apr 19 2014

La Coppa Italia al Trentino Rosa Trento. Per il Fenera Chieri ’76 un argento che luccica quanto un oro

Quando si dice un argento che vale come un oro. Il Fenera Chieri ’76 cede 3-2 fra gli applausi al Trentino Rosa Trento nella finale della Coppa Italia al termine di una partita in cui compie un’autentica impresa e in rimonta arriva a tanto così dal titolo. Il trofeo sfugge per un’inezia ma, più del rammarico per l’occasione sprecata, la final four lascia alle biancoblu l’eredità di una bellissima esperienza, la soddisfazione di essere state protagoniste sino in fondo, e la consapevolezza di essere ormai diventata una squadra che può sempre dire la sua.
Per una metà abbondante di partita le ragazze di Max Gallo vengono tradite dall’emozione e non riescono a dare continuità al loro gioco, perdono malamente le prime due frazioni a 16 e 14, e sul 21-14 nel terzo set sembrano ormai prossime ai titoli di coda. Poi scatta qualcosa. Il Chieri ’76 ritrova gioco, entusiasmo e convinzione, insomma ritrova se stesso, fa suo il terzo set 22-25 e domina il quarto (14-25). Il tie-break è da cineteca, una lotta punto a punto davvero di altissimo livello che alla fine premia ai vantaggi le trentine che chiudono al terzo match point dopo averne annullato uno a Chieri.
Quindi il podio, la distribuzione delle medaglie, gli applausi, i sorrisi: tanti sorrisi. La degna conclusione di un’esperienza che lascerà il segno e sarà impossibile dimenticare.

Trentino Rosa Trento-Fenera Chieri ’76 3-2 (25-16/ 25-14/ 22-25/ 15-25/ 18-16)
TRENTINO ROSA TRENTO: Demichelis 5, Marchioron 24, Fondriest 13, Candi 11, Martini 13, Pirv 10; Polato (L); Bonafini 2, Todesco. N.e. Pucnik, Dorighelli, Bisoffi. All. Koja, 2° Avi.
FENERA CHIERI ’76: Bersighelli 1, Migliorin 12, Pilotti 4, Soriani 16, Burzio 15, Corazza 5; Agostino (L); Perata, Bottaini 4, Tonello 11, Nada. N.e. Sandrone. All. Gallo, 2° Druetti.
ARBITRI: Jacobacci di Bergamo e Carcione di Roma.
NOTE: durata set: 26′, 24′, 29′, 27′, 25′. Errori in battuta: 7-11. Ace: 7-6. Muri: 9-10.

apr 18 2014

0-3 al LeAli Padova, il Fenera Chieri ’76 è in finale di Coppa Italia!


Incredibile Fenera Chieri ’76! Nella semifinale di Coppa Italia le biancoblu ribaltano il pronostico favorevole alle padrone di casa del LeAli Padova e si qualificano per la finalissima che assegnerà il trofeo: se la vedranno domani (ore 18,30) contro il Trentino Rosa Trento che nella prima semifinale aveva battuto 3-0 la Gimam Ags Volalto Caserta.
La partita con Padova è molto meno a senso unico di quanto potrebbe far pensare lo 0-3, si tratta anzi di un confronto ad armi pari in cui alla fine pochi particolari fanno la differenza. Ciò non toglie che le chieresi legittimino pienamente il risultato con una lettura impeccabile della gara, dimostrando una marcia in più nei finali dei set quando i palloni diventano più pesanti e il cuore fa la differenza.
Primi due set abbastanza simili, equilibrati nella prima parte e a senso unico nei finali, con il muro-difesa del Fenera Chieri ’76 in grande spolvero. Più incerto il terzo set dove la squadra di Max Gallo rimonta da 19-15 guadagnando il primo match-point sul 23-24, per poi concludere l’incontro 24-26.
Anche la giornata conclusiva della final four della Coppa Italia di B1, al pari della prima giornata, sarà interamente trasmessa in diretta streaming sul sito www.sportelevision.it.

