Prima giornata di ritorno senza scossoni in classifica

E’ ripreso sabato il campionato con la prima di ritorno, e ancora una volta si sono verificati alla luce dei risultati alcuni cambiamenti in classifica, magari non nelle posizioni ma in termini di punti.
Al vertice della graduatoria il trio di battistrada non è mutato, ma queste hanno aumentato tutte di 2 punti il vantaggio sulla prima inseguitrice nella lotta per i play-off, la Vigneti Valle Roncati Villata, che si è nuovamente insediata in quarta posizione a spese di un Busto Arsizio sconfitto ad Asti, con quest’ultime che tallonano ora da vicino le bustocche per la quinta piazza.
In zona centrale il Chieri ’76, conquistando la prima vittoria esterna stagionale, guadagna una posizione. Stesso discorso in zona tiepida per Desio corsaro a Villa Cortese, quest’ultime muovono la classifica in zona rossa, accorciando su Foppapedretti e Gorla Maggiore ferme al palo, così come le ultime due, Club Italia ed Orago che risultano sempre più staccate nella lotta per la salvezza.
Sono stati 24 i set giocati, con cinque 3-0, un 3-1 e un 3-2. Il fattore campo non ha inciso più di tanto visto che quattro sono state le vittorie interne e tre quelle esterne, già sette volte nel girone d’andata era successa la stessa cosa.

Saugella Team Monza-Asystel Carnaghi Orago 3-0 (25-17; 28-26; 25-10)
Tutto secondo copione al PalaIper. La capolista di Enrico Mazzola, che fa giocare anche alle seconde linee, supera di netto le giovanissime dell’Orago che comunque lasciano l’impianto brianzolo a testa alta. Il tecnico di casa dà spazio a Lugli e Missaglia per Franco e Facchinetti già all’inizio del primo set, dove le ospiti si confermano ficcanti al servizio e stanno in partita sino alla seconda pausa tecnica con passaggi di 7-5, 13-11 e 16-14; nel finale Missaglia allunga e Lugli chiude. Nel secondo parziale dopo un 1-4 Monza si porta sempre avanti seppur di misura sino al 15-14; Bruno e Sintoni al servizio portano avanti le compagne sul 24-19. Moscato pesca il jolly Cerri (per Di Maulo) e le oraghesi prima rimontano poi hanno un set-ball sull’errore di Bonetti, ci pensa Agostinetto a mettere le cose a posto ai vantaggi. Nell’ultimo parziale non c’è storia: 6-1, 10-2 e 16-3 sono alcuni passaggi con le locali che mandano in campo tra le altre Muscinelli, Piovan ed il secondo libero Pastrenge. Finisce a 10 con l’ultimo punto di Bonetti. Fra le locali Bruno ed Agostinetto chiudono a quota 17 punti, Lugli a 15 e Bonetti a 8; Napodano 11, Tosi 9, e Piani 4 le migliori realizzatrici ospiti.

Banca di Cherasco Bentley Pinerolo-Sunsystem Albese con Cassano 1-3 (25-23; 22-25; 22-25; 20-25)
Partita combattuta, dove si vede un Pinerolo in ripresa sul piano del gioco e la solita Albese tosta e concreta che porta via seppur a fatica l’intera posta. Locali che tengono in guardia le centrali ospiti, queste, con ancora out Mazza e Colonna ed il libero Ronchetti in non perfette condizioni fisiche, sono invece “allergiche” a Serrano che poi sarà la miglior realizzatrice della formazione di Mucciolo. Il primo set fila via senza particolari vantaggi per l’una o per l’altra, ma l’ultimo punto delle pilline è contestato dalle comasche. Nel secondo parziale Trabucchi si dimostra ispiratissima in regia ed Elli diventa infermabile per la sua squadra che avanza prima a 5-8, poi 13-16, infine a 16-21 qui con Colonna in luogo di Marta Confalonieri. Terzo game equilibrato con massimo vantaggio ospite sul 18-22, mentre il quarto riserva strappi più ampi sempre per le ospiti sul 12-16, 14-19 e 19-23. Top scorer locale Simona Serrano con 16, seguita da Mascherini e Midriano a 14, capitan Gobbo a 12 e Coatti a 10. Fra le ragazze di Cairoli spicca Elli con 23; le sorelle Marta e Chiara Confalonieri “pareggiano” a 13, chiude Dainelli con 9.

Lilliput Settimo-Vistalli Camunnia Foppapedretti Piancogno 3-0 (25-23; 25-14; 25-17)
Ottavo 3-0 della stagione per la Lilliput che dopo essersi complicata un po’ la vita nel parziale di apertura, s’impone nettamente su una rimaneggiata Foppapedretti costretta a inseguire per tutta la partita. Nell’epilogo del primo set dopo un 23-19 firmato Akrari, le ospiti rimontano sino a 23-22 prima della chiusura di Biganzoli e Akrari stessa. Nel parziale centrale le ospiti non digeriscono le battute di Federica Biganzoli che strappa 8-2, la regista Savierano fa esplodere le bocche da fuoco locali che vanno via lisce fino all’ultimo punto messo a segno dalla veneta Giacomel in grande spolvero. Nell’ultimo game la Foppa rimane in scia sino all’8-7 ma il 70% in attacco delle ragazze di Moglio si commenta da solo. Mette il sipario sulla partita ancora Giacomel che alla fine totalizzerà 18 punti seguita da Akrari 12 e Biganzoli 11. Per le orobiche, Mingardi e Bonacina 7 e De Cortes 6.

