Torna il derby fra Chieri ’76 e Pinerolo

Dopo la prima di ritorno che ha fatto registrare qualche piccolo movimento in classifica, è ora di presentare la seconda giornata. Al banchetto si presenta un menù di partite molto appetitoso e succulento per tutti i palati, cioè per tutte le zone della classifica.
A Busto Arsizio è in programma una sfida in chiave play-off, nel posticipo di domenica a Chieri va in scena un derby che può rilanciare le ambizioni delle due squadre verso la zona medio-alta, mentre a Piancogno si prospetta un delicatissimo scontro salvezza. Come contorno un bel Desio-Asti fra due squadre in salute, mentre le tre battistrada dovranno vedersela contro le ultime tre della graduatoria, e se i risultati andassero in una certa maniera, la regina con rispettive damigelle (visto che ne hanno bisogno…) potrebbero nuovamente trarre beneficio in classifica.

Famila HabiMat Chieri ’76-Banca di Cherasco Bentley Pinerolo (domenica, ore 18; Mario Gagliotti di Varese e Claudio Guglielmoni di Varese). Risultato andata: 1-3.
Si prospetta un derby che, roster delle squadre alla mano, si sarebbe potuto giocare per posizioni più nobili in classifica. I due team vengono da due risultati opposti, Chieri ha vinto e convinto a Gorla Maggiore; Pinerolo ha perso in casa, ma lottando e migliorando, contro l’altra corazzata Sunsystem Albese. Al PalaMaddalene la fame delle atlete può far pendere l’ago della bilancia e abbozzare un pronostico è veramente arduo visto che i livelli tecnici, proiettati verso l’alto, sono molto sottili. I direttori di gara varesini hanno già diretto quest’anno le due formazioni, il Chieri ’76 sul campo dell’Albese e le pinerolesi sul parquet di Piancogno. Il signor Gagliotti inoltre ha diretto da primo le pilline a Desio, mentre il collega Guglielmoni ha fatto da secondo a Burzio e compagne nella partita casalinga persa con Villata.

Club Italia-Saugella Team Monza (sabato, ore 16; Andrea Montironi di Lodi e Fabio Zuffianò di Novara). Risulato andata: 0-3.

Dopo aver incontrato l’ultima in classifica la settimana scorsa, ora Monza trova la penultima, in una gara che sembra (almeno sulla carta) chiusa dal pronostico. Se le cose andassero in una certa maniera, Mister Mazzola avrà la possibilità di dare minuti anche alle presunte riserve in modo da avere alcune indicazioni in più verso la fase calda (final-four di Coppa Italia compresa) della stagione. Per gli amanti delle statistiche, le azzurrine in casa hanno centrato le uniche due vittorie e solo in tre circostanze su sette sono uscite con uno 0-3 sul groppone. Di Monza invece si sa già tutto, ed dei se e dei ma son piene le fosse.

Sunsystem Albese con Cassano-Villa Cortese (sabato, ore 21; Claudio Conti di Bergamo e Luca Ferrari di Bergamo). Risultato andata: 3-1.
Le comasche tornano a giocare al PalaPedretti dopo tre trasferte consecutive dove hanno confermato il loro trend positivo fuori dalla mura amiche, tutte vittorie. La partita contro Perinelli e compagne si presenta però insidiosa, perché queste sono brave in attacco pur peccando di inesperienza in qualche frangente. Per chiudere cercando il pelo nell’uovo, in casa le comasche solo una volta su sette non hanno lasciato set alle avversarie, le giovani di Franca Bardelli invece hanno sempre vinto set eccezion fatta nella partita contro Monza, e da questo dato Confalonieri e compagne dovranno prestare attenzione, perché i numeri sovente dicono la verità.

