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OLTRE LA RETE, Elena Rolando si racconta: “Cosa mi piace fare quando sono lontana dal campo? Ehm, shopping! Adoro i centri commerciali”

Prima puntata della nuova stagione per l’ormai consolidato format giornalistico targato Reale Mutua Fenera Chieri ’76, “Oltre la rete”.

Ogni settimana vi faremo conoscere meglio le nostre nuove giocatrici, con interviste e approfondimenti dedicati alla loro vita quotidiana, alle loro origini, alle loro passioni.

Quest’anno iniziamo con il nostro secondo libero, Elena Rolando. Classe 1999, con il numero 3, al suo primo anno a Chieri, anche Elena si racconta ‘oltre la rete’.

Elena, quali sono le tue origini? Parliamo un po’ della tua famiglia

Sono nata ad Alba e pallavolisticamente all’Alba Volley. In famiglia siamo in cinque, io sono la più grande di tre fratelli. Mio fratello gioca a calcio e mia sorella ha giocato a pallavolo fino a quest’anno, poi ha smesso. Mia mamma lavora in banca e mio papà fa il fisioterapista.

Come è nata la tua passione per la pallavolo?

Alle elementari, durante l’ora di educazione fisica, era venuto lo staff dell’Alba Volley a fare delle lezioni e così avevo deciso di provare, con amici e compagni di scuola. Alla fine si era creato un bel gruppetto.

Cosa significa per te la pallavolo?

La pallavolo mi ha dato tanto. Per me significa in primis gioco di squadra, è incontrare persone che diventano una vera e propria famiglia, è adrenalina, sacrificio e soddisfazione.

Hai un rituale pre partita che sai che ti porta fortuna e che non dimentichi mai di fare?

Non ho un vero rito pre partita, ma devo dire che si segue una routine consolidata. Il pranzo pre match è sempre lo stesso, per esempio. Diciamo che la sequenza è sempre quella e ti fa entrare nel mood pre match.

Che cosa fai nel tempo libero? Quali sono le tue passioni?

Sono fidanzata e quando non sono in campo amo fare shopping, purtroppo (ride, ndr), adoro frequentare i centri commerciali. Mi piace anche molto guardare serie tv.

C’è qualcosa che in casa proprio non ti piace fare?

Stirare mi piace, pulire anche… In realtà no, sai?