LeAli di Padova Volley Project-Fenera Chieri ’76 0-3 (20-25/ 19-25/ 24-26)
LEALI DI PADOVA VOLLEY PROJECT: Bertolotto 3, Secco 7, Dall’Ora 5, Caponi 8, Medea 12, Trevisan 12; Bedin (L); D’Angelo. N.e. Forzan, Campagnaro, Rolla, Grassini. All. Chiappini, 2° Amaducci.
FENERA CHIERI ’76: Bersighelli 4, Migliorin 12, Pilotti 10, Sorian 7i, Bottaini 1, Corazza 14; Agostino (L); Burzio 5, Nada 1, Tonello. N.e. Perata, Sandrone, Bevilacqua (2L). All. Gallo, 2° Druetti.
ARBITRI: Carcione di Roma e Toni di Terni.
NOTE: presenti circa 700 spettatori. Durata set: 31′, 28′, 33′. Errori in battuta: 9-2. Ace: 1-5. Muri: 7-9.

apr 17 2014

Il Fenera Chieri ’76 a Padova per la Final Four di Coppa Italia

Il Fenera Chieri ’76 è a Padova, dove domani e sabato prenderà parte alla final four della Coppa Italia di B1. Max Gallo ha portato con sé quattordici giocatrici, c’è infatti anche Paola Sandrone, libero dell’Under 16.
E’ la prima storica partecipazione del Chieri ’76 alle finali di coppa. «Per la nostra giovane società è un grande orgoglio esserci - ammette il presidente Filippo Vergnano – Ci abbiamo provato diverse volte uscendo sempre nei quarti contro squadre fortissime, quest’anno ce l’abbiamo fatta. Da qui in avanti vedremo. Ci proveremo, ovviamente, ma dobbiamo essere consci che il valore delle altre squadre è notevole».
Nell’organico del Fenera Chieri ’76 c’è una veterana della competizione: Ilaria Corazza, con Rovigo vincitrice due anni fa della coppa in B2, l’anno scorso seconda classificata in B1 dietro Monza. «E’ sempre una grande emozione, tanto più ora che so cosa significa una final four - spiega Ilaria – Giocare in un palazzetto pieno di gente come raramente si vede in campionato aggiunge ulteriore agitazione al trovarsi in una competizione con partite secche da dentro o fuori. Senz’altro saremo un po’ tese, dovremo essere brave a scioglierci più rapidamente possibile. Spero che tutti noi viviamo queste finali con il giusto grado di tensione, gasati dal fatto di prendervi parte. Non c’è nessun genere di pretesa sul risultato: la cosa più bella è esserci, e male che vada siamo sempre fra le prime quattro».

La final four si gioca al Pala Spiller di Padova (piazzale Azzurri d’Italia).
Il programma prevede nella giornata di venerdì le due semifinali: Trentino Rosa Trento-Gimam Ags Volalto Caserta (ore 18,30) e LeAli Padova Volley Project-Fenera Chieri ’76 (ore 21).
Sabato le due finali, 3°/4° posto (ore 16) e 1°/2° posto (ore 18,30).
I costi per l’ingresso:
- abbonamento due giornate (quattro gare): 13 euro
- abbonamento una giornata (due gare): 8 euro
- ingresso una gara: 5 euro
- ingresso gratuito per Under 14 e Over 65

La manifestazione verrà integralmente trasmessa in diretta streaming sul sito www.sportelevision.it, a cominciare dalle fasi-prepartita fino ai commenti post-gara, passando ovviamente per le due semifinali e le due finali.

apr 13 2014

Auguri Roberta!

E’ l’ultima arrivata in casa Chieri ’76, ma per come si è ambientata sembrava già una veterana dopo 5 minuti. Oggi Roberta Milesi compie 25 anni: è una giornata un po’ così a causa dell’infortunio che ha subìto ieri nella partita ad Asti, ma è anche il miglior pretesto possibile per stringersi intorno a lei.
Auguri Roberta! Per tutto.