Asystel Carnaghi Orago-Lilliput Settimo (domenica, ore 18; Pietro Colella di Mantova e Simona Trappa di Cremona). Risultato andata: 0-3.
La concretezza e compattezza delle ragazze di Moglio fan pendere la bilancia del risultato verso di loro, di fronte però un Orago tutt’altro che dimesso. Nonostante la sua posizione in classifica, Napodano e socie infatti hanno vinto prima il recupero con Club Italia e poi creato qualche grattacapo di troppo, forse imprevisto, alla Saugella Monza. Finora nessuna , o pochissime gare, sono state scontate, e questa può far parte di quella categoria.

Unendo Yamamay Busto Arsizio-Vigneti Valle Roncati Villata (sabato, ore 17,30; Maurizio Nicolazzo di Catanzaro e Danilo De Sensi di Catanzaro). Risultato andata: 3-2.
Si scomoderanno dalla lontana Calabria i due arbitri chiamati a dirigere un appuntamento cruciale in zona play-off. Rendere credibile quest’ultima opzione è la missione di Busto Arsizio e Villata che si affronteranno nel bellissimo teatro del PalaYamamay in una sorta di spareggio tra due squadre possono rompere le uova nel paniere alle tre di testa. Angelina e compagne arrivano a questa contesa incerottate e reduci da due sconfitte nette, un’altra potrebbe far riporre le armi. Le vercellesi, che fuori casa in sette gare hanno sempre fatto punti perdendo solo una volta, sulla bilancia mettono più esperienza e hanno la possibilità di consolidare intanto il quarto posto, e staccare una pericolosissima concorrente.

Easy Volley Desio-Asti Volley (sabato ore 20,45; Matteo Selmi di Modena e Concetta Semeraro di Milano). Risultato andata: 1-3.
Gara da quadrupla, non solo da tripla, con due squadre che si trovano in un hotel cinque stelle con vista sul mare. Le locali sono moderatamente tranquille , le ospiti forse più avanti delle loro reali aspettative. Tutto questo fa sì che la partita si presenti come una macedonia (ossia le giocatrici di entrambe messe insieme) gustosa e ben condita, se si tiene conto di cosa hanno fatto le due formazioni sinora. Le brianzole in casa, eccetto una volta, hanno sempre fatto punti giocando complessivamente più set di tutte (59), il che la dice lunga sulla tignosità che Maniaci e socie mettono in campo. Le astigiane di Rondinelli invece stanno vivendo nella loro oasi dorata e non vogliono finire di stupire (ammesso che stupiscano…) soprattutto adesso che anche lontano dal PalaSanQuirico son tornate a casa con dei punti nelle ultime trasferte a Gorla Maggiore e Albese con Cassano, dopo una prima parte esterna (cinque gare) dove ne avevano fatto nessuno. Gara dunque interessantissima con l’obbiettivo delle due compagini di consolidare una posizione già di per sé invidiabile.

Vistalli Camunnia Foppapedretti Piancogno-Grima Gorla Maggiore (sabato, ore 18,30; Federico Ceschi di Verona e Andrea Tomasi di Trento). Risultato andata: 0-3.
Incontro importantissimo, forse fondamentale in chiave salvezza per due squadre reduci da tre semafori rossi su quattro incroci trovati. Entrambe hanno bisogno di riaccendere la luce, ossia far punti, possibilmente da 2 in su, che si tratti per la formazione di Turino o quella di Gervasoni. Le prime che in casa si fanno sempre rispettare alla grande, hanno la possibilità di affiancare e risucchiare sotto le varesine ed allungare magari su Villa Cortese se Albese con Cassano farà un favore. Per il tecnico ospite l’imperativo primario sarà intanto quello di recuperare qualche infortunata (Casprini e Garzonio in primis) e far trovare un rendimento migliore a qualche senatrice (Causevic); con queste premesse cercherà di racimolare qualcosa in trasferta, visto che nell’andata, sette partite lontano dal PalaGorla, ha solo vinto due volte e mai giocato tie-break, il che fa complessivamente cinque sconfitte nette.