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feb 02 2013

Il punto di Roberto Allora sul girone d’andata

Terminato il girone d’andata, e prima di andare a presentare la prima giornata di ritorno, è tempo di un consuntivo generale (di carattere strettamente personale) sull’andamento e sulle ambizioni (riposte o meno…) di ogni squadra, cercando anche alcune indicazioni e statistiche ricavate dai numeri che alla fin fine corrispondono quasi sempre a verità.
Prendendo come premessa in considerazione solo la Saugella Team Monza, questa fa e non fa testo. Le tredici avversarie incontrate dalla capolista hanno sempre lasciato i parquet con le pive nel sacco, è come se ogni squadra avesse osservato un turno di riposo. Anche a livello di cifre, che comunque scopriremo, la compagine di Mazzola si trova al primo posto in quasi tutte, per non dire tutte, le voci, e non potrebbe essere altrimenti…
Dando i numeri complessivi dell’andata, 43 delle 91 gare disputate si sono chiuse col massimo punteggio, 31 con quello mediano e solo 17 al tie-break, per un totale di 338 set giocati. Le vittorie in casa sono state 53, quelle in trasferta 38.

Saugella Team Monza: 39 punti; 13 vittorie, 0 sconfitte; 39 set vinti, 3 set persi.
Sul suo girone di andata si è già detto di tutto e di più. Rimane solo più da fare un confronto con le battistrada degli altri tre gironi. A livello di punti non ce n’è, Bolzano ne ha fatti 29, Viserba Rimini 32 (il C è un girone a tredici squadre visto il ritiro del Forlì) e Gricignano 31. Con 1044 palloni vincenti (sette squadre nel nostro girone A ne hanno fatti di più in termini assoluti) in 42 set giocati è dietro solo al Bolzano che ne ha messi a segno 1129 ma ha giocato 8 set in più. Monza è la migliore di tutti i gironi e di tutte le squadre invece come punti subiti, solo 780, che di media fa circa 18 a set. Prosit.

Sunsystem Albese con Cassano: 32 punti; 12 vittorie, 1 sconfitta; 37 set vinti, 15 set persi.
Costruita per stravincere la B2, a poco più di un mese dal via si è trovata ripescata in B1 e sta onorando la categoria alla grande avendo girato a + 6 sulla quarta. Le 12 vittorie hanno consentito alle comasche di navigare stabilmente in zona play-off. Con 1204 palloni vincenti è la migliore del girone, e con 52 si trova al secondo posto come set giocati. Fuori casa ha sempre vinto lasciando solo un punto in 6 gare, andando in controtendenza in casa dove ha vinto solo una volta 3-0 imponendosi 3 volte al tie-break. Il suo è un roster importante capace di centrare anche in questo 2012-2013 la post-season.

Lilliput Settimo: 30 punti; 10 vittorie, 3 sconfitte; 32 set vinti, 12 set persi.
Ringiovanita rispetto alla precedente stagione, solo due volte è scesa sotto il quarto posto, rimanendo in zona verde in cinque circostanze. E’ al dodicesimo posto come set giocati (44), dato che oltre a garantire la terza poltrona la dice lunga sulla compattezza della formazione di Moglio che come punti subiti (870) è seconda solo al Monza. Fuori casa (6 gare) ha quasi sempre fatto il pieno, unico semaforo rosso in quel di Albese con Cassano. Infine, sempre dopo Monza (scusate le ripetizioni), 7 vittorie (su 10 in totale) per 3-0, nessuno ha fatto meglio.

Unendo Yamamay Busto Arsizio: 28 punti; 10 vittorie, 3 sconfitte; 33 set vinti, 18 set persi.
Lo scorso anno finì terza in B2, ha acquisito la categoria invertendo i diritti con Castellanza. Con 1148 è al secondo posto come punti nei set disputati che sono stati 51; quattro squadre ne hanno giocati di più. Come la Lilliput ha perso 2 volte in casa ed una fuori girando a -2 dal terzo gradino, non male nel modo più assoluto, nonostante un finale di andata in chiaroscuro. Ultimo dato rilevante viene dal fatto che alcune giocatrici siano state convocate sovente da Carlo Parisi in A1.

