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La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 saluta i play-off a testa altissima

La straordinaria stagione 2023/2024 della Reale Mutua Fenera Chieri ’76, resa memorabile dalla conquista della Coppa Cev, termina in gara 3 della serie dei quarti dei Playoff Serie A1 Tigotà. Dopo un successo esterno per parte nelle prime due partite, la “bella” al PalaIgor vede l’Igor Gorgonzola Novara imporsi 3-1 e chiudere i conti a proprio favore.
La prima storica qualificazione di Chieri alle semifinali dei play-off, mai così vicina, sfuma a pochi centimetri dal traguardo in una partita che ancora una volta conferma il livello raggiunto dalle biancoblù, che si aggiudicano il primo set con autorevolezza 22-25 e se la giocano alla pari nelle tre successive frazioni cedendo 25-21, 25-22 e 25-23. Un po’ di rammarico soprattutto per il terzo set che le gaudenziane conquistano in rimonta da 14-19, complici qualche errore chierese nei momenti decisivi e una Markova (stavolta schierata opposto fin dall’ingresso in campo) di nuovo stellare che con 25 punti bissa il premio di MVP di gara 2.
Nonostante la sconfitta Grobelna e compagne possono uscire dal campo a testa altissima: la loro stagione finisce qui, ma quello che hanno saputo scrivere in campo non scomparirà.

Igor Gorgonzola Novara- Reale Mutua Fenera Chieri ’76 3-1 (22-25; 25-21; 25-22; 25-23)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Bosio 2, Markova 25, Danesi 11, Bonifacio 7, Szakmary 15, Bosetti 14; Fersino (L); Bartolucci, De Nardi, Chirichella, Akimova. N. e. Kapralova, Buijs, Guidi (2L). All. Bernardi; 2° Baraldi.
REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Malinov 3, Grobelna 19, Gray 5, Zakchaiou 13, Skinner 17, Kingdon 4; Spirito (L); Morello, Weitzel 4, Rolando, Omoruyi 8. N. e. Anthouli, Jatzko, Kone (2L). All. Bregoli; 2° Daglio.
ARBITRI: Piana di Carpi e Cerra di Bologna.
NOTE: presenti 2560 spettatori. Durata set: 28′, 29′. 29′. 35′. Errori in battuta: 8-13. Ace: 1-5. Ricezione positiva: 53%-57%. Ricezione perfetta: 40%-48%. Positività in attacco: 47%-45%. Errori in attacco: 9-8. Muri vincenti: 13-13. MVP: Markova.

La cronaca
Primo set – Grobelna in attacco e Skinner con un muro danno a Chieri i primi due punti del match. Le biancoblù mantengono due lunghezze di vantaggio fino al 4-6 quando Novara pareggia 6-6 con Danesi e Bonetti per poi scappare via 11-7 con un’ispiratissima Danesi. Sul 13-10 il vento torna a soffiare a favore delle chieresi che si riavvicinano a 13-12 con Skinner e Zakchaiou, e passano a condurre 14-16 con un muro di Zakchaiou e un attacco della neo entrata Omoruyi. Da lì in poi Chieri gestisce benissimo in vantaggio arrivando a guadagnare quattro palle set dopo il 20-24 di Grobelna. I primi due set-point se ne vanno per l’errore al servizio del capitano e l’attacco di Bosetti. Time-out di Bregoli e al rientro in campo Malinov di seconda conclude la frazione 22-25.

Secondo set – Serrato punto a punto fino al 10-10. Dopo un break di 3 punti siglati da Szakmary, Bonifacio e Markova coach Bregoli inserisce Omoruyi al posto di Kingdon. Chieri ritrova la parità a 16 con un muro di Gray e passa a condurre 17-18 con Skinner. Ancora sopra 19-20, nel finale le biancoblù subiscono un filotto di 4 punti (due errori e due punti di Markova) che capovolgono il punteggio in 23-20. Zakchaiou con un muro interrompe la serie novarese, quindi Markova e Bosetti chiudono il set 25-21. Nelle statistiche del parziale svetta in attacco Markova:9 punti col 75% di positività in attacco.

Terzo set – Parte forte Chieri che in un batter d’occhio su porta a 4-9. Su ficcante servizio di Markova gli attacchi di Bosetti spingono Novara a 8-9. Kingdon ferma la rimonta gaudenziana, poi Gray, Kingdon e Skinner firmano un nuovo allungo (10-13). Le fasi centrali restano favorevoli a Chieri che raggiunge il distacco massimo di 5 punti sul 14-19 (muro di Gray). Il set sembra in mano alle biancoblù ma Markova riporta Novara a 19-21. In questa fase Chieri dà una mano alle avversarie con diversi errori non forzati e le padrone di casa volano via a 23-21, per chiudere senza problemi 25-22 con Bosetti.

Quarto set – Con i punti di Markova e Danesi le gaudenziane iniziano con un 7-3. Omoruyi rientra in campo al posto di Kingdon. Il gioco resta in mano a Novara che conduce di qualche lunghezza fino a 17-13, quando un’ispiratissima Omoruyi firma il pareggio a 17-17. Sul 19-19 Markova e Szakmary danno un punto break di vantaggio a Novara che da lì in avanti non si fa più prendere. Il 24-22 messo a terra da Bosetti frutta due palle match. La prima se ne va su servizio lungo di Bartolucci. Lo scambio successivo, combattutissimo, si conclude con l’attacco vincente di Markova che frutta il 25-23.

Il commento
Max Gallo: «Siamo molto orgogliosi di questo gruppo, di quello che ha fatto nella stagione. Anche questa sera ci è mancato poco. Il terzo set purtroppo l’abbiamo gestito forse con poca lucidità, nel senso che dovevamo chiuderlo. Peccato, ma la squadra è rimasta in campo fino alla fine lottando e questo è il leitmotiv della stagione. La sconfitta brucia un po’ perché credo non siamo meno di loro e questa sera l’abbiamo dimostrato. Complimenti alle ragazze di Novara per il passaggio del turno, ma sono orgoglioso della nostre ragazze».

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