Tredicesimo 3-0 della stagione per Monza

Al termine della terza di ritorno, le indicazioni su campionato e squadre auspicate in sede di presentazione sono arrivate. Niente è deciso, e neanche potrebbe esserlo visto che mancano ancora dieci giornate, ma sabato scorso si sono registrati risultati e strappi in classifica abbastanza significativi.
In alto Monza zittisce tutte le voci che la vedevano in leggero calo, travolge Settimo e allunga ancora su seconda e terza ma non sulla quarta, Villata, che ora tallona da vicino proprio le settimesi (è a -1 ma sabato andrà a Monza…) e si stacca dalla quinta, sempre Busto Arsizio nonostante la quarta sconfitta consecutiva. In zona centrale Chieri ’76 scavalca Asti e recupera 3 punti sulla zona verde (da -11 a -8). Nella zona medio-bassa Pinerolo, Desio e Gorla Maggiore, tutte a punti, allungano sulla terzultima che è nuovamente la Foppapedretti scavalcata da Villa Cortese proprio alla vigilia del delicatissimo scontro salvezza a Piancogno. In coda, altro punticino pieno di significati per Orago a conferma che anche contro questa squadra di giovanissime, definita troppo presto da molti (ma non da noi!) materasso, sta diventando difficile giocare.
26 i set disputati nella giornata, con quattro 3-0, un solo 3-1 e due tie-break. Cinque vittorie interne, due esterne.

Saugella Team Monza-Lilliput Settimo 3-0 (25-15; 25-18; 25-15)
Davanti al pubblico delle grandi occasioni, circa 500 anime al PalaIper, Monza centra il tredicesimo 3-0 stagionale dando una sonora lezione alla Lilliput che stecca un incontro molto importante. Gara, come si evince anche dai parziali, a senso unico con ospiti sempre a inseguire e mai in vantaggio. Nella fase iniziale Bruno e Facchinetti portano Monza avanti 9-3; Moglio cambia regista sul 13-6 e opposto a 17-11, ma la solfa non cambia, chiude un muro di Bruno sul turno di battuta di Sintoni. Nel game centrale Garrafa Botta è preferita a Savierano che gli ridà il cambio sul 6-1, Bruno dalla linea di battuta scava 8-2; Bogliani e Biganzoli riavvicinano le ospiti 9-5 senza però fare i conti con Bonetti: 13-6. Moretto e Giacomel provano a tenere a galla Settimo (18-13) ma è un fuoco di paglia. Nell’ultimo set a Monza, come anche in precedenza, funziona tutto, e Settimo è costretta presto ad alzare bandiera bianca penalizzata anche dai troppi errori punto nel parziale (10 attacchi, 4 battute). Come punti personali spicca fra le brianzole Bonetti, 12 sigilli, seguita da Lugli e Facchinetti a 9, mentre Bruno e Agostinetto si fermano a 8. Per Settimo Giacomel 9, Biganzoli 8, Bogliani 6, Moretto 4, Akrari 3. Impietosi i numeri dei fondamentali: 12 muri a 3 per Monza di cui 6 di Facchinetti; 3 a 1 gli ace e 8 errori per parte al servizio.

Easy Volley Desio-Sunsystem Albese con Cassano 2-3 (25-23; 20-25; 20-25; 26-24; 13-15)
Alla palestra “Sandro Pertini” in terra di Brianza, Desio si conferma brutto cliente (contando anche lo scorso anno, sinora solo quattro sconfitte in casa di cui due senza punti) e porta Albese al quinto set (il secondo negli ultimi quattro match) al termine di un incontro che ha riservato molte emozioni e anche qualche protesta da parte ospite. Nel primo set le ragazze di Cairoli sono costantemente in vantaggio (5-8, 15-16, 17-21), ma nell’epilogo non concretizzano (sarà una costante della gara) e Desio è avanti. Nel secondo parziale Trabucchi cerca e trova di più Bottinelli e Chiara Confalonieri che rispondono bene confezionando un set tranquillo alle compagne con il tabellone che alle pause da regolamento segna 4-8 e 9-16. Nel terzo set Desio difende il possibile e l’impossibile ma non basta, alle pause di 7-8 e 14-16 fa seguito uno strappo sul servizio della regista Trabucchi (14-21) e anche qui finale all’acqua di rose: 1-2. E’ nel quarto game che forse le comasche gettano un punto, avanti 5-8, 9-16, 17-21 e 20-24. Qui in attacco qualcosa si inceppa e le arancionere impattano a 24. Contestati i vantaggi, il 25-24 è una toccata a muro molto dubbia ed il 26-24 un cartellino giallo conseguente alle proteste ospiti. Nel tie-break è bravo Cairoli a smorzare la tensione delle sue che mantengono sempre qualche punto di vantaggio e si aggiudicano la partita. Top scorer locale Corbetta con 26 punti, seguita da Santamaria 17, Erbetta 14 e Maniaci 13. Per Albese, Marta e Chiara Confalonieri ne griffano 21 e 18 seguite da Elli 13 e Bottinelli 10.

