Seconda giornata di ritorno ancora favorevole a Monza e Albese con Cassano

Ancora una volta i risultati fanno registrare cambiamenti più o meno marcati in seno alla classifica generale. Per il terzo turno di fila le due battistrada, Monza e Albese con Cassano, tenendo sempre salda la loro posizione, allungano sulla quarta. Nel mezzo, al terzo posto, la Lilliput non approfitta del fatto che Busto Arsizio e Villata si fanno male a vicenda. Paradossalmente ora a essere più soddisfatte sono proprio le due compagini che si sono affrontate nel maestoso PalaYamamay: le vercellesi sono sempre a -4 dalle settimesi che sabato saranno di scena a Monza, mentre le bustocche, alla terza sconfitta di fila, vedono crescere il disavanzo dalla terza solo di un punto, da -5 a -6. Si fa interessante la lotta per il sesto posto, con Asti e Chieri ’76 divise da un punto alla vigilia dello scontro diretto, mentre Desio in grande spolvero incamera 3 punti pesantissimi che le consentono di lasciare dietro sei squadre salendo anche a +10 sulla terzultima. Nella zona medio bassa Pinerolo, che nelle due gare di ritorno ha raccolto elogi ma non punti, è agganciata da Gorla Maggiore, questa vince nettamente uno spareggio salvezza sul campo della Foppapedretti staccando a -6 le orobiche di Turino, queste hanno 2 punti più su Villa Cortese ferma al palo così come Club Italia, mentre Orago dà senso in termini di punti a un costante miglioramento fatto vedere giornata dopo giornata.
Nella seconda giornata di ritorno sono stati giocati 27 set (non male se si conta che c’erano tre incontri testa-coda). Livellati i singoli risultati, tre 3-0, due 3-1 e due gare chiuse e vinte al tie-break da formazioni in trasferta. Tre vittorie casalinghe, quattro esterne.

Club Italia-Saugella Team Monza 0-3 (11-25; 11-25; 15-25)
La corazzata monzese lascia le briciole alle azzurrine impedendo addirittura loro di esprimere un gioco dal centro, caratteristica che appartiene alla formazione di Paglialunga dove si salva la sola opposta Nicoletti. Mazzola riconferma nello starting-six Lugli tenendo a riposo Franco, e l’ex giocatrice di Casalmaggiore e Mazzano ripaga il suo mister con due muri iniziali che insieme all’ace di Bruno fanno subito 0-5. Ospiti impietose: 1-9 e 2-13 (Bonetti) ed ancora 4-19 sempre con l’ex Busnago, Bonetti. Due ace di Perata ed uno di Rossi consentono alle locali di accorciare 10-21 ma il set è chiuso da Agostinetto. Nel game centrale i servizi di Facchinetti e i muri di Benny Bruno (anche lei ex Busnago A2) strappano subito 2-8 e 4-14, tocca a Bonifacio e Torchia mettere a segno qualche punto ma le ospiti chiudono tranquillamente con Bruno. Nell’ultimo parziale Club Italia un pelino più in gara con Monza che manda in campo Piovan per Agostinetto. Dopo un 3-3, le brianzole prendono il largo 4-8 e 6-11. Torchia, Rossi e Nicoletti riportano la loro formazione a -1, ma Lugli con quattro punti di fila sancisce la fine dell’incontro che arriva dall’errore al servizio di Rossi. Top scorer locale Nicoletti con 10 punti, seguono Bonifacio e Rossi con 4. Per Monza: Facchinetti 13, Lugli 12, Bruno e Bonetti 10.

