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La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 batte 1-3 Pinerolo e chiude la regular season al quarto posto

La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 vince l’ultima di campionato aggiudicandosi 1-3 il derby in casa della Wash4green Pinerolo.
La stagione delle biancoblù sta tutta in tre dati: 18 vittorie, 54 punti, quarto posto in classifica. Cifre che polverizzano i precedenti record del Chieri ’76 in A1 (le 14 vittorie e i 44 punti nel 2021, e il sesto posto nel 2021 e 2022) e danno una misura dello straordinario percorso nella regular season delle ragazze di Bregoli.

Il punto mancante per garantirsi il quarto posto davanti a Novara viene guadagnato con la conquista dei primi due set, terminati 20-25 a 21-25. All’ingresso in campo per il terzo set, ai sorrisi delle chieresi si si aggiunge la gioia delle pinerolesi, matematicamente salve. Nel prosieguo comunque è ancora partita vera, con Pinerolo a segno 25-20 nella terza frazione e Chieri vittorioso 21-25 nella quarta.
Nel complessivo convincente prova di squadra da parte di Chieri, e ottime indicazioni da tutte le biancoblù chiamate in causa, comprese Storck, Butler, Morello, Rozanski e Nervini, inserite progressivamente dal terzo set.
MVP Grobelna, miglior realizzatrice chierese con 14 punti, seguita da Villani (13), Cazaute (12) e Weitzel (10). Quattro anche i nomi in doppia cifra fra le pilline: Anna Gray (15), Akrari (14), Zago (12) e Ungureanu (11).

Nei quarti di finale dei play-off scudetto la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 affronterà l’Igor Gorgonzola Novara.
Gara-1 si giocherà domenica 16 aprile al PalaFenera, con fischio d’inizio alle 20,30 e diretta Rai Sport.

Wash4green Pinerolo-Reale Mutua Fenera Chieri ’76 1-3 (20-25; 21-25; 25-20; 21-25)
WASH4GREEN PINEROLO: Prandi 1, Zago 12, Akrari 14, Anna Gray 15, Ungureanu 11, Grajber 3; Moro (L); Bortoli, Bussoli, Carletti 6, Renieri, Miao, Gueli (2L). N. e. Jones. All. Marchiaro; 2° Naddeo.
REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Bosio 3, Grobelna 14, Mazzaro 8, Weitzel 10, Cazaute 12, Villani 13; Spirito (L); Morello, Storck 9, Butler 4, Rozanski 3, Nervini 2, Fini (2L). N. e. Kone, All. Bregoli; 2° Piazzese.
ARBITRI: Lot di Santa Lucia di Piave e Piperata di Bologna.
NOTE: presenti 1500 spettatori. Durata set: 23′, 28′, 22′, 26′. Errori in battuta: 9-12. Ace: 5-6. Ricezione positiva: 54%-61%. Ricezione perfetta: 26%-23%. Positività in attacco: 44%-50%. Errori in attacco: 8-15. Muri vincenti: 11-9. MVP: Grobelna.

La cronaca
Primo set – La prima parte del set si sviluppa a strappi e capovolgimenti di punteggio: 2-4, 7-5, 7-10, 10-10, 11-14. Sul 15-16 gli attacchi di Grobelna, Weitzel e Cazaute danno l’allungo decisivo a Chieri che scappa a 16-23, infine chiude 20-25 con Cazaute al terzo set-point.

Secondo set – Inizio di set favorevole a Pinerolo che inizia 6-3 e, il dopo la ritrovata parità di Chieri a 10, torna avanti 10-12. Nelle fasi centrali il punteggio gira a favore delle biancoblù (14-17), ma le padrone di casa rientrano sul 17-17. Sul 19-19 il servizio di Cazaute scava il solvo a 19-23, quindi Mazzaro dà la prima palla set a Chieri. Gray sigla il 21-24, infine Grobelna mette a terra il 21-25.

Terzo set – Punteggio in bilico fino al 14-14. Intanto Bregoli inserisce Storck, Butler e Morello. Nella seconda parte del set Pinerolo sale a 19-15 con Gray, Chieri recupera a 19-18 ma nel finale le padrone di casa allungano nuovamente e chiudono 25-20 con Akrari.

Quarto set – Bregoli conferma in campo Storck e Butler, e inserisce quasi subito anche Rozanski. Sul 12-12 Pinerolo strappa a 18-13 su servizio di Akrari, ma Chieri reagisce e rientra a 19-19. Intanto entrano anche Morello e Nervini. Sul 22-22 le biancoblù salgono a 22-24. Ungureanu annulla il primo match-point, poi Rozanski mette a terra il 23-25.

Il commento
Kaja Grobelna: «Siamo contentissime per aver vinto questa partita conquistando il quarto posto in classifica. Nei primi due set eravamo molto concentrate, poi l’attenzione è un po’ calata, ma ci sta. Alla fine siamo riuscite a portare a casa la partita. Meglio entrare nei play-off con una vittoria. Siamo contentissime, ma non ci fermiamo qua: andiamo avanti così, senza porci limiti».

(Foto Rubin / LVF)