(Foto di Marco Zanetti)

apr 12 2014

1-3 per il Fenera Chieri ’76 anche nel derby di ritorno col Volley Doc Asti

Il Fenera Chieri ’76 vince anche il derby di ritorno con il Volley Doc Asti. Non solo il risultato (1-3) ma anche l’andamento del punteggio ripercorrono la gara d’andata di fine dicembre, con le ragazze di Michele Marchiaro a segno nel primo set e quelle di Max Gallo nei successivi tre. Nel complesso quest’ultima è stata però una partita più combattuta.
Il punto di svolta dell’incontro si ha probabilmente a metà del terzo set. Sul 14-10 per le astigiane Roberta Milesi deve abbandonare il campo a causa di un infortunio. Nel momento più difficile il Chieri ’76 risponde alla grande: sostenute in modo a dir poco splendido dai propri tifosi, pur senza giocare la loro miglior pallavolo le biancoblu girano la partita a loro favore e mettono in cassaforte altri 3 punti d’oro. Punti, peraltro, che valgono il secondo posto in classifica a braccetto con Pinerolo, vittorioso al tie-break ad Albese con Cassano.
Da segnalare la prima presenza in B1 di Paola Sandrone, libero dell’Under 16: ha sostituito Michela Bevilacqua, in tribuna a causa di un problema al piede.

Volley Doc Asti-Fenera Chieri ’76 1-3 (27-25/ 16-25/ 23-25/ 19-25)
VOLLEY DOC ASTI: Paternoster, Moretto 15, Cogliandro 9, Dal Maso 10, Dhimitriadhi 2, M’Bra 6; Morra (L); Curiazio 1, Fiorio 2, Zannoni 5, Bosio. N.e. Mangini, Locci (2L). All. Marchiaro, 2° Marangio.
FENERA CHIERI ’76: Bersighelli 5, Migliorin 10, Soriani 15, Pilotti 10, Burzio 16, Bottaini 2; Agostino (L); Nada, Corazza 6, Milesi 1. N.e. Perata, Tonello, Sandrone (2L). All. Gallo, 2° Druetti.
ARBITRI: Scotti di Cremona e Armandola di Pavia.
NOTE: errori in battuta: 17-19- Ace: 5-7. Muri vincenti: 7-11.

apr 09 2014

Il Chieri ’76 porta il sitting volley in ospedale

Il Chieri ’76 porta la pallavolo da seduti in ospedale. E’ stato presentato presso il Centro Unità Spinale del Cto un’iniziativa che almeno in Italia non ha precedenti. Si tratta di un corso di sitting volley rivolto a pazienti ed ex pazienti del polo sanitario della Città della Salute di Torino. Ne è capofila il Chieri ’76.
Volendo trovare un inizio per raccontare questa storia, l’inizio sono i Giochi Paralimpici di Londra 2012, manifestazione che in Italia ha fatto scoprire il sitting volley a tantissime persone. Fra queste Filippo Vergnano e Gianni Tripodi, ma anche Monica Mellina, allenatrice di Casale Monferrato toccata dalla vicenda personale della sua cara amica Elena, una ragazza come tante con la passione per la pallavolo colpita a 13 anni da una forma molto aggressiva di cancro.
Affascinati da questa nuova disciplina, Filippo Vergnano e Gianni Tripodi coinvolgono i ragazzi di Vivere Sport e tanti altri amici, portano il sitting volley a Chieri e danno vita nell’ottobre 2013 al Chieri ’76 Sitting Volley, primo gruppo sportivo in Piemonte a praticare la pallavolo da seduti. Il caso ha voluto che in quegli stessi giorni la Fipav avviasse ufficialmente l’attività del sitting volley in Italia. Questa però non è stata l’unica coincidenza.
«Nel medesimo periodo siamo venuti a sapere dell’esistenza di un bando nazionale del Comitato Paralimpico - racconta Filippo Vergnano – Parlandone con Gianni Lacoppola, delegato delle Federazione regionale al sitting volley, e Silvia Bruno, presidentessa del Comitato Paralimpico piemontese, abbiamo coinvolto Monica Mellina e di lì a poco presentato il nostro progetto». «Il progetto iniziale era diverso, si limitava alla proposta di portare il sitting volley nel Regina Margherita - ricorda Silvia Bruno – Col tempo è stato esteso anche ai pazienti del Centro Unità Spinale, e ad altre realtà ancora allargando ulteriormente il raggio d’azione».
Morale della favola: il progetto viene premiato, risultando uno dei migliori 25 in tutta Italia. Il contributo di 4mila euro ottenuto dal Comitato Paralimpico servirà per acquistare l’attrezzatura e coprire le spese dell’attività.


