lug 02 2015

La rappresentativa lombardo-piemontese di sitting volley è pronta per il primo campionato italiano

E’ nata la rappresentativa lombardo-piemontese di sitting volley. Ne dà il lieto annuncio papà Chieri ’76 dopo il primo raduno svolto al PalaMaddalene. Alla serata, fra gli altri, hanno partecipato Silvia Bruno (presidente del Comitato Italiano Paralimpico piemontese) e Giovanni Lacoppola (vicepresidente del comitato regionale Fipav e responsabile del sitting volley in Piemonte).

Il Chieri ’76 “presta” alla rappresentativa due suoi nuovi tesserati: Costantino Perna e Hakim Ari. Entrambi arrivano da importanti esperienze agonistiche nel tennis su carrozzina e sono al debutto assoluto nel sitting volley.
L’altro fondamentale contributo alla nascita della squadra è di Missaglia, fra le pioniere del sitting volley italiano al pari del Chieri ’76. Da Missaglia arrivano l’allenatore Massimo Beretta e i quattro giocatori che completano il sestetto: Massimo Paolo Gamba, Massimo Barossi (entrambi già stabilmente nel giro della nazionale italiana), Alessio Castellano e Roberto Piccolo.

Unendo le forze per fare numero, Chieri e Missaglia raggiungono insieme un traguardo inimmaginabile fino a poco tempo fa: parteciperanno alla prima edizione del campionato italiano di sitting volley, l’11-12 luglio ad Aversa. Della delegazione potrebbe far parte anche Gianni Tripodi, primo giocatore chierese di sitting volley.
La dimostrazione che si possono fare grandi passi anche giocando a pallavolo da seduti.

lug 01 2015

Agostino e Migliorin in biancoblu per la terza stagione

Il libero Silvia Agostino e la schiacciatrice Ylenia Migliorin vestiranno il biancoblu per almeno un’altra stagione, la terza per entrambe. “Woody” e “Miglio”, coetanee classe 1989, sono le prime due conferme del Fenera Chieri ’76 per il 2015-2016: due tasselli importantissimi che gettano le basi per un’annata sportiva che poggia su quella conclusa da poche settimane e nasce sotto i migliori auspici.

giu 30 2015

Nasce a Chieri la rappresentativa lombardo-piemontese di sitting volley

Oggi è un giorno speciale per il Chieri ’76 e per tutto il movimento del sitting volley. Questa sera, a partire dalle ore 20,30, il PalaMaddalene ospita il primo raduno della nascente rappresentativa lombardo-piemontese di sitting volley: ne fanno parte due nuovi giocatori del Chieri ’76, Costantino Perna e Akim Ari, e quattro atleti lombardi.
Siamo tutti invitati al palazzetto per vivere insieme questo bellissimo momento!

giu 26 2015

Cartoline di una grande stagione

Gabriele e Davide hanno realizzato due video sulla bellissima stagione 2014-2015 conclusa la scorsa settimana. Ci fa piacere condividerli con tutti gli amici del Chieri ’76. Buona visione!

giu 25 2015

Chieri ’76 & Pallavolo Santena ’95, insieme per crescere

Il Chieri ’76 e la Pallavolo Santena ’95 hanno stretto una collaborazione nuova di zecca per la stagione 2015-2016. Le due società faranno insieme la serie D con quella che sarà al tempo stesso sia la prima squadra del Santena ’95, sia la seconda squadra “vivaio” del Chieri ’76.
Staff tecnico e rosa verranno definiti nelle prossime settimane. Quel che è chiaro fin d’ora è che sarà a tutti gli effetti una squadra del Santena ’95, ma si iscriverà al campionato con il codice di affiliazione del Chieri ’76: questo permetterà al club biancoblu di prestare alcune sue giovani che potranno fare esperienza.