Sunsystem Albese con Cassano-Villa Cortese 3-1 (25-23; 24-26; 25-19; 25-20)
Una Sunsystem incerottata (Mazza, Colonna e Landoni a referto ma non utilizzate ed Elli in campo febbricitante) non lascia scampo a Villa Cortese al termine di una gara molto temuta dal mister locale Cairoli. In avvio la maggior freschezza delle ospiti fa sì che queste siano avanti 7-8 e 12-16 alle pause da regolamento. Nell’epilogo il set si incanala bene per le locali che prima impattano a 22 poi vincono con una Ronchetti sugli scudi. Nel secondo parziale, Elli e Marta Confalonieri dalla seconda linea sono infermabili e le locali scappano seppur di misura sull’8-5, 16-13 e 21-18, queste però sprecano poi una palla set con Villa che ringrazia e s’impone ai vantaggi. Nel terzo frangente di gara è Bottinelli per le comasche a far parlare di sé in un set mai in discussione con passaggi eloquenti a 8-4, 16-10 e 21-14. Nell’ultimo periodo Sylla pur dimostrando le sue capacità è troppo fallosa, mentre Trabucchi (regista locale) chiama all’ordine Danielli che risponde sempre presente da posto 4. Il set fila via senza grossi vantaggi ma controllato dall’Albese che mette fine all’incontro grazie a un errore in battuta ospite. Bottinelli 22, Marta Confalonieri 17, Chiara Confalonieri 15 ed Elli 13 sono le migliori punteros locali; Perinelli 22, Sylla 16, Danesi 12 e Figini 7 quelle ospiti.

Asystel Carnaghi Orago-Lilliput Settimo 2-3 (20-25; 25-20, 25-22; 17-25; 9-15)
Alla luce della gara, affermare che la Lilliput ha perso un punto a Orago sarebbe mancare di rispetto alle giovanissime di Moscato e Bosetti che si trovavano avanti 2-1 prima di subire la reazione piemontese sfociata poi nella vittoria. Nella fase centrale del set di apertura oraghesi avanti 14-10 e 15-12, gli ace di Giacomel consentivano al team di Moglio di affiancarsi a 15 poi due invasioni di Di Maulo spianavano la strada a Biganzoli e socie che chiudevano con Fragonas e Akrari ben servite da un’ispirata Savierano. Nuovamente piccoli vantaggi locali nel secondo, 3-1 e 7-5; persisteva la parità a 11 e 16, poi Napodano, Di Maulo e Peonia salivano sugli scudi e la gara tornava in parità. Galvanizzate le giovanissime di casa nel terzo game prendevano anche le mosche in difesa forzando ulteriormente il servizio che consentiva loro di tenere un piccolo margine di vantaggio sul 10-8, 13-10 e 16-13. Ancora parità a 17, poi ospiti avanti 20-21, ma Di Maulo e Piani chiudevano un set che faceva registrare 10 errori punto ospiti. Queste erano sotto anche a inizio quarto parziale, 3-1, e qui Moglio mandava in campo Garrafa Botta dando nuova linfa alle sue; sul 6-9 Tosi s’infortunava alla caviglia ed abdicava, le ospiti Bogliani e Biganzoli diventavano protagoniste mettendo a segno punti caldi nelle fasi finali del parziale che facevano seguito ai passaggi di 9-18 e 14-19. Nel tie-break le ospiti ritrovavano alte percentuali in attacco e dopo aver girato 4-8 chiudevano 9-15 con l’ultimo punto di Giacomel miglior realizzatrice ospite con 21 punti a cui hanno fatto seguito i 19 di Biganzoli, 15 di Akrari, 13 di Bogliani e 9 di Fragonas. Per le gialloblu di casa 23 sigilli di Napodano, e 10 e 6 per le coppie Tosi-Peonia e Di Maulo-Cane.