In concreto, cos’è avvenuto al Centro Unità Spinale del Cto? Alla presenza delle dottoresse Maria Vittoria Actis, direttore del centro, e Laura Capponi, responsabile dell’ufficio relazioni con il pubblico di Cto e Regina Margherita, si è svolta un’esibizione dimostrativa di sitting volley. Ne sono state protagoniste le giocatrici del Fenera Chieri ’76 di serie B1, Gianni Tripodi, Monica Mellina e la giovane Elena. Al loro fianco pazienti ed ex pazienti della Città della Salute (Cto, Regina Margherita, Centro Unità Spinale, Centro della Spina Bifida), e gli studenti della facoltà di fisioterapia.
Subito dopo Pasqua inizierà quindi un corso settimanale in un’area polifunzionale del Centro Unità Spinale, già utilizzata per altre discipline sportive. Il corso verrà tenuto da Monica Mellina, unica piemontese in possesso del patentino federale da allenatrice di sitting volley, già assidua frequentatrice del Regina Margherita per un anno mentre assisteva Elena nella sua lotta col cancro. «L’esperienza di Elena mi ha insegnato che anche in quel contesto lo sport è uno strumento capace di unire e motivare i ragazzi - testimonia Monica – Nonostante le menomazioni fisiche, ho potuto osservare in loro una determinazione e una voglia di vincere assolutamente intatte. Basta poco, un pallone e una rete tesa in mezzo alla stanza, per avere qualcosa da raccontare e condividere la sera, beneficiarne nel corpo e soprattutto nella mente, trovare nuovi motivi per non arrendersi alla malattia».
«Vedremo quale adesione raccoglierà il corso, da parte nostra metteremo tutto l’impegno possibile perché ci teniamo moltissimo - sottolinea Filippo Vergnano – Il sitting volley è uno sport davvero bello a vedersi, inoltre è molto “democratico”, può essere praticato insieme da maschi e femmine, e si adatta a svariate forme di disabilità motoria nella parte inferiore del corpo anche per la sua valenza riabilitativa».
«Siamo davvero contenti di come sono andate le cose - aggiunge Silvia Bruno – Peraltro, nella dimostrazione di oggi è stato presentato un sitting volley particolare, giocato anche sulla carrozzina. Mi chiedo: così come tanti sport paralimpici vengono suddivisi in categorie diverse a seconda della disabilità, perché non pensare anche un sitting volley in carrozzina? Sarebbe bello poterne parlare con la Fipav e lavorare insieme a un’evoluzione del sitting volley che permetterebbe di coinvolgere un’altra fascia di persone disabili».

apr 07 2014

3-0 a Desio e secondo posto in classifica a un solo punto

Terza vittoria consecutiva per 3-0, quinta nelle ultime sei giornate e dodicesima stagionale: il Fenera Chieri ’76 supera senza particolari problemi l’Easy Volley Desio riscattando lo stop casalingo patito nel 2012-2013, e alla luce della sconfitta di Pinerolo nel derby con la Lilliput Settimo riduce a un solo punto il distacco dalla seconda posizione in classifica.
Tre set quasi in fotocopia, quelli con Desio: punteggio in equilibrio fino a metà, poi a senso unico. Con Corazza e Tonello a riposo precauzionale, la squadra di Max Gallo si impone con un’eccellente prestazione collettiva che esalta le qualità di tutte le giocatrici. Desio (anch’essa rimaneggiata a causa degli infortuni) si conferma una formazione tenace e ordinata, ma non basta per fare risultato al Palamaddalene.

Fenera Chieri ’76-Easy Volley Desio 3-0 (25-13/ 25-14/ 25-16)
FENERA CHIERI ’76: Bersighelli 3, Migliorin 4, Pilotti 11, Soriani 12, Burzio 9, Bottaini 9; Agostino (L); Perata 1, Milesi 3, Nada, Bevilacqua (2L). N.e. Corazza, Tonello. All. Gallo, 2° Druetti.
EASY VOLLEY DESIO: Orucevic, Corbetta 11, Ruo, Giulia Visintini 1, Maniaci 6, Lissoni 7; Acquistapace (L); Galliani 3, Cecconello 2, Somancini 1. N.e. Lidia Visintini, Zanta. All. Villa, 2° Sardelli.
ARBITRI: Pulcini di Pisa e Bertonelli di Massa Carrara.
NOTE: presenti circa 300 spettatori. Durata set: 23′, 21′, 22′. Errori in battuta: 4-8. Ace: 7-4. Muri vincenti: 14-4.