Vigneti Valle Roncati Villata: 26 punti; 9 vittorie, 4 sconfitte; 31 set vinti, 21 set persi.
Organico molto rinnovato rispetto al precedente e dopo un avvio in sordina è andata in crescendo scalando posizioni sino ad occupare la terza piazza alla decima e undicesima giornata. Ad andata in corso ha perso l’opposto Arioli per infortunio al crociato e questa è una grave defezione. Delle 4 sconfitte, 3 sono state rimediate in casa dove si è vinto 3-0 solo con Orago. Ha giocato gli stessi set dell’Albese (52), e con 5 tie-break (di cui 2 persi) risulta la formazione che ne ha giocati di più. E’ al terzo posto come punti fatti, 1147, ma ben sette squadre ne hanno subiti meno dei 1086 delle vercellesi.

Asti Volley: 22 punti; 7 vittorie, 6 sconfitte; 26 set vinti, 23 set persi.

Squadra rivelazione e più bella sorpresa dell’andata dopo un avvio stagionale da allarme rosso. Oltre che sesta in classifica, è anche al sesto posto come set vinti e persi, e appena 10 lunghezze dividono i punti fatti e subiti (1057 contro 1047). Il PalaSanQuirico ha fatturato punti in tutte le 6 apparizioni delle giovani lanciate da Rondinelli che però fuori casa hanno solo raccolto 5 punti in 7 gare. Gli obbiettivi stagionali societari, salvezza e valorizzazione delle giovani, si può dire sin d’ora che sono stati centrati, e c’è tutto un girone di ritorno per togliersi ancora qualche sfizio…

Banca di Cherasco Bentley Pinerolo: 18 punti; 6 vittorie, 7 sconfitte; 22 set vinti, 24 set persi.
Ha ottenuto la B1 vincendo i play-off di B2 in finale contro l’Albese con Cassano (che si è vendicata con gli interessi alla prima di campionato: 3-0). Squadra composta da elementi di spessore e categoria, alla quinta e sesta giornata si trovava al terzo e quarto posto, ma un rendimento incostante ha fatto perdere posizioni in maniera pericolosa nel prosieguo delle partite e solo l’ultima vittoria contro Villa Cortese ha scacciato qualche fantasma dagli armadi. Nelle 13 partite sulla ruota di Pinerolo (e Villa Cortese) è uscito 7 volte il risultato di 3-1. E’ in terza posizione per punti subiti (993). Deficitario il rendimento esterno, solo 2 vittorie e 5 sconfitte (di cui 4 consecutive) sono il bollettino dell’andata. Per il girone discendente si prospetta per le pilline un ruolo di mina vagante, giocare contro di loro sarà dura e pericoloso per tutte.

Familla HabiMat Chieri ’76: 18 punti; 5 vittorie, 8 sconfitte; 24 set vinti, 25 set persi.

Squadra sopravvalutata o squadra delusione? Questo è il dilemma. La verità come sovente accade sta nel mezzo. In termini di punti, questi non sempre hanno reso giustizia rispetto alle prestazioni, ma allo stesso tempo la truppa di Max Gallo non sempre ha reso secondo le aspettative risultando troppo altalenante e girando a 18 punti (8 in meno alla scorsa annata e con un roster sulla carta più attrezzato). Con 1070 palloni tra vincenti o regalati, risulta la quinta forza del girone mentre solo cinque squadre (tra cui Orago) ne hanno subiti meno rispetto ai 1041 delle chieresi. Nelle sei trasferte del girone d’andata sono stati racimolati appena 2 punti senza mai vincere, ma 4 di questi 6 semafori rossi sono arrivati contro le prime quattro squadre in classifica. Per il ritorno al momento vale lo stesso discorso fatto per Pinerolo.