«Da tempo avevamo questa idea, purtroppo quest’anno non è stato possibile in serie C ma da un certo punto di vista iniziare in D è anche meglio - sottolineano Filippo Vergnano, presidente del Chieri ’76, e Alessandra Toso, presidente del Santena ’95 – L’idea è affiancare a qualche giocatrice di esperienza alcune giovani di buona prospettiva tecnica ma inesperte, preparandole per il Chieri ’76 per il futuro. La collaborazione poggia sul fatto che ci troviamo sulla stessa lunghezza d’onda, abbiamo come obiettivo la pallavolo e non altri scopi. La passione per la pallavolo è la premessa per costruire qualcosa di ben fatto, nei modi e nei tempi giusti».

giu 18 2015

Max Gallo & Chieri ’76, avanti tutta per altre due stagioni

Chieri ’76 & Max Gallo, una storia d’amore lunga cinque anni che continuerà per almeno altre due stagioni. Non c’è bisogno di attendere oltre per annunciare la permanenza sulla panchina biancoblu del tecnico savonese che ha prolungato di altri due anni il suo rapporto con il Chieri ’76. Una grande sintonia costruita giorno dopo giorno.

Max, l’annata 2014-2015 è conclusa da pochi giorni. Quali sensazioni ti lasciano i play-off terminati con la promozione di Porcia?
«Le due squadre che sono salite in A2, Settimo e Porcia, hanno sfruttato il fattore campo alla grandissima: questo è un dato di fatto indiscutibile. Noi venivamo da un percorso più lungo e difficile, questo ha creato delle problematiche. Il gioco che abbiamo espresso nei play-off è stato di buon livello. Porcia è un’ottima squadra, con giocatrici più esperte abituate a partite di questo genere, eppure ce la siamo giocata alla pari. Oltre alla loro forza, sicuramente il fattore campo e l’alternanza del pallone hanno inciso sul risultato finale».
Un rammarico per gara3 persa sabato?
«Non siamo riusciti a fare quello che ci eravamo proposti: aggredirle al servizio e lavorare in fase break in un certo modo. Su questo aspetto siamo stati sovrastati. Hanno servito molto meglio di noi e hanno avuto più qualità nel gioco, soprattutto nel cambio palla rispetto a gara2. Il piccolo rammarico può essere il terzo set, magari gestendolo meglio si poteva riuscire a vincerlo. Ma alla fine ha vinto la squadra che più ha meritato di vincere la serie».
Un voto a questa stagione?
«Siamo sull’8, 8 e mezzo. Ci è mancato il risultato, ma abbiamo lavorato anche in condizioni difficili dovendo affrontare diversi problemi, a cominciare dai tanti infortuni nella prima parte di stagione. Abbiamo superato ogni difficoltà, e quando siamo caduti ci siamo sempre rialzati, eccome se l’abbiamo fatto. Siamo anche riusciti ad alzare l’asticella per quanto riguarda i risultati, centrando la final four di Coppa Italia per il secondo anno di fila e arrivando a un soffio dall’A2».
C’è una partita di questa stagione che ti ha lasciato qualcosa in più delle altre?
«Quella con Pinerolo nell’ultima giornata della regular season. Io ero squalificato in tribuna. La squadra, insieme a Ivana e allo staff, ha mostrato una sua maturità e soprattutto la sua forza. Quella vittoria ci ha aiutato a prendere coscienza del lavoro fatto durante l’anno, anche se personalmente non avevo dubbi».
Dopo la negativa parentesi della final four di Coppa Italia si è immediatamente vista in campo una reazione. Cosa è scattato?
«La chiave di volta è stato guardarci negli occhi, dicendoci quello che dovevamo dire. Ci ha dato la possibilità di tirare fuori quel che avevamo dentro».
Per puntare con ancora più convinzione all’A2, in cosa ritieni che il Chieri ’76 possa migliorare e in cosa debba migliorare?
«Quest’anno ci è mancato veramente poco. Forse un po’ di fortuna. Se pensiamo che una società “anziana” come Settimo è salita dopo tanti anni che ci provava, e che quest’anno su sei partite con loro ne abbiamo vinte quattro noi… Senz’altro ci è mancata un po’ di continuità, anche per i tanti problemi fisici, e qui si torna al discorso della fortuna».
Qual è stata la qualità migliore del gruppo di quest’anno?
«Non ha mollato mai, e quando è caduto si è sempre rialzato. Fenomeni non eravamo. Abbiamo sempre lavorato sodo in palestra, pur con tutte le nostre difficoltà. A questo gruppo devo fare i complimenti di cuore: è la verità».
Un pensiero per lo staff che ti ha affiancato?
«Non posso che elogiare Ivana, Luca, Davide, Giorgia, e Alberto, una persona davvero eccezionale. Senza di loro non avremmo fatto quello che abbiamo fatto. Io, squadra e staff siamo stati un tutt’uno, lavorando in simbiosi e con fiducia reciproca».
Questo è stato una sorta di “anno uno” del settore giovanile. Paoletta Sandrone ha fatto parte stabilmente della prima squadra, e diversi protagonisti della prima squadra hanno lavorato con le giovanili. Cosa può dare la prima squadra alle giovanili? E cosa possono dare le giovanili alla prima squadra?
«Siamo all’inizio di un percorso che può dare tantissimo. I tecnici sono ottimi e non hanno nulla da invidiare a nessuno. La presenza di persone come Chiara Burzio è un valore aggiunto, può trasmettere esperienza e dare punti di riferimento. Credo che la cosa più importante sia lavorare per far crescere le giocatrici, non per cercare in tutti i modi il risultato. Se poi si lavora bene, si può arrivare a entrambe le cose. La crescita tecnica giovanile non è incompatibile con la ricerca del risultato a breve termine, ma le giocatrici devono fare i loro percorsi».
Il prossimo sarà il tuo sesto anno a Chieri. Cosa significa per te, da un punto di vista personale e professionale?
«Il fatto che il Chieri ’76 voglia continuare a lavorare con la mia persona è per me un motivo di orgoglio. A Chieri sto bene. La società mi ha sempre messo nelle condizioni di lavorare al meglio. Io faccio il mio, cerco di metterci entusiaso, professionalità, passione. Mi fa solo piacere poter continuare. In questi cinque anni qualcosetta abbiamo fatto. L’anno prossimo cercheremo di fare meglio e recitare un ruolo importante nella categoria, mettendoci tutto quel che abbiamo e cercando di metterci di nostro quel qualcosa che ancora ci manca».

