La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 cede 3-1 a Monza che avanza in semifinale

La splendida stagione della Reale Mutua Fenera Chieri ’76 termina qua. Dopo aver portato la serie dei quarti di finale con la Saugella Monza a gara 3, le biancoblù hanno la peggio 3-1 nella “bella” e cedono il passo alle brianzole che guadagnano meritatamente le semifinali con Novara.
Senza Perinelli e Bosio, per di più con Grobelna costretta a uscire nel quarto set per un problema al ginocchio, le chieresi oppongono una buona resistenza nei primi due set che però vanno a Monza, più concreta nei finali (25-19, 25-22). Chieri tiene viva la partita aggiudicandosi il terzo set 18-25, ma poi nella quarta frazione vengono un po’ meno le energie (25-15). Finisce così 3-1.
Miglior realizzatrice è Orthmann con 19 punti, mentre come già in gara 1 il premio di MVP va a Danesi (14). Da parte chierese le migliori realizzatrici sono Grobelna e Frantti con 14 punti.
Ci sarà tempo per i bilanci, una cosa comunque è certa fin d’ora: la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 può congedarsi dalla sua terza stagione in A1 a testa alta e con il sorriso.

Saugella Monza-Reale Mutua Fenera Chieri ’76 3-1 (25-19; 25-22; 18-25; 25-15)
SAUGELLA MONZA: Orro 4, Van Hecke 11, Danesi 14, Heyrman 8, Orthmann 19, Meijners 4; Parrocchiale (L); Squarcini, Obossa 1, Begic 4. N.e. Carraro, Davyskiba, Negretti (2L). All. Gaspari, in panchina Parazzoli.
REALE MUTUA FENERA CHIERI 76: Mayer 2, Grobelna 14, Alhassan 8, Mazzaro 8, Villani 10, Frantti 14; De Bortoli (L); Gibertini, Marengo 1, Laak, Zambelli. N.e. Sturaro, Meijers, Bosio (2L). All. Bregoli; 2° Sinibaldi.
ARBITRI: Luciani di Ancona e Saltalippi di Perugia.
NOTE: durata set: 27′, 28′, 26′, 26′. Errori in battuta: 17-10. Ace: 6-4. Ricezione positiva: 66%-57%. Ricezione perfetta: 47%-28%. Positività in attacco: 43%-36%. Errori in attacco: 6-14. Muri vincenti: 11-11. MVP: Danesi.

La cronaca
Primo set – Alhassan mette a terra il primo pallone del match. Si prosegue punto a punto fino al 5-4 quando un attacco di Grobelna e i muri di Mazzaro e Grobelna portano Chieri sul 5-7. Monza torna avanti 10-9 dopo un servizio in rete di Mazzaro, l’ace sulla linea di fondo di Orthmann e il tap-in di Heyrman. Time-out di Bregoli e Frantti firma il 10-10. Il tira e molla prosegue in tutta la fase centrale del set: 13-11, 13-15, 15-15, 15-17 (da segnalare qui l’ace di Marengo, appena entrata in battuta), 17-18. Danesi realizza il 18-18 e va al servizio: il set di decide qui, con un break di 6-0 che prosegue fino al 24-16. Mazzaro annulla la prima palla set, nell’azione successiva Orthmann realizza il 25-19.

Secondo set – Riparte bene Chieri che tocca il +3 sul 4-7 dopo il muro di Alhassan. Le biancoblù mantengono il vantaggio fino al 10-13 quando Orthmann e gli errori in attacco di Grobelna e Villani riportano il punteggio in parità. Sul 15-15 Monza sale a 17-15 grazie alle pipe di Orthmann e al muro di Danesi su Alhassan. La frazione di fatto si decide qui: da lì in avanti le brianzole non si fanno più avvicinare e chiudono alla seconda palla set col muro di Danesi sul pallonetto di Grobelna.

Terzo – Sul 9-9 Chieri compie un primo importante break a 9-13. Da lì in avanti il set è saldamente in mano alle biancoblù che con un gran lavoro a muro (ben 7 i punti a fine frazione) incrementano progressivamente il loro vantaggio: 11-17, 12-19, 13-21. Dopo il 16-24 di Grobelna, alla terza palla set Alhassan mette a terra il 18-25.

Quarto set – Begic confermata in campo al posto di Meijners, sostituita nel finale del set precedente. Dopo una buona partenza (4-6, Frantti) Chieri subisce il rientro sull’8-8 che passa poi a condurre 11-9. Dopo un punto combattutissimo da un possibile 11-10 l’errore in attacco di Villani porta il punteggio sul 12-9. L’azione delle biancoblù perde di vigore, le padrone di casa allungano a 16-11, sul 18-12 c’è pure l’uscita dal campo di Grobelna per un problema al ginocchio. Set e partita sono ormai saldamente in mano a Monza che si impongono 25-15 alla prima palla match grazie a un’invasione.

Il commento
Francesca Villani: «Oggi abbiamo un po’ mollato nel quarto set. Senza cambi, con tante assenze, per noi era difficile. Abbiamo sentito la stanchezza dopo i cinque set di giovedì, e sapevamo che per giocare al loro ritmo dobbiamo fare gli straordinari. La sconfitta di oggi non cancella assolutamente tutto quello di bello che abbiamo fatto fin qui. È stata una stagione spettacolare e abbiamo raggiunto risultati che nessuno si aspettava, questo ovviamente ci fa onore».

(Foto di Gabriele Sturaro)