Vigneti Valle Roncati Villata-Vistalli Camunnia Foppapedretti Piancogno 3-0 (25-17; 25-16; 25-21)
Vittoria netta e perentoria delle vercellesi contro una Foppapedretti che conosce la quinta sconfitta (terza di fila 3-0) negli ultimi sei incontri. Brutto da dirsi ma veritiero il fatto che non c’è stata partita al PalaVicuna, troppa differenza. Nel primo set alla prima pausa è già 8-3; le ragazze di Turino faticano in ricezione, quelle del presidente Milani mettono pressione in battuta e sono molto efficaci nella correlazione muro-difesa. Più che eloquenti anche gli altri strappi: 16-10 e 21-14 prima della chiusura a 17. Meno peggio all’inizio le ospiti nel set centrale (8-5) ma a gioco lungo Gomiero e compagne scavano un solco (16-7, 21-9) con chiusura questa volta a 16. Nell’ultimo game le biancorosse rifiatano un pochino e la Foppa si trova avanti 15-16, ma è il canto del cigno, finisce 3-0 a 21. Come punti, tra le locali nessuna eccede ma questi sono ben così distribuiti: Raccagni 11, Roberta Rinaldi 10, Dainotto 9, Gomiero 8, Mo 6, Stomeo 5 e Bordignon 4. Per le orobiche: Melandri 9, Gallizioli 6, De Cortes e Mingardi 5.

Mc-Carnaghi Villa Cortese-Unendo Yamamay Busto Arsizio 3-0 (25-21; 25-16; 25-19)
Tanto tuonò che piovve… Dopo una lunga serie di set vinti qua e là senza produrre punti, Villa Cortese vince e convince contro un Busto Arsizio in crisi di risultati. Per le locali di Bardelli (in cui ha giocato il libero Beatrice Parrocchiale in “prestito” dalla prima squadra) una vittoria limpida al termine di una prestazione con poche sbavature (solo 7 errori in attacco) mentre la sconfitta delle farfalle fa loro male soprattutto per come è maturata. All’inizio Bardelli tiene in panca Figini reduce dall’influenza ma l’avvio delle sue è molto marcato, 9-2, poi 12-5 (muri di Ferrara e Danesi), 16-9 e 20-12 (attacchi Sylla e Perinelli). Angelina e Tonello da parte rossonera ci provano invano (22-17 e 23-20) in quanto il parziale è messo in freezer da Perinelli. Nel secondo periodo in campo anche Figini e dopo un 2-4 è lei a griffare lo strappo sul 6-4. Un ace di Sylla manda il tabellone a segnare 11-6 ma Taborelli accorcia 14-12, proprio Figini dalla linea di battuta firma un break decisivo di 6-0 con parziale che si chiude con due errori di De Gradi ed un attacco di Sylla. Nell’ultimo set, dopo che aveva già rimescolato il mazzo a secondo in corso, Lucchini cambia mezzo sestetto, dentro Ghezzi, Cialfi e M’Bra per De Gradi, Prandi (convocata alla domenica da Parisi in A1 contro Urbino) e Taborelli. Avvio però ancora locale (4-1), ospiti in scia sul 5-4 con rimonta coronata sull’11-11 (muro di Tonello), Ghezzi ed Angelina poi fanno mettere la freccia (15-17) ma come successo sette giorni prima con Villata, a Busto si spegne la luce ed è Danesi questa volta a mettere in croce la ricezione ospite in battuta e grazie anche agli attacchi di Rosso e Sylla capovolge la frittata 20-17. Incerto il finale, Tonello riavvicina 20-19 ma Perinelli con tre punti di fila, conditi da due errori ospiti mette fine all’incontro. Sylla 17, Perinelli 14, Danesi 12, Ferrara 6, Figini e Rosso 4 le migliori realizzatrici di casa. Angelina 9, Tonello e Taborelli 7, ed il trio De Gradi, M’Bra e Ghezzi a 4 sono quelle ospiti.

