13 nuove battaglie per la salvezza

Con coach Massimiliamo “Max” Gallo facciamo il punto della prima parte di campionato.

Prima metà di stagione di una prima volta in A2.
Il Fenera Chieri ’76 chiude il girone di andata in 7a posizione dopo essere stato sempre nella parte alta e aver sfiorato addirittura la 4a posizione.
Cosa portate a casa da queste prime 13 partite?

Sicuramente è un campionato molto difficile e molto equilibrato. La forbice dei valori delle squadre è parecchio ravvicinata, non ci sono squadre considerabili “materasso”, come abbiamo visto anche nel match contro Palmi.
Per quanto riguarda noi, siamo migliorati questo è certo. Su certi aspetti dobbiamo ancora fare il passo in avanti soprattutto nel gestire determinate situazioni tecnico-tattiche.
È una prima parte assolutamente positiva, direi.

C76_9001

Sette vittorie e sei sconfitte.
In due occasioni il PalaMaddalene ha ceduto alle avversarie, ma in altrettante volte siete riusciti a vincere fuori casa.
Quali sono le maggiori differenza fra le partite casalinghe e le trasferte?

Tutte le squadre in casa stanno dimostrando sicurezze maggiori e offrono prestazioni più convincenti dal punto di vista tecnico.
Chi ha maggior esperienza poi riesce a gestire questi aspetti anche in trasferta.
Possiamo dire che questo nelle prime partite l’abbiamo un po’ pagato, poi però siamo cresciuti anche da questo punto di vista.
È un andamento generale del campionato e di tutte le squadre: un po’ tutti in casa riescono a fare bene e magari portare a casa punti.
Ma proprio in virtù di questo equilibrio, se non giochi sempre bene, rischi anche di perdere punti importanti, o ancora peggio di perdere un po’ con tutti.

In un campionato in cui ogni singolo set può fare la differenza, anche di alcune posizione, i punti in palio ogni partita sono davvero preziosi.
Dove decisamente avreste potuto raccoglierne di più?
E dove invece siete soddisfatti per averne portati a casa?

Più che sulle singole partite, farei un discorso generale.
Abbiamo fatto delle buone gare in questa prima metà: molte belle partite casalinghe in cui abbiamo raccolto molto. E di nuovo, credo che l’ultima contro Palmi sia stata una partita nata storta già nell’approccio, in campo poi non siamo riusciti a raddrizzarla, e fa parte del gioco.
Per quanto riguarda il resto, proprio per questo equilibrio del campionato non si vedono squadre di basso livello, ogni volta devi fare un’ottima prestazione per vincere e per fare punti.
13 battaglie ci aspettano per il nostro obiettivo salvezza.
Non dimentichiamo che siamo state la 14a squadra del campionato, con il ripescaggio di luglio.

andamento andata

Dall’inizio della stagione si sono visti diversi miglioramenti personali in campo.
Come ritieni stia andando la squadra?

Abbiamo sicuramente ottenuto buoni risultati, lasciandoci anche qualcosa per strada che poteva essere nostro. Sapevamo dall’inizio che ottenere la salvezza sarebbe stato un compito arduo. Abbiamo visto però che in questo campionato ci possiamo stare; se lavoriamo e ci approcciamo in un determinato modo.
Il trend di miglioramento che c’è stato fino a qui deve continuare, assolutamente.

Un primo traguardo di questo girone di andata è stato raggiunto con la qualifica (in anticipo) alla Coppa Italia.
Soddisfazione certo, ma adesso c’è Soverato in gara unica.

Esatto! È un traguardo inaspettato. Le due gare in anticipo non significano niente, anche perché proprio in quelle ultime due gare non abbiamo più fatto punti.
L’obiettivo rimane quello del campionato, la salvezza.
Questo primo turno ce lo siamo conquistato e sarà da giocare in modo sereno, tranquillo e ordinato, peraltro in casa di una delle squadre più attrezzate del campionato che lavora per il salto di categoria. Non è un segreto che abbiano costruito una squadra per la A1.
Andremo là e ce la giocheremo come sempre, tentando un altro passo avanti.
Sarà un’occasione di test in casa di Soverato in previsione del campionato (da noi era stato un bel confrontro).
Troviamo un avversario di valore e che rispettiamo … dovremo “solo” fare la nostra gara.
Se gli altri sono più bravi li applaudiremo come abbiamo sempre fatto, come meritano le squadre che vincono.
È innegabile che loro siano in un momento molto positivo, reduci dalla vittoria contro Forlì e dal trend generale … non sarà semplice, questo è vero.
Credo però che per una neo-promossa giocare nel tabellone di Coppa Italia sia sicuramente motivo di orgoglio … lo ripeto, l’obiettivo principale rimane il focus sul campionato.

Stagione partita nell’ottica salvezza, i risultati e la squadra hanno però dimostrato che si può fare di più.
L’obiettivo dei playoff è raggiungibile?

Sarò onestissimo, io penso a salvarmi. Secondo me non bisogna fare troppi voli pindarici. Dobbiamo pensare solo ed esclusivamente a quell’obiettivo.
Poi, se saremo bravi, valuteremo la posizione finale; ma ogni gara va giocata con grossa determinazione e i singoli valori sono molto ravvicinati.
Sono una persona realista, magari più di altri, e non voglio fare sogni strani.
Non dobbiamo abbassare la guardia e cercare la salvezza senza troppi patemi, sapendo che è stata e sarà molto dura e dovremo continuare a lottare.

Natalia_Serena

Cosa ti ha sorpreso, fino a questo momento, di questa esperienza in A2?

Che sia un campionato di qualità maggiore rispetto alla B1 non è una novità né una sorpresa. Si tratta di giocare una pallavolo di buon livello in un campionato dove si incontrano giocatrici di qualità, giovani ma anche di una certa esperienza.
È sicuramente stimolate; cambiano però anche tanti valori, le qualità tecniche, la fisicità, il gioco stesso.
È una costante dei campionati nazionali di serie A; sapevamo di questo gradino dalla B1 alla A2 che avremmo dovuto affrontare e credo che in questa prima parte l’abbiamo fatto in modo dignitoso.

Le conclusioni sono presto fatte”, prosegue Max- “bisogna rimanere con i piedi per terra e continuare a lavorare.
A tutti fa piacere stare là in alto, ma la realtà è che per starci bisogna lavorare.
Tutte le società hanno valorizzato la propria squadra … sono certo che inizierà un nuovo campionato con questa fase di ritorno.
Il nostro inizio non sarà semplice, dovremo essere equilibrati nella gestione e nell’eventualità dei risultati positivi.
Filottrano, Soverato e Forlì in otto giorni, credo lo si possa definire un inizio pesantino e di qualità per questa seconda parte”.

Vietato rilassarsi dunque, anche per chi non è in campo … ogni volta si entra nel rettangolo di gioco con la grinta che contraddistingue la squadra, avidi di ogni punto, di ogni set, di ogni pallone.

C76_8589