giu 16 2015

Buon compleanno Ylenia

Secondo compleanno in biancoblu per Ylenia Migliorin, che oggi compie 26 anni. Auguroni Ylenia!

giu 15 2015

Auguri Giorgia

Auguroni di buon compleanno alla massofisioterapista Giorgia Valetto, veterana della pallavolo chierese che oggi compie 38 anni!

giu 13 2015

Niente colpaccio a Porcia, il Fenera Chieri ’76 si ferma a tre set dall’A2

Niente colpaccio a Porcia. Il Fenera Chieri ’76 non riesce ad espugnare il PalaCornacchia – palazzetto dove in questa stagione la Domovip ha perso una sola volta, a novembre – cedendo 3-0 nell’ultimo decisivo confronto dei play-off per la promozione in A2. L’incontro si sviluppa grossomodo come in gara1. Le chieresi sono quasi sempre costrette a inseguire e soltanto in alcune fasi riescono a contrastare le friulane, meno fallose e di nuovo trascinate da Agostinetto.
L’inevitabile dispiacere per la sconfitta non intacca un’annata straordinaria che ha regalato enormi soddisfazioni ai colori biancoblu Arrivati ai titoli di coda, è doveroso dire grazie a chi col suo lavoro l’ha resa possibile, regalando al Chieri ’76 la migliore stagione della sua ancor giovane storia.

Domovip Porcia-Fenera Chieri ’76 3-0 (25-18/ 25-18/ 25-23)
DOMOVIP PORCIA: Pesce 5, Agostinetto 16, Positello 9, Rizzetto 7, Kirwan 10, Serafin 5; Tonon (L); Poser 2. Baruffi, Perrone, Mazzon, Ciotoli, Gjuzi (2L). All. Rossato, 2° Marotta.
FENERA CHIERI ’76: Bersighelli 3, Moretto 9, Soriani 7, Salvi 5, Francesconi 6, Migliorin 7; Agostino (L); Curiazio, Torrese, Nasari 8, Marcone 3, Levoni 2. N.e. Sandrone (2L). All. Gallo, 2° Druetti.
ARBITRI: Grassia di Roma e Rossetto di Treviso.
NOTE: durata set: 27′, 27′, 30′. Errori in battuta: 4-10. Ace: 8-2. Muro vincenti: 7-6.

