfitte) di fronte a 500 spettatori entusiasti.

Nel secondo campionato in B1 gli addii di Silvia Bersighelli e Fefè Nasari approdate in A2, di Rossella Pilotti, Paola Molineris, Serena Meneghello e Marta Carando, vengono compensati dagli illustri ritorni di Sonia Gioria, già palleggiatrice della storica Pallavolo Chieri, e Bruna Mautino, prodotto dell’InVolley da un paio di stagioni in A2, e dagli arrivi di un gruppo di giovani quali Caterina Gioia da Frosinone (in A2), Ilaria Fasano da Asti, Simona Zannini e Irene Nada da Alba, e infine Silvia Bazzarone, palleggiatrice di scuola Lilliput.
Tuttavia vi è anche un’altra novità: qualche anno dopo la fortunata esperienza di In Alto con Chieri, si decide di rilanciare l’azionariato popolare dando vita alla Consulta dei Tifosi.
La stagione, dominata da Monza, si chiude al sesto posto con 13 vittorie e altrettante sconfitte.

Quattro stagioni in B1 caratterizzate da tre play-off promozione nelle stagioni 2011-12, 2013-14 e 2014-15. Nelle prime due chance non siamo riusciti ad andare oltre il primo turno di tabellone, ma il terzo anno è stato un vero e propio tripudio di successi.
Dopo aver vinto in sole due partite la sfida con Emilbronzo 2000 Montale, si è dovuti andare a gara3 per passare il turno contro Coveme S.Lazzaro e approdare così alla finalissima contro Domovip Porcia.
Non facilitati dal fattore campo, favorevole in gara 1 e 3 alla formazione friulana, tuttavia sono state necessarie proprio tre sfide per decidere la vincitrice dell’ultimo posto disponibili in A2 per la stagione successiva.
Il campo ha deciso, e in soli tre set, Domovip Porcia si è aggiudicata la finale e il posto in A2.
Ma si sa, a volte non è solo il campo a parlare e in questo caso, a seguito della rinuncia di alcune squadre e una bocciatura della Lega fra le candidate, il posto in A2 si è liberato e la nostra richiesta di iscrizione è stata accettata.
Ora viviamo il sogno della Serie A(2) anche con il Fenera Chieri ’76.

Sognate con noi…

Questa prima esperienza in A2 si è conclusa con grandi soddisfazioni: la conferma della Serie cadetta anche per la prossima stagione, l’accesso ai quarti di Coppa Italia e l’aver combattuto punto a punto fino all’ultima giornata per accedere ai PlayOff.

La stagione 2016-2017 ha permesso alla squadra di sfiorare nuovamente l’accesso ai Playoff, come prima squadra esclusa, nonostante le molte difficoltà incontrate lungo il cammino: cambio di palazzetto per metà stagione e gli avvicendamenti sulla panchina. Serie A2 confermata anche per la prossima stagione e la possibilità di giocare i quarti di Coppa Italia.

Ci rivediamo a ottobre…

Chieri ’76 è … per scoprire tutti i volontari e le persone del mondo biancoblu.