Tesi di laurea sul Sitting Volley

Giuseppe Caffo si è laureato lo scorso 28 luglio in Scienze Motorie con la votazione di 110/110 e nella sua tesi, intitolata “La disabilità: un’abilità nello sport“, ha portato come caso concreto la disciplina del Sitting Volley.

Fra gli esempi riportati c’è spazio anche per il Fenera Chieri ’76.

Ecco un suo commento:

Nella mia tesi ho voluto parlare delle capacità dei disabili di superare i propri limiti grazie anche all’attività sportiva.
Per fortuna, nel mondo ci sono state (e ci sono tutt’ora) persone desiderose di andare oltre lo stereotipo comune che induce a pensare ai disabili come persone malate, ferme, e immobili: grazie a questa visione più ampia, esse riescono a far emergere le “abilità” che ciascun individuo possiede al di là dei propri limiti fisici.
Mi riferisco soprattutto a chi ha permesso la nascita dei Giochi Paralimpici e lo sviluppo di sport praticati dai disabili.
Il sitting volley è uno sport che, meglio di altri, riesce a far convivere il desiderio dei soggetti disabili di praticare un’attività sportiva con il bisogno degli stessi di giocare insieme a “persone normali”.

Siamo orgogliosi e onorati, nel nostro piccolo, di aver potuto contribuire a questo traguardo universitario.

QUI potete leggere la tesi di Giuseppe (da pagina 42 la parte dedicata nello specifico al Sitting Volley).