Pasqua in campo per la Reale Mutua Fenera Chieri ’76, a Monza a caccia della semifinale dei play-off

Chieri contro Monza atto terzo, l’ultimo, il decisivo. Dopo aver vinto giovedì al PalaFenera gara 2 impattando la serie dei quarti dei play-off scudetto, la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 è chiamata a un’altra partita da dentro o fuori contro la Saugella Monza, quella che deciderà il passaggio del turno. La “bella” andrà in scena domani, 4 aprile, domenica di Pasqua, all’Arena di Monza: fischio d’inizio alle ore 20,45, con diretta RaiSport. La perdente concluderà qui la sua stagione; la vincente guadagnerà le semifinali con Novara.
Affidiamo la presentazione alle parole della schiacciatrice Francesca Villani.

Francesca, che emozioni ti ha lasciato la vittoria di giovedì?
«Siamo molto contente per la vittoria in gara 2, credo sia stata propria una vittoria del gruppo, della voglia di dimostrare che nonostante tutto siamo ancora vive e possiamo ancora dire la nostra. Adesso siamo di nuovo in parità. Si ricomincerà in casa loro: sappiamo che è un campo difficile ma veniamo da una bella prestazione e cercheremo di giocarci il tutto per tutto».
Che atmosfera si respira nello spogliatoio?
«Gara 1 aveva lasciato l’amaro in bocca, perché eravamo arrivate abbastanza vicine nei parziali dei set, perché non avevamo giocato come sappiamo, perché avevamo sbagliato tanto. Chiudere una stagione in quel modo sarebbe dispiaciuto a tutti. Credo che in gara 2 si siano visti una forza di squadra e una voglia di vincere che ci hanno aiutato nei momenti di difficoltà, come sul 2-6 del tie-break. Arriviamo cariche da questa vittoria, che non ci deve assolutamente far distogliere l’attenzione dall’obiettivo, però andiamo a Monza più fiduciose e sicure dei nostri mezzi, poi vedremo come andrà».
Quando peserà il fatto di giocare in trasferta?
«Personalmente, avverto il fattore campo non per il pubblico quanto per i riferimenti che uno ha nel proprio palazzetto. Monza è sicuramente agevolata dal fatto di essere in casa, dove gioca e si allena da un anno. Noi però non dobbiamo pensare al fatto che siamo fuori casa, che non siamo nel nostro palazzetto, ma semplicemente andare a giocarci il tutto per tutto».