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Reale Mutua Fenera Chieri ‘76 dura a morire, Bergamo è espugnata al tie-break

La Reale Mutua Fenera Chieri ‘76 guadagna 2 punti d’oro al Pala Facchetti di Treviglio imponendosi al tie-break sul Volley Bergamo 1991.
Una vittoria strappata con le unghie e tanto cuore da parte della squadra di coach Bregoli che, ancora priva di capitan Grobelna (rimasta ancora a riposo dopo il leggero infortunio alla caviglia del weekend precedente), firma una rimonta da antologia nel tie-break ribaltando il punteggio da 11-6 a 11-15.
Equilibratissimi i primi due set entrambi conclusi 25-23, il primo appannaggio delle padrone di casa, il secondo delle biancoblù. A senso unico le due frazioni successive, la terza vinta 25-18 da Bergamo, la quarta 15-25 da Chieri. Quindi un tie-break vietato ai deboli di cuore in cui, a un passo dal baratro, le chieresi riescono a risollevarsi conquistando una vittoria di enorme valore.
Da un punto di vista individuale spiccano fra le orobiche i 21 punti di Davyskiba e i 16 di Lorrayna. Per Chieri le top scorer sono Skinner (20) e Anthouli (17), mentre Spirito con un gran lavoro in seconda linea ottiene un meritatissimo premio di MVP.

Volley Bergamo 1991-Reale Mutua Fenera Chieri ‘76 2-3 (25-23; 23-25; 25-18; 15-25; 11-15)
VOLLEY BERGAMO 1991: Giulia Gennari 6, Lorrayna 16, Melandri 7, Butigan 11, Rozanski 11, Davyskiba 21; Cecchetto (L); Pasquino, Fitzmorris 1, Cicola, Nervini 1, Pistolesi 2. N. e. Bovo, Scialanca (2L). All. Solforati; 2° Bigarelli.
REALE MUTUA FENERA CHIERI ‘76: Malinov 4, Anthouli 17, Weitzel, Gray 13, Kingdon 12, Skinner 20; Spirito (L); Morello, Omoruyi, Zakchaiou 9, Papa. N. e. Kone, Rolando, Moretti (2L). All. Bregoli; 2° Daglio.
ARBITRI: Turtù di Montegranaro e Vagni di Perugia.
NOTE: presenti 1123 spettatori. Durata set: 28’, 30’, 25’, 23’, 18’. Errori in battuta: 11-10. Ace: 2-2. Ricezione positiva: 58%-64%. Ricezione perfetta: 32%-38%. Positività in attacco: 33%-32%. Errori in attacco: 16-11. Muri vincenti: 15-15. MVP: Spirito.

La cronaca
Primo set – Dopo una lunga fase di punto a punto è Bergamo sull’8-8 a firmare il primo mini break, salendo a 10-8 con un muro di Giulia Gennari su Skinner. Chieri recupera subito a 10-10 con Anthouli e passa a condurre 10-13. Le orobiche riristinano la parità a 15 con Davyskiba, seguono un nuovo allungo di Chieri (16-19) e un nuovo recupero delle padrone di casa che passano anche a condurre 21-20. Sul 23-23 Bergamo guadagna la prima palla set con un pallonetto di Lorrayna. Nell’azione successiva Davyskiba corona un set da incorniciare (per lei ben 9 punti col 53% in attacco) mettendo a terra il contrattacco del 25-23.

Secondo set – Avvio di nuovo equilibrato. Sul 6-7 Zakchaiou dà il cambio a Weitzel. Da 9-10 le biancoblù allungano a 9-13 con Zakchaiou, Anthouli e Kingdon. E’ lo strappo che si fatto decide il set. Da lì in avanti le ragazze di Bregoli mantengono sempre un paio di punti di margine e, guadagnata la prima palla set sul 22-24 con Zakchaiou, chiudono 23-25 con un colpo di seconda di Malinov.

Terzo set – Fino al 14-14 è un serrato punto a punto con le due squadre sempre a contatto. Il muro di Butigan (15-14) da il la a una seconda parte di set tutta di marca orobica. Rozanski con due attacchi consecutivi e Melandri con un muro danno un primo strappo a 18-14, da lì in avanti è tutto facile per Bergamo che si aggiudica la frazione 25-18 con punto conclusivo di Melandri.

Quarto set – Sull’8-9 il punteggio gira nettamente a favore di Chieri che piazza un break di 1-7 allungando a 9-16 con Zakchaiou e Kingdon. Le biancoblù arrivano a doppiare le avversarie sul 10-20 (Kingdon). La stessa Kingdon chiude il punto del 15-25 che porta l’incontro al tie-break.

Quinto set – Sul 2-1 Bergamo strappa a 5-2 (Butigan) e arriva avanti di 5 punti al cambio di campo (8-3, Gennari). Toccato il distacco massimo di 6 punti sul 10-4 (Lorrayna), le padrone di casa subiscono il riavvicinamento di Chieri a 10-6 (Kingdon). Davyskiba firma l’11-6, quindi sbaglia l’attacco e manda in battuta Kingdon. Inizia un altro tie-break. Con un gran lavoro nel muro-difesa Chieri torna sotto con Anthouli e Skinner, pareggia a 11 con un muro di Gray, passa avanti ancora con Gray, allunga con Anthouli e Gray, infine sfrutta nel modo migliore il primo match point con Anthouli: finisce 11-15.

Il commento
Ilaria Spirito: «Come si fa a rimontare da 11-6 a 11-15? Giocando tutti insieme. Non potevamo finire la partita nel modo in cui avevamo iniziato il quinto set. Volevamo giocare come sappiamo giocare e siamo state una squadra: questo è il segreto».