Grima Gorla Maggiore: 15 punti; 5 vittorie, 8 sconfitte; 19 set vinti, 28 set persi.
Altra squadra dal ricco potenziale ma dal rendimento indecifrabile dove neanche i tre allenatori che si sono susseguiti (Carnetti, Zaino e Gervasoni) sembrano aver dato la giusta fisionomia. Le cifre sembrano inesorabili. Solo 3 vittorie in casa con le ultime quattro del lotto che hanno fatto peggio, mentre le compagini ora in zona rossa, unitamente a Desio e Chieri ’76 hanno perso in trasferta più volte (6 contro 5). Come punti fatti nei set (1009), dieci compagini hanno fatto meglio e per ora le varesine devono ringraziare che dietro viaggino col freno a mano tirato, ma per evitare brutte sorprese le bianconere del presidente Ferrario devono iniziare a pedalare…

Easy Volley Desio: 15 punti; 4 vittorie, 9 sconfitte; 23 set vinti, 31 set persi.
E’ la squadra che ha giocato il maggior numero di set insieme a Villa Cortese (54). E’ una matricola, eppure ha sempre lasciato a testa alta tutti i parquet, Monza compresa. Come Villata ha giocato 5 tie-break (solo uno vinto), ottenendo una sola vittoria fuori dalle mura amiche (a Chieri). Delle 9 sconfitte solo 2 sono state subite col punteggio di 0-3, e 11 dei 15 punti sono stati ottenuti in casa dove Balestrieri e compagne hanno sempre vinto set. Con 1134 punti complessivi è la quarta squadra della speciale graduatoria, mentre solo Villa Cortese (1221) ne ha subiti meno delle brianzole: 1153.

Vistalli Camunnia Foppapedretti Piancogno: 12 punti; 4 vittorie, 9 sconfitte; 16 set vinti, 31 set persi.
Delle sue 4 vittorie, 3 le ha ottenute in casa dove nel recupero ha anche fatto sudare freddo Albese. Come set vinti (16), punti fatti (977) e sconfitte esterne (6), solo Club Italia e Orago hanno fatto peggio. La giovane formazione di Daniele Turino (praticamente un’Under 18) acquisendo esperienza è in grado di lottare fino alla fine per la salvezza ma per ottenerla con maggiore tranquillità occorre invertire la tendenza in trasferta, dove nell’andata ha ottenuti solo 4 dei 12 punti complessivi.

Villa Cortese: 9 punti; 3 vittorie, 10 sconfitte; 20 set vinti, 34 set persi.
Tenendo conto che con Desio è la squadra che ha giocato più set, torna il fatto che sia anche la compagine del girone che ha subito più punti: 1221. Con 3 sole vittorie (di cui 2 al quinto set, e solo una fuori dalle mura amiche) naviga al momento in una posizione non consona se si tiene conto che la recuperata Perinelli e la bocca da fuoco Sylla sono sempre tra le migliori realizzatrici di giornata. Altro dato da non trascurare è che delle 10 battute d’arresto, solo una è stata per 0-3, a Monza per essere precisi. Questo sta a significare che è una squadra che lotta fino alla fine e che nell’andata ha raccolto forse meno di quanto prodotto, sarebbe bastato poco infatti per racimolare qualche punticino in più.

Club Italia: 6 punti; 2 vittorie, 11 sconfitte; 11 set vinti, 36 set persi.
Solo Orago ha numeri peggiori, e con Orago e Chieri ’76 sale sul podio alla voce zero vittorie esterne, le uniche 2 affermazioni sono state ottenute infatti al Centro Federale Pavesi di Milano dove appena 3 volte su 7 non ha vinto set. E’ una squadra giovane, prestante fisicamente e dai notevoli margini di miglioramento, proprio questi tre dati sono la migliore risposta nelle ultime due partite dell’andata alle sconfitte (al tie-break con rammarico) a Gorla Maggiore, e netta e inopinata (in tutto per tutto) a Orago.

Asystel Carnaghi Orago: 3 punti; 1 vittoria, 12 sconfitte; 5 set vinti, 37 set persi.
E’ la formazione più giovane del campionato con un’età media sui 14-15 anni. Proprio nell’ultima partita, nel recupero col Club Italia ha centrato la sua unica vittoria, e può essere una vittoria pesante ai fini della lotta salvezza (propria e altrui). Con Monza è la squadra che ha giocato meno set, 42, in cui ha subito in tutto 1014 punti: solo tre squadre hanno fatto meglio, nell’ordine Monza, Lilliput Settimo e Pinerolo.

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