La cronaca
Primo set – Fenera Chieri ’76 in partita fino al 12-10. Una palla dubbia su attacco di Agostinetto dà il la a Porcia che allunga a 17-12. Chieri rientra con Nasari (da poco subentrata a Moretto) e Migliorin, quindi la Domovip torna ad allungare e chiude 25-18.
Secondo set – Il punteggio resta in bilico fino al 6-6. Le padrone di casa allungano con forza nelle fasi centrali grazie ad Agostinetto (9 punti nel set), a nulla servono gli ingressi di Curiazio, Moretto, Marcone e Levoni. L’incontro torna in equilibrio sul 16-8, quando ormai è troppo tardi. Sul 24-16 Levoni annulla 2 palle set, quindi è di nuovo 25-18.
Terzo set – Da 4-4 le friulane salgono a 12-6. Dopo un primo parziale di 1-4 che riavvicina Chieri, sul 14-10 le biancoblu piazzano un break di 0-6 su turno di servizio di Moretto (gran set il suo: 6 punti col 67% in attacco). Controsorpasso Domovip che si porta a 18-17 e da lì in avanti mantiene un’incollatura di vantaggio. Moretto annulla la prima palla match, poi il muro di Rizzetto conclude l’incontro 25-23.

giu 11 2015

Fenera Chieri ’76 duro a morire. Porcia è battuto 3-2, la serie di finale si deciderà in gara3

Comunque vada a finire, per il Fenera Chieri ’76 è già un lieto fine. Soriani e compagne vincono l’ultima partita casalinga del 2014-2015 imponendosi 3-2 sulla Domovip Porcia, risultato che pareggia i conti nella serie di finale dei play-off e rimanda tutti i discorsi per la promozione all’ultima decisiva gara3: si giocherà sabato (ore 20,30) in Friuli.
Comunque vada a finire, per il Fenera Chieri ’76 è già un lieto fine. Non era scontato arrivare così vicini all’A2. Non era scontato trovare le contromisure per battare una squadra forte, fisica, esperta e ricca di alternative come Porcia. Non era scontato trovare le energie fisiche e mentali per imporsi al tie-break dopo essere state rimontate da 2-0 a 2-2 perdendo il quarto set di un’inezia. Non era scontato riempire il PalaMaddalene di pubblico e calore come forse non si era mai visto nei sei anni di storia del Chieri ’76.
Fenera Chieri ’76-Domivip Porcia, ogni punto una storia da raccontare, tante storie e tante protagoniste che alla fine confluiscono in quel 15-9 sul tabellone luminoso. Sabato, gara3, sarà un’altra storia: andrà come andrà, vincerà chi vincerà. Oggi il Fenera Chieri ’76 ha vinto la sua partita più bella, ed è già un lieto fine, comunque andrà a finire.

Fenera Chieri ’76-Domovip Porcia 3-2 (25-19/ 25-18/ 16-25/ 24-26/ 15-9)
FENERA CHIERI ’76: Bersighelli 4, Moretto 12, Soriani 15, Salvi 12, Migliorin 17, Francesconi 26; Agostino (L); Curiazio, Torrese, Nasari 7, Levoni, Marcone 1. N.e. Sandrone (2L). All. Gallo, 2° Druetti.
DOMOVIP PORCIA: Pesce, Perrone 4, Positello 12, Rizzetto 8, Kirwan 5, Serafin 9; Tonon (L); Poser 10, Agostinetto 24. N.e. Baruffi, Mazzon, Ciotoli, Gjozi (2L). All. Rossato, 2° Marotta.
ARBITRI: Autuori e Vecchione di Salerno.
NOTE: presenti circa 600 spettatori. Durata set: 26′, 27′, 27′, 35′, 18′. Errori in battuta: 9-8. Ace: 8-4. Muri vincenti: 15-9.

