Quinta giornata di ritorno, crocevia importante della stagione. Il Chieri ’76 per la prima volta a Desio

La resa dei conti. Non si può presentare diversamente la quinta giornata di ritorno. Dopo varie indicazioni nelle precedenti giornate, ora il campionato arriva a un crocevia importante, forse decisivo, anche se non ci saranno ancora verdetti matematici e mancheranno altre otto partite. In base ai risultati che verranno fuori da questo fine settimana, qualche posizione potrebbe venir definitivamente consolidata, per altre squadre, chissà… potrebbero (ri)aprirsi scenari imprevisti, oppure altre ancora si troveranno con un macigno sulle spalle. Le risposte inappellabili arrivernno quando sarà quasi domenica, e stavolta potrebbero essere molto, ma molto precise… Difficile che si tratti di un turno interlocutorio: buona parte dei team pianificheranno il loro prossimo futuro in base anche ai risultati che usciranno soprattutto dai parquet di Vercelli e Pinerolo.
Curiosamente per queste delicate sette partite non sono stati designati alcuni arbitri, vedi i signori Cristoforetti e Giardini di Verona, o Gagliotti e Guglielmoni di Varese, vere icone e garanzie della categoria. Farà invece esordio nel girone una coppia di fischietti sarda, mentre tre gare saranno dirette da un primo arbitro del gentil sesso.

Easy Volley Desio-Famila HabiMat Chieri ’76 (sabato, ore 20,45; Simona Trappa di Cremona e Simona Fuso Nerini di Milano). Risultato andata: 3-2.
Solo un precedente tra queste due formazioni, quello dell’11 novembre scorso quando la matricola brianzola infranse (con merito) l’imbattibilità casalinga delle chieresi che durava da qualcosa come 32 partite. Finì 13-15 al tie-break con punto decisivo causato da un’invasione di piede (di pochi centimetri) di Silvia Bazzarone comminata dalla coppia arbitrale modenese (Degoli e Selmi). Questa è un’altra partita, da parte chierese non ci sono vendette sportive da consumare, piuttosto si tratta di dare continuità ai miglioramenti in termini di gioco ed atteggiamento mostrati nelle ultime settimane. La compagine di Max Gallo è quella che nel girone di ritorno ha finora fatto più punti (il pieno, 12) ma di fronte, nella palestra intitolata all’indimenticabile Sandro Pertini, troverà una formazione arcigna e mai doma, che fa della difesa uno dei suoi punti di forza. Tra le altre cose, a conferma di quello appena affermato, c’è il fatto che Desio è la squadra che sinora ha giocato più set e tie-break (72 e 8), inoltre solo Gorla Maggiore (alla decima di andata, 1-3) ha portato via di là 3 punti. Per finire con la squadra di Luciano Villa, da menzionare che da inizio ritorno ha sempre mosso la classifica ed è a +4 nel confronto gare tra di andata e ritorno. Per capitan Burzio e compagne dunque un difficilissimo esame di maturità. La coppia di fischietti ha già arbitrato le locali all’andata in casa contro Busto Arsizio, mentre la signora Trappa ha diretto da primo Chieri ’76-Club Italia in coppia con Cecchinelli di Sondrio, che lo scorso anno diresse da secondo le chieresi a Villata.

Grima Gorla Maggiore-Saugella Team Monza (sabato, ore 20,30; Sandro Colosseo di Sassari e Paolo Sultani di Sassari). Risultato andata: 0-3.
Il prestigio contro i record da abbattere. Questa la missione di Gorla Maggiore e Monza che si affrontano in una gara dove entrambe hanno molto poco da perdere. La formazione di Gervasoni è sostanzialmente tranquilla; quella di Mazzola oltre a frantumare ogni statistica (ci sta riuscendo benissimo e solo Villata sabato è riuscita in parte a salvare la pelle…), deve tenere alta la tensione e condizione in vista della final-four di Coppa Italia prevista a fine marzo, di conseguenza affronterà l’impegno con la massima attenzione e concentrazione, la post-season è ha portata matematica tra pochissimo tempo…

