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Reale Mutua Fenera Chieri ’76 di scena domenica a Trento

Smaltite le fatiche della semifinale d’andata della Coppa CEV, la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 si rituffa nel campionato. L’appuntamento che l’attende è la trasferta al PalaTrento contro l’Itas Trentino, gara valida per l’ottava giornata di ritorno della Serie A1 Tigotà. Si gioca domenica 25 febbraio con fischio d’inizio alle ore 17.
Rispetto alla gara d’andata vinta 3-1 al PalaFenera le biancoblù trovano una squadra rinnovata, a partire dalla guida tecnica dove non c’è più Marco Sinibaldi ma l’ex commissario tecnico azzurro Davide Mazzanti, di cui Giulio Cesare Bregoli è stato a lungo braccio destro sia in club sia in nazionale.
Reduci dalla vittoria per 1-3 a Cuneo, le trentine sono in cerca di continuità dei risultati e punti necessari per risalire in classifica ed evitare la retrocessione. Chieri da parte sua necessita di un risultato positivo per consolidare il quinto posto.
La partita del girone d’andata è l’unico precedente fra queste due società. Il Trentino Volley femminile raccoglie però la diretta eredità di quel Trentino Rosa contro cui Chieri ha giocato per la prima volta nel 2014 nella finale della Coppa Italia di B1, e poi altre quattrodici volte fra A2 e A1, per un bilancio complessivo di dieci vittorie a cinque. Dà ulteriore sapore alla gara la presenza nelle file trentine dell’ex biancoblù Giulia Angelina, indimenticata protagonista della promozione in A1 nel 2018 e della prima stagione nella massima categoria.

A fare il punto della situazione alla vigilia della gara è il viceallenatore Gerardo Daglio: «A un paio di mesi dalla fine della stagione, come tutte le squadre avvertiamo ovviamente un po’ di stanchezza, la pressione e la tensione dell’avvicinarci ai momenti decisivi. Essere in semifinale di Coppa CEV è un traguardo bellissimo e ci carica molto, ma è chiaramente anche un peso extra che si fa sentire. Come staff continuiamo a portare avanti gli studi e il lavoro legato anche alla parte fisica, insieme ai fisioterapisti, lo staff medico e il preparatore atletico: stiamo facendo credo un bellissimo lavoro, di cui siamo molto contenti. Proviamo ad andare avanti step by step curando ogni singolo dettaglio giorno dopo giorno, cosa che ha portato Chieri a essere quel che è oggi. Di questo siamo fieri. A Trento ci aspetta una partita sicuramente tirata e dura, contro una squadra diversa rispetto a quella che abbiamo trovato nel girone d’andata anche per il cambio di allenatore e le giocatrici che si sono aggiunte. Hanno obiettivi chiari su quel che devono fare. La vittoria su Cuneo darà una spinta in più a una squadra che ha bei nomi e bei giocatori che verranno fuori con il loro gioco. Noi come sempre studiamo e prepariamo ogni singola partita come se fosse una finale, ogni singolo punto come se fosse l’ultimo, alla ricerca del risultato che vogliamo».

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