Pinerolo-Chieri ’76, è ancora 3-1

Fra Pinerolo e Chieri ’76 è ancora 3-1. Il primo derby torinese in campionato fra Banca di Cherasco Bentley e Famila HabiMat termina con medesimo risultato e identica progressione del punteggio (1-0, 2-0, 2-1, 3-1) dell’incontro inaugurale in Coppa Italia. Per Pinerolo è la quarta vittoria su quattro in casa.
Il 3-1 premia con merito la compagine di Mucciolo che, priva l’opposto titolare Mascherini, infortunata in settimana alla mandibola, offre una prestazione migliore in tutti i fondamentali e sa sempre approfittare delle pause biancoblu. Da parte chierese il rammarico va soprattutto ai finali del primo e del quarto set: pur non brillando Burzio e compagne erano riuscite ad arrivare in vantaggio alla soglia dei 20 punti, salvo poi mancare un po’ di personalità negli scambi conclusivi.

Banca di Cherasco Bentley Pinerolo-Famila HabiMat Chieri ’76 3-1 (25-22/ 25-21/ 23-25/ 25-22)
BANCA DI CHERASCO BENTLEY PINEROLO: Bonifazi 4, Cappiello 4, Midriano 13, Gobbo 13, Coatti 19, Serrano 10; Giai (L); Boffi 7. N.e. Bertolotto, Rostagno, Alessandria, Bellei. All. Mucciolo, 2° Landi.
FAMILA HABIMAT CHIERI ’76: Gioria 1, Gioia 20, Neriotti 9, Soriani 7, Burzio 18, Mautino 8; Magaraggia (L); Bazzarone 2, Pesce 1, Levra Levron, Fasano. N.e. Zannini, Vergnano (2L). All. Gallo, 2° Marangio.
ARBITRI: Zaia di Genova e Ponzo di Cuneo.
NOTE: Durata set: 32′, 30′, 29′, 30′.

La cronaca
Primo set – L’incontro si apre con una veloce fuori di Soriani e un ace di Bonifazi. Il Chieri ’76 recupera con Soriani e Burzio e arriva alla prima sosta tecnica avanti 5-8 approfittando degli errori in attacco avversari. La squadra della Val Chisone si avvicina (7-8) con Midriano e Coatti, poi è di nuovo Chieri ad allungare: 9-13 con muro Neriotti-Gioria, 10-15 con Burzio. Da 17-19 le biancoblu risalgono a 17-21 dando l’impressione di poter controllare la partita, invece nel finale si spegne la luce. L’ultimo punto ospite è il 20-22 su tocco di seconda di Gioria, di lì in avanti c’è solo più Pinerolo: Coatti da posto 4, Burzio out, Serrano da posto 4, muro di Gobbo e tap-in di Cappiello.
Secondo set – L’equilibrio iniziale (4-4) è spezzato da Gioia che inizia a carburare (4-7). La squadra di Mucciolo torna avanti (9-7, 13-10, 16-12) e gestisce il vantaggio fino al 20-16. Sul 20-18 l’ingresso di Boffi per Cappiello si rivela la mossa azzeccata, non ultimo perché l’opposto sigla subito due punti (22-18). Al 22-20 firmato Gioia e Pesce seguono il pallone messo a terra da Midriano e il muro di Bonifazi. Chiude Coatti da posto 4.
Terzo set – Variazioni nei sestetti di partenza, con Boffi confermata in diagonale con Bonifazi e dall’altra parte della rete Bazzarone al posto di Gioria. La frazione è un punto a punto fino al 14-14. Qui le ragazze di Max Gallo salgono a 14-16 con un muro di Bazzarone su Serrano e la diagonale di Gioia. Dopo il 16-18 di Burzio le pinerolesi tornano avanti (19-18). Segue uno 0-3 a favore del Chieri ’76 con un muro di Gioia su Coatti, un attacco di Gioia e un ace di Neriotti su Giai (unico suo errore nella partita). Con tre muri consecutivi le padrone di casa vanno a 22-21, infine Soriani e Gioia con due punti a testa consegnano il parziale alla loro squadra.
Quarto set – Avvio di nuovo equilibrato (7-8). Sul 10-9 Gioria torna in campo al posto di Bazzarone. I muri di Gioia e Neriotti, l’attacco di Gioia e l’ace di Burzio spingono sull’11-13 Chieri che però si fa riprendere sul 15-15. Da 18-18 le biancoblu scappano a 18-21 (errore di Serrano, veloce di Neriotti, Gioia da posto 2), ma di lì in avanti l’unico contrattacco che interrompe la serie di Gobbo e Midriano è il 24-22 di Burzio. Da segnalare sul 22-21 un tocco a muro di Midriano su Gioia visto da tutto il palazzetto tranne che dagli arbitri, dal possibile 22-22 si va così a 23-21: episodio pesante in un momento chiave, anche se non è per questo motivo che il Famila HabiMat perde la partita. Chiude l’incontro un muro di Midriano su Mautino.

Il commento
Max Gallo: «Sicuramente da parte nostra non è stata una bella gara, questo purtroppo è il dato di fatto. Da un punto di vista qualitativo mi aspettavo una prestazione superiore. Sapevamo che Pinerolo in casa fornisce sempre prestazioni determinate e così è stato. Quel che ha funzionato meno è stato soprattutto il contrattacco, lì rispetto a loro siamo stati insufficienti. Nei finali del primo e nel quarto set siamo stati poco lucidi, abbiamo dilapidato situazioni favorevoli che ci eravamo creati pur non giocando bene: su queste cose è necessario fare un passo avanti».
L’allenatore biancoblu trova comunque un lato positivo: «Una nostra vittoria forse avrebbe nascosto certi aspetti che dobbiamo migliorare. La sconfitta ci offre la possibilità in modo forte di reagire. Da lunedì si torna al lavoro a testa bassa».

(Foto di Enrico Vergnano)