La cronaca
Primo set – Due attacchi vincenti di Migliorin da posto 4 e posto 2, quindi due muri consecutivi di Pilotti, e il Fenera Chieri ’76 è subito sul 5-1. Desio torna sotto grazie al turno di battuta di Ruo ritrovando la parità sul 5-5. Tre errori ospiti non forzati portano le biancoblu sull’8-6 alla prima sosta tecnica. Sul 9-6 il Chieri ’76 firma un break di 6-1 con tre acuti di Soriani, acquisendo un margine che di lì in avanti non verrà più intaccato. Lo strappo successivo da 14-10 a 20-10 ha le sue principali protagoniste in Bottaini e Pilotti. Le brianzole non si danno per vinte recuperando a 20-13 con Corbetta. Ancora Pilotti interrompe a muro la striscia del Desio. Sul 21-13 Migliorin cede il posto a Milesi che aggiunge immediatamente il suo nome al tabellino col muro del 22-13. Il 23-13 è un tap-in di Pilotti, suo sesto sigillo personale. Il set termina con un attacco di Lissoni sul nastro e una schiacciata lunga di Corbetta dopo una bella difesa del Chieri ’76.
Secondo set – Novità nel Desio che coach Villa ridisegna lasciando in campo una sola centrale di ruolo, Giulia Visintini, in “diagonale” con Orucevic, mentre Galliani rileva Ruo. Avvio di set equilibratissimo con le due squadre mai distanziate più di un punto fino al primo time-out tecnico (8-7, fast di Soriani). Al rientro in campo c’è il primo break favorevole alle chieresi che salgono a 12-8. Sul 14-10 il +4 si riduce a +1 costringendo Max Gallo a fermare il gioco. Dopo la sospensione un attacco in fast di Soriani e un muro di Burzio ridanno fiato al Fenera Chieri ’76. Qui le biancoblu scappano via grazie anche all’azione dalla linea dei 9 metri di Burzio che piazza pure tre ace e continuerà a servire sino al termine del set. Sul 21-14 c’è spazio per Perata e Milesi che subentrano a Migliorin e Bersighelli. Cambiano le protagoniste ma non la musica: un attacco felpato di Bottaini dà il 23-14, seguono un attacco in rete e un muro di Bottaini che porta al giro di campo sul 25-14.
Terzo set – Inizio di set con un’altra novità nel Desio dove c’è Cecconello al posto di Galliani. Nel Chieri ’76 Milesi viene confermata in diagonale con Bersighelli. Le padrone di casa iniziano forte andando in fretta sul 7-1. Le brianzole riducono lo svantaggio a 8-4, poi senza grandi scossini il distacco fra le due formazioni resta nell’ordine dei 4 punti fino alla seconda sosta tecnica (16-12, parallela di Milesi). Sul 18-13 va al servizio Burzio e di nuovo il suo turno di battuno coincide con un corposo strappo del Chieri ’76 che sale a 21-13, chiudendo in questa fase diversi punti con Soriani e Bottaini. Nel finale spazio a Perata, Nada e Bevilacqua. Proprio Perata con un tocco di seconda mette al terra il pallone che conclude l’incontro sul 25-16.

(Foto di Marco Zanetti)

apr 01 2014

L’Under 16 del Chieri ’76 eccellenza provinciale e regionale

In casa Chieri ’76 la prima squadra in piena corsa per i play-off in B1 e prossima alla final four di Coppa Italia non è l’unica protagonista di questa bella stagione. Anche le formazioni giovanili se la stanno cavando alla grande, in particolare l’Under 16.

