Dal Brasile arriva Vivi Goes, la prima straniera del Fenera Chieri ’76


Il reparto centrali del Fenera Chieri ’76 viene completato dalla prima giocatrice straniera nella storia del club biancoblu. Si tratta di Viviane Góes de Araújo detta Vivi Goes.
Nata a Recife nel 1987, Vivi Goes è una centrale dal fisico imponente (190 cm per 80 kg) di grande forza ed esperienza. Il suo nome è una novità assoluta non soltanto per il Chieri ’76 ma anche per il volley italiano, tutta la sua carriera infatti si è sviluppata in Brasile. Ha iniziato a giocare a pallavolo giovanissima raccogliendo da subito tante vittorie e risultati di prestigio sia nelle categorie giovanili, sia nei campionati dei vari stati. Dal 2008 ha giocato ininterrottamente in Superliga A. Fra i suoi club il Mckenzie Volei (con cui nel 2011-2012 ha vinto il campionato mineiro), il Brasilia Volei (fra le sue compagne due nomi con importanti trascorsi chieresi: Danielle Scott ed Erika Coimbra) e nell’ultima stagione il Sao Bernardo Volei.
Anche a Chieri Vivi Goes vestirà la sua maglia numero 10. Sarà a disposizione di Max Gallo appena verranno espletate le pratiche burocratiche relative al visto.

Benvenuta Vivi! Questa è la prima volta che vai a giocare fuori dal Brasile. Cosa ti aspetti di trovare in Italia e perché hai scelto Chieri?
«Spero in una buona stagione, le mie aspettative sono alte. Non conosco ancore le mie compagne ma so che Chieri ha una tradizione importante e che ha costruito una squadra mix fra esperienza e gioventù. Ho scelto di venire in Italia perché rimane sempre un punto riferimento per il volley femminile e in particolare perché mi hanno parlato molto bene del club. Per me si tratta di una grande opportunità».
Hai alle spalle una carriera con tanti anni di Superliga brasiliana. Quali sono le tue aspettative nel campionato italiano?
«Penso che tutti i campionati presentino diverse difficoltà ma sono convinta che, come dappertutto, se il gruppo sarà unito potremo fare bene»
Prima di te a Chieri hanno giocato altre giocatrici brasiliane. Hai avuto modo di parlare con loro dell’esperienza chierese?
«Ho parlato con Erika con cui ho giocato nel Brasilia. Mi ha detto di non perdere questa grande opportunità di venire in Italia e di conoscere il volley italiano. Per cui sono molto felice e onorata di indossare la maglia del Chieri. E poi per me è un grande orgoglio portare il 10 prima di me indossato da una grande giocatrice brasiliana come Virna».