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OLTRE LA RETE, Karla Antunovic si racconta: “Da Zagabria a Chieri, amo il buon cibo del Piemonte. Un consiglio ai giovani? Date il 100% e divertitevi”

Prima puntata della nuova stagione per l’ormai consolidato format giornalistico targato Reale Mutua Fenera Chieri ‘76, “Oltre la rete”. Conosceremo meglio le nostre nuove giocatrici, con interviste e approfondimenti dedicati alla loro vita quotidiana, alle loro origini, alle loro passioni.

Iniziamo con la nostra palleggiatrice Karla Antunovic. Classe 2002, con il numero 1, al suo primo anno a Chieri, anche Karla si racconta ‘oltre la rete’.

Karla, quali sono le tue origini? Parliamo un po’ della tua famiglia

Sono originaria di Zagabria, in Croazia. La famiglia di mio padre è di Fiume, mentre quella di mia madre è della Bosnia Erzegovina. Ho anche una sorella maggiore.

Hai un soprannome?

Nulla di particolare. Chiamatemi Karli!

Come hai conosciuto la pallavolo?

Mio padre ha giocato a pallavolo a livello professionistico e mi ha motivata molto a seguire questa strada. E così, eccomi qui.

Cosa significa per te entrare nella realtà del Chieri?

Per me, venire a Chieri è un grande passo in avanti nella mia carriera. È uno dei club più seguiti, con una forte cultura di squadra e una visione chiara. Sono molto felice di far parte di questo team, di questa bellissima famiglia.

Ti piacciono l’Italia e il Piemonte?

Mi piace l’Italia, soprattutto questa regione. E soprattutto per il buon cibo!

Cosa fai nel tempo libero?

Nel mio tempo libero adoro riposarmi, stare con la famiglia e gli amici, e quando sono da sola mi piace leggere un libro o guardare serie TV.

Un consiglio ai giovani che vorrebbero seguire il tuo percorso?

Date il 100% in ogni allenamento, in ogni progetto e… divertitevi. Sempre!

 

ENGLISH VERSION

What are your origins? Let’s talk a bit about your family.

I come from Zagreb, Croatia. My dad’s side is from Rijeka, and my mom’s from Bosnia and Hercegovina. I also have older sister.

Do you have a nickname?

Karli!

How did you discover volleyball?

My dad played professionaly volleyball, and he motivated me to go in that direction.

What did it mean to you to join the Chieri team?

For me, coming to Chieri is a big step forward in my career. It’s one of the most respected clubs with strong team culture and clear vision. I am very happy to be part of this team.

What do you do in your free time?

In my free time, I like to rest, spend my time with family and friends and when I am alone I like to read a book or watch tv shows.

Do you like Italy and Piedmont?

I like Italy, especially this region. Mainly because of the good food.

Any advice for young people who want to follow your path?

Give 100% percent every practice and enjoy!

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