Quello allenato da Christian Balzo e seguito dal team manager Franco Scorda è un gruppo molto rinnovato, nato la scorsa estate mettendo insieme giocatrici provenienti da Riva RInG, Leo e InVolley. Ne fanno parte Diana Balan, Giulia Borrello, Chiara Caretto, Rebecca Ceretta, Sofia Ceretta, Fabiana Lanzetti, Francesca Lisa, Silvia Molino, Cristina Perlo, Martina Scorda, Giulia Sandrone, Paola Sandrone ed Erika Trippetta.
Chi immaginava un periodo di apprendistato per questa nuova squadra si è ricreduto in fretta. I risultati sono immediatamente arrivati, con un cammino quasi netto (nove vittorie in dieci giornate) che nel campionato provinciale è valso la conquista del proprio girone. La partecipazione alle finali provinciali si è conclusa poi al 9° posto, decisiva in questo senso la sconfitta al tie-break con Testona dopo essere stati in largo vantaggio. L’accesso diretto alla fase regionale sfumata di un nulla è stata comunque raggiunta: la Lilliput si era qualificata con due squadre e il Chieri ’76 è stato ripescato. Il percorso di crescita delle ragazze di Christian Balzo potrà dunque proseguire nella fase di Eccellenza Regionale.
Agli ottimi risultati di squadra si è aggiunta la convocazione di Paola Sandrone, libero classe 2000, nella selezione provinciale guidata da Nadia Dessilani per due allenamenti di prova in vista del prossimo Torneo delle Province. Da quando il Chieri ’76 ha delle formazioni giovanili, è la prima volta che una sua giocatrice arriva in rappresentativa. Un motivo in più per coccolarsi un “vivaio” che già regala tante tante soddisfazioni.

mar 31 2014

Silvia Bersighelli su Pallavoliamo.it

Il nuovo numero di Pallavoliamo.it dedica un approfondimento alla final four della Coppa Italia di B1, intervistando le palleggiatrici delle quattro squadre finaliste. Una di loro ovviamente è Silvia Bersighelli.
Buona lettura!
“Alziamo” la Coppa Italia

mar 30 2014

La prima volta del Fenera Chieri ’76 al centro Pavesi

Al terzo tentativo il Fenera Chieri ’76 espugna il centro federale Pavesi di Milano. Dopo le sconfitte delle passate stagioni, con appena un punto nelle due precedenti trasferte, per la prima volta la squadra di Max Gallo vince in casa del Club Italia. L’incontro termina 3-0 come nel girone d’andata, questa volta con parziali ancora più netti.
Primo set senza storia con le ospiti sempre in vantaggio. Secondo e terzo set quasi in fotocopia: azzurrine avanti negli scambi iniziali, e partita che gira a favore del Chieri ’76 nelle fasi centrali. Nel tabellino sorprende che non vi sia nemmeno una chierese in doppia cifra: la spiegazione sta nei tanti errori-punti concessi dal Club Italia, una media di ben 11 a set. Più degli errori avversari è giusto però sottolineare i meriti del Chieri ’76 che fa al meglio la sua parte. Peraltro, le biancoblu hanno dovuto affrontare la trasferta senza Tonello, in tribuna per un colpo subito in allenamento, e sul 3-2 del primo set hanno dovuto rinunciare pure a Corazza a causa di un leggero infortunio a un dito.
L’affermazione a Milano (undicesima vittoria stagionale per 3-0) e la contemporanea sconfitta di Mondovì a Busto Arsizio restituiscono alle chieresi il terzo posto solitario in classifica.

Club Italia-Fenera Chieri ’76 0-3 (14-25/ 17-25/ 18-25)
CLUB ITALIA: Orro 2, Nicoletti 3, Bonifacio 13, Berti 4, Egonu 10, D’Orodico 7; Cappelli (L); Giulia Gennari, Bartesaghi, Botarelli. N.e. Rossi, Mabilo. All. Pieragnoli, 2° Tammone.
FENERA CHIERI ’76: Bersighelli 5, Migliorin 9, Pilotti 7, Soriani 5, Corazza 1, Bottaini 9; Agostino (L); Burzio 6, Nada. N.e. Perata, Milesi, Bevilacqua. All. Gallo, 2° Druetti.
ARBITRI: Pampalone e Bronzolino di Palermo.
NOTE: durata set: 23′, 25′, 23′. Errori in battuta: 7-4. Ace: 6-8. Muri vincenti: 2-6.

(Foto di Marco Zanetti)

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