Unendo Yamamay Busto Arsizio-Vigneti Valle Roncati Villata 2-3 (25-22; 27-25; 18-25; 26-28; 12-15)
Come era successo ad Asti, Villata s’impone al tie-break al termine di una gara a dir poco rocambolesca dopo essersi trovata sotto 2-0. Lucchini recupera tutte le influenzate e le farfalle approfittano di un approccio teso delle ospiti per portarsi avanti 8-7 e 16-10 nel primo set. Le vercellesi piano piano si sciolgono e grazie soprattutto a Gomiero trovano la parità a 19 ma non fanno i conti con De Gradi e Piazza che portano le locali avanti 1-0. Nel set successivo i vantaggi di una o dell’altra non superano mai i due punti con De Gradi e Gomiero sempre con la mano pesante, nell’epilogo un muro di Tonello annulla una palla set ospite, un “tetto” sul palleggio di Prandi ed una difesa di Angelina che cade nella metà campo ospite danno il 2-0 alle farfalle. Spalle al muro, le ospiti si svegliano in modo definitivo schierando Costenaro per Dainotto nel terzo game, eloquenti i passaggi di 3-8 e 10-16; Lucchini prova M’Bra e Ghezzi per Taborelli ed Angelina ma Gomiero riapre la contesa. Da cardiopalmo il quarto parziale che risulterà decisivo, Busto torna ad essere quello dei primi due set e si porta avanti 8-3 e 16-14, sul 22-17 però si spegne la luce. Gomiero si carica la squadra sulle spalle in attacco e insieme a tante difese ospiti limano il punteggio; Prandi annulla un set ball ospite e Piazza ne conquista uno locale in entrambi i casi a muro, ma i vantaggi sorridono al Villata che ha un miglior impatto nel tie-break, le biancorosse girano 6-8 poi parità a 11, ancora 11-13, infine un attacco in rete di Angelina fa scendere i titoli di coda. Per Busto 33 punti di De Gradi, 13 di Taborelli e 10 di Piazza ed Angelina. Da gran capitano, Gomiero ne stampa 24 per le ospiti, Dainotto, Raccagni e Mo si fermano a 8, chiude Bordignon (quasi sempre in campo per Rinaldi, 3) con 7 sigilli.

Easy Volley Desio-Asti Volley 3-0 (25-11; 25-21; 25-23)
Un Asti a corrente troppo alternata rimane senza luce e Desio in un’ora e un quarto di gioco s’impone nettamente al termine di una delle partite più attese della giornata che ha visto le astigiane affrontarla senza Bernabé e Marcolina. Le locali invece pur con un roster ridotto avevano tutte le atlete a disposizione. Queste due premesse però non devono essere un alibi per le ragazze di Rondinelli che hanno giocato una brutta gara commettendo troppi errori in attacco e al servizio, giocando in modo troppo alterno nei due set finali dopo aver perso il primo a 11 praticamente senza giocare. Quest’ultimo dato non deve comunque sminuire i meriti delle brianzole che hanno confermato di attraversare un momento di grazia. In termini di punti, Erbetta 13, Maniaci 12, Corbetta 11 e Balestrieri 5 sono le migliori locali; da parte delle astelle, 10 palloni vincenti per il trio Trevisan, capitan Borgna e Cortellazzo, hanno chiuso con 4 le centrali Piolanti e Cogliandro.

Vistalli Camunnia Foppapedretti Piancogno-Grima Gorla Maggiore 0-3 (20-25; 20-25; 25-27)

Il delicatissimo scontro salvezza premia un rinvigorito Gorla Maggiore. Il mister ospite Claudio Gervasoni si diverte a mescolare il mazzo mandando la recuperata Casprini a fare il libero al posto di Giorgianni e della convalescente Garzonio. Avvio di gara favorevole alle rossoblu di casa, Melandri e De Cortes firmano due break, 4-0 e 8-4, Moraghi al servizio per Gorla impatta a 10 ma le orobiche strappano altre due volte, 16-13 e 18-13, qui con due ace di Scacchetti. Finale di set che non ti aspetti con Causevic che firma un parziale di 0-9 con le locali incapaci di reagire. Nelle pause da regolamento del set centrale c’è sostanziale equilibrio, 7-8 e 14-16, ancora Mia Causevic porta avanti le ospiti 16-19 ma Melandri ripristina il tutto a 19. Un muro vincente ospite e un ace di De Angelis fanno allungare le ospiti 20-23. Turino ferma il gioco per riordinare le idee ma alla ripresa il copione non cambia e sempre De Angelis e sempre con altri due ace chiude il parziale. Nell’ultimo scampolo di gara Valentina De Angelis al servizio continua a far breccia nella difesa locale con le bianconere ospiti che vanno via 8-13 e 13-16. Melandri prova a riaprire la gara sul 17-18 e 22-23 ma questa si chiude a favore delle ospiti ai vantaggi. Melandri 13, Gallizioli 10, De Cortes 9, Rinaldi e Mingardi 8 sono le top scorer di casa; De Angelis e Causevic con 15 hanno dato un grosso apporto per le ospiti che hanno completato il bottino con i 9 punti di Fasoli e gli 8 di Moraghi, per finire con i 3 di Massara.