Vigneti Valle Roncati Villata-Lilliput Settimo (sabato, ore 17,30; Concetta Semeraro di Milano e Angelo Santoro di Varese). Risultato andata: 3-0.
La mamma di tutte le partite della giornata. In palio 3 punti che valgono doppio tra due squadre che arrivano di fronte in condizioni diverse, Settimo ha 3 punti in più in classifica ma ad inizio ritorno ha accusato una piccola flessione; Villata che insegue, dopo il giro di boa ha iniziato forte (a confronto di giornate è a +4) ed è galvanizzata dall’aver compiuto qualcosa di straordinario a Monza, ma Gomiero e compagne rischiano il contraccolpo e non dovranno farsi tradire da questa euforia perché ogni partita fa sempre storia a sé. Le vercellesi in casa hanno trovato semaforo rosso solo con Monza ed Albese, le settimesi fuori hanno fatturato 17 punti su 24 disponibili, un risultato positivo per il gruppo di Moglio potrebbe tarpare le velleità di parecchie squadre che inseguono.

Sunsystem Albese con Cassano-Unendo Yamamay Busto Arsizio (sabato, ore 21; Antonio Spinelli di Torino e Alessandro Ponzo di Cuneo). Risultato andata: 3-2.
Di fronte due squadre che hanno iniziato il ritorno con il freno a mano tirato, alle lariane rispetto all’andata mancano 2 punti, alle bustocche addirittura 7 e se il campionato iniziasse adesso sarebbero quartultime. La compagine di Lucchini si gioca molto al PalaPedretti, forse tutto, ed ha solo un risultato a disposizione sperando in Villata per sognare ancora: difficile, ma in un campionato così livellato nulla è impossibile. Busto Arsizio nelle ultime due trasferte non ha raccolto né set né punti, Albese in casa ha vinto di netto solo nella giornata inaugurale contro Pinerolo ma perdendo anche solo una volta con Monza.

Asti Volley-Progetto Asystel Orago (sabato, ore 21; Sergio Giusto di Genova e Cosimo Birtolo di Torino). Risultato andata: 3-0.
Non c’è moltissimo in palio ma non per questo la gara non è interessante. Le astelle devono rimettere le marce alte in casa dopo la sconfitta con Chieri ’76 in modo da consolidare un’invidiabile posizione di centro classifica con vista verso posizioni più nobili. Di fronte però troveranno un Orago che non è nemmeno lontano parente dalla formazione dell’andata in quanto in questo inizio di ritorno si sta divertendo a rompere le uova nel paniere o creare difficoltà impreviste alle avversarie che le capitano, ci proveranno di certo anche con Asti: se la salvezza ora come ora è difficilissima, si può puntare almeno a lasciare l’ultimo posto, e Napodano e compagne hanno le carte in regola per farlo.

Banca di Cherasco Bentley Pinerolo-Vistalli Camunnia Foppapedretti Piancogno (sabato, ore 21; Ambra Fallarini di Novara e Alessio Barbagallo di Alessandria). Risultato andata: 3-1.
Per entrambe un piatto (punti) da sbranare. Le pilline con Bonifazi in forse e Coatti non in formissima, se fanno il terzo pieno consecutivo possono staccare le orobiche di qualcosa come 15 punti, il che vorrebbe dire centrare la salvezza (obbiettivo minimo ma inferiore al valore della squadra) con 4-5 turni di anticipo. Di fronte una Foppapedretti che dopo aver perso il primo round salvezza contro Villa Cortese, è attesa alla prova dell’«adesso o mai più». Dalla Val Chisone le ragazze di Turino, per sperare, devono portare a casa punti, ma finora fuori dalle mura amiche hanno solo preso 4 punti lasciandone dietro 20 e lo stato di forma della squadra non è dei migliori, solo un set vinto nelle ultime cinque esibizioni.

Mc Carnaghi Villa Cortese-Club Italia (sabato, ore 18,30; Giuseppe Lizzari di Torino e Davide Facchetti di Novara). Risultato andata: 2-3.
Reduci da due vittorie consecutive, le ragazze di Bardelli hanno la possibilità di fare un tris forse decisivo ai fini della lotta salvezza, dando una secca spallata ad un Club Italia che fuori casa ha perso 6 volte 3-0 cogliendo solo un punto. Inoltre le azzurrine di Paglialunga nelle ultime cinque partite non hanno vinto set pur sempre lottando. Per Villam come detto, un match-ball di quelli che contano, e se anche Pinerolo fa il suo…