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La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 vince 0-3 col Levallois Paris. La finale di Coppa CEV è realtà

La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 vince anche la semifinale di ritorno con il Levallois Paris Saint Cloud e centra la qualificazione alla doppia finale per la conquista della CEV Volleyball Cup. Un anno dopo la conquista della Challenge Cup, il sogno continua.
Dopo il sudato 3-2 della semifinale d’andata le biancoblù si aggiudicano 0-3 la sfida di ritorno. Il punteggio potrebbe far pensare a un incontro a senso unico, ma non è così. Il risultato matura al termine di 97 minuti all’insegna dell’incertezza, un’avvincente e intenso confronto pallone su pallone che solo nei finali dei tre set vede le ragazze di Bregoli mettere in campo quel qualcosa in più necessario per fare la differenza.
Il premio di MVP va a capitan Grobelna che con 17 punti trascina la sua squadra alla vittoria. In evidenza nel tabellino pure Skinner con 13 punti e Zakchaiou con 10. Una menzione speciale anche per Kingdon che entra in un delicato momento del primo set e dà un contributo decisivo per ribaltare la situazione.
In finale Chieri se la vedrà con le svizzere del Viteos Neuchatel UC che dopo aver vinto 1-3 l’andata con le polacche del Grot Budowlani Lodz hanno perso 1-3 il ritorno in casa, per poi imporsi nel golden set di spareggio. La finale d’andata si giocherà mercoledì 13 marzo in Svizzera, ritorno mercoledì 20 marzo al Pala Gianni Asti di Torino.

Levallois Paris Saint Cloud-Reale Mutua Fenera Chieri ’76 0-3 (22-25; 23-25; 23-25)
LEVALLOIS PARIS SAINT CLOUD: Alanko 2, Cugno 15, Herrera 9, Thater 7, Palgutova 8, Kecman; Gelin (L); Verger, Enright 2. N. e. Zyani, Gilfillan, Ngolongolo, Depié, Chemana (2L). All. Orefice; 2° Pentassuglia.
REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Malinov 3, Grobelna 17, Weitzel 5, Zakchaiou 10, Skinner 13, Omoruyi 4; Spirito (L); Morello, Kingdon 7, Gray, Rolando. N. e. Anthouli, Jatzko, Kone (2L). All. Bregoli; 2° Daglio.
ARBITRI: Akbulut (Turchia) e Batkai-Katova (Ungheria).
NOTE: durata set: 33′, 32′, 32′. Errori al servizio: 6-6. Ace: 6-4. Muri vincenti: 9-6. MVP: Grobelna.

La cronaca
Primo set – Sull’1-4 per Chieri le padrone di casa recuperano a 4-4. Sull’8-9 per le biancoblù l’inerzia si sposta a favore di Parigi che passa a condurre 13-9 spingendo Bregoli a chiamare i suoi due time-out in rapida successione. Due muri di Weitzel riducono le distanze a 13-12, ma le francesi tornano ad allungare 16-13. Kingdon rileva Omoruyi e la mossa è risolutiva. Grobelna, e Zakchaiou ripristinano la parità a 16, quindi un ace di Skinner riportano avanti Chieri 17-18. Un altro ace di Skinner e l’attacco di Kingdon danno alle chieresi il +3 (17-20). Il punteggio torna in parità a 21. Il set si decide quando sul 22-22 l’attacco vincente di Grobelna, un pallonetto out delle padrone di casa e la diagonale di Skinner sanciscono il 22-25.

Secondo set – Serrato punto a punto fino all’11-11 quando Parigi si porta sul 13-11 e per la prima volta nel set una squadra ha 2 punti di vantaggio. Immediato il rientro di Chieri che pareggia a 13 con un muro di Zakchaiou. Segue un’altra lunga fase all’insegna dell’incertezza. Sul 23-22 per la padrone di casa Kingdon sigla il 23-23. Il successivo errore delle transalpine dà una palla set a Chieri. Rolando entra al servizio, poi con un gran salvataggio permette a Grobelna di attaccare il pallone del 23-25.

Terzo set – Chieri riparte bene (2-5) ma la reazione di Parigi non si fa attendere: 8-8 e tutto da rifare. La fase centrale del set è una continua altalena del punteggio, ora con una squadra ora con un’altra avanti di un’incollatura. Si arriva così al 22-21 per le padrone di casa. Grobelna sigla il 22-22. Entra Omoruyi e sigla il 22-23. Time-out di Orefice e al rientro in campo Skinner piazza l’ace del 22-24. Il primo match-point se ne va per il servizio in rete di Skinner. Nello scambio successivo Omoruyi (già match winner nella semifinale d’andata) mette di nuovo a terra il punto della vittoria.

Il commento
Kaja Grobelna: «Siamo stanche e felicissime. E’ stata una partita tosta ma ce l’abbiamo fatta. Ora pensiamo già a Scandicci, un’altra gara molto importante e difficile. Continuiamo il nostro percorso, una partita alla volta».

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