La cronaca
Primo set – Apre le danze un bel diagonale stretto di Moretto da posto 2. E’ il primo atto di una partita subito molto combattuta che vede il Fenera Chieri ’76 guadagnare un paio di punti di vantaggio e difenderli fino alla prima sosta tecnica (8-6). Al rientro in campo un muro di Francesconi, un ace di Migliorin e un attacco vincente di Francesconi portano il vantaggio biancoblu a 5 punti, costringendo coach Rossato a fermare il gioco. Il distacco resta invariato fino a 17-12, qui Porcia si riavvicina (18-15) ed è Max Gallo a dover chiamare il time-out. Moretto interrompe la striscia ospite e il vantaggio chierese torna a crescere. Sul 22-17 Rizzetto e Serafin firmano gli ultimi punti della Domovip, poi 2 errori ospiti e l’attacco vincente di Migliorin fanno 25-19.
Secondo set – Francesconi, top scorer nel primo set con 7 punti, riparte subito alla grande mettendo a terra i primi 2 palloni della seconda frazione. Oltre a Bea l’altra grande protagonista è Soriani che sigla 3 punti, compreso l’ace dell’8-4. Sul 12-5 (muro di Salvi) Agostinetto dà il cambio a Perrone. L’impatto sulla gara dell’opposto è notevole, ma grazie ai muri di Salvi il vantaggio chierese continua a crescere arrivando a 15-6. Sul 16-9 i colpi di Francesconi, Moretto e Soriani il distacco a favore del Chieri ’76 tocca il massimo di +10. Porcia recupera 4 punti salendo a 19-13, nel momento più delicato un errore in palleggio di Pesce toglie le castagne dal fuoco al Fenera che torna a muovere il punteggio. Il finale è un punto a punto che si risolve 25-18 sull’errore in battuta di Positello.
Terzo set – Approfittando del calo chierese in ricezione (straordinaria nei primi due set) la squadra di Rossato prende il controllo e inizia con un 1-5 a suo favore, distacco che di lì in avanti il Fenera Chieri ’76 non riuscirà a recuperare. Per vedere più di un punto di biancoblu di fila bisogna attendere il mini break da 11-17 a 14-17 su battuta di Bersighelli, ma Porcia subito torna padrone della partita. Gli ingressi di Curiazio e Nasari non danno la scossa. Il 16-20 di Nasari è l’ultimo punto locale, gli scambi successivi sono tutti appannaggio di Porcia che chiude 16-25 su errore di Migliorin.
Quarto set – E’ il set più intenso, equilibrato e avvincente. Il Chieri ’76 ritrova stabilità in ricezione, e sebbene non riesca più ad aggredire Porcia come nei primi due set resta sempre aggrappato alla partita. In seconda linea Agostino dirige il traffico firmando una serie di difese una più spettacolare dell’altra. In attacco la sfida nella sfida è fra Francesconi e Agostinetto: insieme realizzeranno 19 punti, 9 la chierese (col 64%) 10 la friulana (col 48%). Lo score è un costante punto a punto. Sull’11-11 Nasari subentra stabilmente a Moretto, sul 13-13 c’è il primo piccolo break a favore della Domovip che sale a 13-15. Chieri rientra, va sotto di 3 (17-20), si riporta a contatto (20-21) ma Porcia mantiene un’incollatura di vantaggio e sale a 22-24. Dopo uno scambio combattutissimo Francesconi annulla la prima palla set, quindi è Soriani a firmare il 24-24. Il primo scambio ai vantaggi è di nuovo interminabile, sembra del Fenera ma alla fine è Agostinetto a mettere il pallone a terra. Nell’azione successiva Soriani sbaglia la fast sul primo attacco: si va al tie-break.
Quinto set – Da 1-2 Migliorin firma il primo vantaggio biancoblu del tie-break con 2 punti consecutivi. Sul 3-3 sale in cattedra il muro chierese, prima con Salvi (5-3 e 6-5), poi Soriani (7-5). Il recupero di Porcia da 9-6 a 9-8 è l’ultimo sussulto ospite. Da lì in poi il Chieri ’76 non sbaglia più nulla, allunga con Soriani, Nasari, Migliorin e Salvi, infine Nasari mette a terra il pallone del 15-9 che per questa stagione fa scorrere i titoli di coda al PalaMaddalene.

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