Banca di Cherasco Bentley Pinerolo-Club Italia 3-0 (25-20; 25-18; 25-21)
Reduce da uno stage a Toulouse in Francia, dove tra il 10 e 15 febbraio ha giocato tre test amichevoli contro la nazionale juniores transalpina, il Club Italia si rituffa nel campionato italiano ma la musica è sempre la stessa ed in Val Chisone le azzurrine di Paglialunga escono sconfitte per la quattordicesima volta stagionale. Per Pinerolo invece una vittoria cruciale in un momento topico della stagione. Nel set d’avvio le azzurrine sono avanti alle soste tecniche 6-8 e 13-16 con un’ottima Cappelli in attacco (44% nel set) ma i servizi di Gobbo e Mascherini fatturano un break alle pilline sul 21-18, le locali poi non sbagliano più nulla e chiudono a 20. Al cambio campo Mucciolo gioca la carta Alessandria per Gobbo e il gruppo ospite va ancora in crisi sul servizio locale griffato questa volta da Mascherini e dalla centrale Alessia Midriano, inoltre le ospiti faticano anche in attacco dove Nicoletti sta a secco nel set e Trinci si ferma sul 12%, e le pinerolesi s’impongono a 18 con passaggi a 8-5, 16-7 e 21-9. Il terzo set è quello dove il Club Italia fa più punti (21) stando anche di più in partita: 8-7, 16-13, 21-15 sono i passaggi con un gioco ospite più redditizio al centro che non alle bande. Come realizzatrici, Mascherini 14, Midriano 11, Alessandria 8 e Coatti 7 sono le migliori per le locali. Nicoletti con 12 punti (ed il 38% in attacco), Bonifacio 10, Cappelli 8 e Botarelli 4 tengono alta la bandiera del Club Italia dove disputa una buona gara anche il libero Orro (71% di ricezione positiva).

Grima Gorla Maggiore-Progetto Asystel Orago 3-2 (20-25; 25-19; 25-27; 25-16; 15-11)
Una bella partita, forse la più bella della giornata. Come sette giorni prima Orago è avanti 2-1 e perde al tie-break, questa volta a beneficiarne è un Gorla Maggiore ancora incerottato, il che costringe mister Gervasoni a schierare l’ottava formazione diversa negli ultimi nove incontri. L’avvio del primo set è contraddistinto dall’equilibrio sino al 12-12 poi Cane in serata di grazia allunga per le sue 13-18 mentre Di Maulo a muro e Peonia in attacco incrementano 14-20; chiude un ace di Piani. Al cambio campo Gervasoni manda in sestetto Massara dando un po’ più di solidità alla ricezione che rimane comunque ballerina, il gioco le locale è scontato in banda dove sono comunque ispirate De Angelis e Causevic. Gialloblu avanti 1-3, 4-8 ed 11-14 ma poi causa qualche peccato di gioventù si arriva sul 16-14. Alcune buone giocate dei gioielli di casa consentono un allungo a 21-16 e nell’epilogo pesano due errori di Napodano. Sulla stessa lunghezza d’onda il terzo set: 2-4, 7-8, 13-16 e 18-20 sono i passaggi favorevoli alle ospiti avvantaggiate anche da sette servizi errati locali. Gorla sta a contatto sino al 20-21 poi ci pensano due muri di Piani ed un attacco di Cane a far salire l’asticella dei punti a 21-24. Ai vantaggi chiudono Cane e Napodano. Qui Orago si siede, inconsciamente forse già contento del punto, e a nulla servono le urla di Moscato e Bosetti per cambiare l’inerzia negativa di un quarto set mai in discussione chiuso a 16 con la ricezione ospite in tilt. Tie-break con botta e risposta: 2-0, 2-4, 7-5, 7-9 e 9-11; proprio qui arriva l’azione che decide l’incontro, Peonia in un tap-in centra in pieno Casprini e dal possibile 9-12 si arriva 10-11 sulla rigiocata. Scampato il pericolo, due ace di De Angelis, una doppia di Di Maulo e due attacchi di Causevic fanno scendere i titoli di coda. Causevic e De Angelis su tutte nei punti: 25 e 22; Moraghi 10, Fasoli 8, Massara 7, Pagnin 4 e l’opposto Cortellezzi 1 completano il tabellino locale. Napodano 20, Cane 15, Piani 11, Ulaj 10 e Peonia 7 fanno meglio per le gialloblu, che ora con 5 punti ma ancora dieci partite da giocare, hanno già eguagliato il bottino dello scorso anno.