ITA | ENG

SENTI QUESTA, Anett Nemeth: “Da Budapest a Chieri, adoro gli agnolotti del plin. A dieci anni scelsi la pallavolo, abbandonando il basket”

Dietro ogni divisa, ogni ruolo, ogni punto conquistato, c’è una persona. Un cuore che batte, una storia che pulsa. Emozioni, sogni, cadute, rinascite. È lì che vogliamo arrivare con “Senti questa”, la nuova rubrica firmata Chieri ‘76. Un viaggio che inizia dove finisce il campo, per raccontare la parte più autentica, più fragile, più viva delle persone che compongono la nostra grande famiglia biancoblù.

Accanto al già amato format “Oltre la rete”, “Senti questa” nasce con l’intento di creare un legame ancora più forte con tifosi, appassionati e semplici curiosi. Un filo invisibile che unisce emozioni diverse, ma ugualmente vere. Oggi ai microfoni c’è Anett Nemeth.

Anett, quali sono le tue origini e da dove ha origine la tua passione per la pallavolo?

Sono di Budapest, in Ungheria. Ho una sorella minore che gioca a tennis. Entrambi i miei genitori sono ingegneri, ma sono cresciuti entrambi facendo sport: mio padre calcio e mia madre pallavolo.

Quando hai scelto di iniziare a giocarci?

In realtà prima giocavo a basket, ma intorno ai dieci anni ho iniziato a rendermi conto che non mi divertivo molto, così mia madre mi ha suggerito la pallavolo, dato che anche lei la praticava. All’inizio, per due anni, ho giocato sia a basket che a pallavolo contemporaneamente. Poi ho scelto.

Cosa consiglieresti, allora, ai giovani che sceglieranno un percorso simile al tuo?

Una cosa molto importante è non dimenticare mai di divertirsi giocando. Un’altra, direi, è di non arrendersi dopo un allenamento o una partita andati male, perché non è la fine: bisogna invece restare sempre concentrati e fiduciosi.

Ti piacciono l’Italia e il Piemonte? Ce lo dici il tuo piatto preferito di queste zone?

Mi piacciono molto l’Italia e il Piemonte. È una regione fantastica, con tanta natura e tante cose belle da fare e da vedere. Il mio piatto preferito sono gli agnolotti del plin, ma ce ne sono molti altri che adoro.

Studi?

Attualmente non studio. Ho trascorso tre anni negli Stati Uniti all’università dopo il liceo e ho conseguito una laurea in Gestione imprenditoriale.

ENGLISH VERSION

What are your origins? Let’s talk a bit about your family.

I’m from Budapest, Hungary. I have a younger sister who plays tennis. Both of my parents are types of engineers, but they both grew up doing sports as well, my dad soccer and my mom volleyball.

How did you discover volleyball?

I used to play basketball but around 10years old, i started to realize that I wasnt enjoying it much and then my mom suggested volleyball, since she was playing it as well. In the beginning for 2years i played both basketball and volleyball at the same time.

Any advice for young people who want to follow your path?

One very important thing is to never forget to enjoy the game. Another one I would say is to don’t give up after bad practices/games because it is not the end, instead always stay focused and confident.

Do you like Italy and Piedmont? What’s your favorite dish?

I really like Italy and also Piedmont. Its an amazing region with lots of beautiful nature and things to do/see. Maybe my favorite dish is the agnolotti del plin, but there are many others that I really enjoy.

Are you studying?

I’m not studying now. I spent 3 years in the USA in university after high school and got a bachelors degree in entrepreneurial management.

Lascia un commento