Vigneti Valle Roncati Villata-Club Italia 3-0 (25-19; 25-14; 25-16)

Convincente vittoria delle vercellesi che pur tenendo a riposo precauzionale Rinaldi (sostituita da Bordignon) e convocando la giovanissima Zambetti (alla fine un ace per lei) superano in modo netto il Club Italia anche nei singoli parziali. Già ad inizio gara le battute delle biancorosse fanno male (alla fine 14 ace) alle ospiti costrette a un gioco scontato di facile lettura per il muro di casa. Dopo un primo allungo sull’8-3, Mo, Dainotto e Raccagni al servizio fanno il resto: 16-10 e 21-15 sono i passaggi prima della chiusura a 19. Nel secondo set, pur scendendo nelle percentuali di attacco (alla fine sarà il 48%, ma nel secondo solo il 22%), Villata non fa cambiare il copione della gara che vede il punteggio alle soste da regolamento sull’8-5 e 16-9; nel suo turno di battuta Pizzasegola spiana la strada alle compagne per il 2-0. Piccola reazione azzurra nell’ultimo game dove si mettono in luce Bonifacio (100% in attacco nel set) e Trinci, portando avanti le sue 6-8; alla seconda pausa è già tutto sistemato (16-13) e stavolta tocca a Stomeo far parlare di sé sempre dai 9 metri. Migliori realizzatrici locali capitan Gomiero 13, Mo 8, Raccagni e Bordignon 6; per le azzurrine di Paglialunga, 11 Trinci, 9 Bonifacio, 8 Nicoletti e 3 Botarelli (ex Cus Siena).

Villa Cortese-Easy Volley Desio 2-3 (23-25; 25-20; 20-25; 26-24; 10-15)
Vittoria importantissima di Desio, che si vendica con lo stesso punteggio della sconfitta dell’andata, al termine di 2 ore e 45 minuti di gioco dove le ospiti di Luciano Villa hanno giocato con la morte nel cuore. In settimana (precisamente il 25 gennaio) si è spento infatti uno dei due soci che avevano fondato nel 2008 la società, Eden “Dede” Fumagalli (l’altro azionista di maggioranza è Raffaele Visintini) che nella società arancionera ricopriva anche il ruolo di direttore tecnico e possedeva il patentino di allenatore, sua grande passione. Vadano alla famiglia, e a tutta la società brianzola, le più sentite condoglianze da parte di tutto il gruppo del Chieri ’76.
Venendo alla partita, forse già cruciale ai fini della salvezza per Balestrieri e compagne, questa è stata incerta dall’inizio alla fine con le locali che hanno peccato di gioventù in momenti topici (nel parziale di apertura erano avanti 21-18 cedendo poi a 23), ed ospiti più navigate ed esperte che ne hanno subito approfittato portando a casa una vittoria, cercata e voluta a tutti i costi, che poteva essere anche più rotonda. Nelle personali performance di punti, Sylla 24 (tra cui 5 muri), Figini 18, Danesi 15 e Perinelli 13 hanno fatto meglio per la compagine di Franca Bardelli. Desio con alta percentuale di attacco (56%), è stata superiore anche a muro e negli ace (16 e 8 contro gli 11 e 7 locali), con i seguenti bottini individuali: Balestrieri 18, Erbetta 17, capitan Maniaci 14, Corbetta 13.

Asti Volley-Unendo Yamamay Busto Arsizio 3-0 (25-22; 25-21; 25-22)

In un’ora e mezza di bella pallavolo l’Asti di Vincenzo Rondinelli rende alle bustocche pan per focaccia imponendosi con lo stesso punteggio di come aveva perso all’andata. Il risultato non deve comunque stupire più di tanto perché, soprattutto le astelle, non sono più quelle della prima parte di stagione, mentre Busto (non aveva mai perso finora due partite di fila) è alle prese con qualche problemino fisico delle sue giocatrici più rappresentative. Questo però non deve sminuire i meriti di capitan Borgna e compagne, che nonostante tre set incerti sono parse sempre padrone della situazione. Nella gara in questione, i due tecnici devono fare di necessità virtù, disegnando sestetti fatti più dai medici che da loro stessi. Le locali recuperavano il centro Piolanti che riprende il suo posto in luogo di Asia Cogliandro che l’ha sostituita al meglio nelle due precedenti gare, mentre per la terza volta di fila dovevano rinunciare alla palleggiatrice Bernabè affidando nuovamente le chiavi della squadra alla giovanissima Paternoster (1997). Sull’altra panca, Lucchini faceva i salti mortali, out Angelina e Cialfi, e con l’ex pavese De Gradi che abdicava prima dell’epilogo, decideva di mandare in banda Ilaria Spirito (di solito è il libero) schierando, appunto come libero, Varone.
Nel set di apertura Taborelli era ispirata portando avanti le sue 12-16; col turno di servizio di Vinciarelli le locali capovolgevano 20-18 prima della parità a 20 firmata Prandi-Taborelli; il parziale si chiudeva poi con l’invasione di Tonello. Nel set centrale, sempre Cristina Vinciarelli (nel 2008-2009 a San Vito dei Normanni in A2 e ora da tre anni alla corte di Rondinelli) al servizio faceva più danni della tempesta: 13-7; Tonello riportava in parità a 13 Busto, Asti (ri)allungava 20-15 ed il parziale di 22-21 griffato Ghezzi (entrata e non più uscita per De Gradi), serviva più per gli annali che non per la sua squadra. Nell’ultimo set bustocche avanti 8-11, Asti riprendeva lo scettro sul 16-12 e 20-19, e il sipario sulla gara calava quando M’Bra attaccava fuori. Da buon capitano, Borgna è stata la migliore top scorer locale con 18 punti, par condicio per Piolanti, Marcolina e Cortellazzo che hanno chiuso ad 8. Per le farfalle rossonere, 10 acuti di Spirito, 9 di Taborelli mentre una cinquina di punti li hanno siglati Piazza e De Gradi.