Il punto dopo la sesta giornata di ritorno

La sesta giornata di ritorno, giocata lo scorso fine settimana, ha sancito l’inizio della settimana forse più importante del campionato. Non c’è stato nessun particolare stravolgimento della classifica, ma se appena un turno alcune porte prima sembravano definitivamente chiuse, ora sono diventate socchiuse. E’ arrivato il momento dunque di allargare gli orizzonti, nel senso che bisogna ragionare anche in base alle partite che le squadre giocheranno più a lungo termine; in secondo luogo, mai come ora anche solo un punto (conquistato o perso) potrebbe diventare determinante.
In vetta la Saugella Monza, dopo aver sbrigato la pratica Villa Cortese (quattordicesimo 3-0 della stagione), è ora (anche se lo è sempre stata…) in una botte di ferro, alla squadra di Mazzola mancano solo più 6 punti per la conquista matematica della post-season.
Dietro la regina, ora deve tenere gli occhi bene aperti l’Albese, nonostante le due sole sconfitte in stagione (ma anche sei tie-break seppur tutti vinti) il vantaggio sulle terze è sceso a 4 punti. Sabato la compagine di Cairoli ha solo vinto al tie-break a Gorla Maggiore. Dopo due set con botta e risposta, nel terzo game Confalonieri e compagne erano sotto 24-20 e l’hanno vinto ai vantaggi, hanno poi perso il quarto vincendo il tie-break nuovamente all’extra-time. Potrebbe essere un campanello d’allarme se si tiene conto che la compagine di Gervasoni è la quarta peggior squadra come set vinti (28), solo le ultime tre ne hanno vinti di meno. Di sicuro è un punto pesante quello lasciato per strada, in quanto le lariane devono ancora incontrare sia Settimo sia Villata, ma soprattutto Monza, formazione questa che le due piemontesi nel ritorno hanno già affrontato.
Niente di nuovo sotto il sole in terza piazza. Ia Lilliput regola Pinerolo con un perentorio 3-0 (il quarto di fila in casa); le pilline di Mucciolo sono sempre partite meglio delle locali in tutti tre i parziali, ma a gioco lungo ha pesato la maggiore incisività e determinazione in attacco della formazione di Moglio contro una ricezione pinerolese troppo balbettante. Villata non sbaglia la gara di Orago. Le lombarde sono tenute in gara per due set dalla solita Napodano, ma non basta contro una squadra dal morale a mille e decisa a lottare fino alla fine per la terza piazza, risultato che avrebbe un significato ancora maggiore se si tiene conto che da metà andata le vercellesi devono fare a meno dell’opposto titolare Giulia Arioli (rottura del crociato) comunque sinora ben sostituita da Stefania Mo.
In quinta posizione figura da solo il Chieri ’76 , dopo essersi complicato la vita contro Busto Arsizio (farfalle a -10 punti tra andata e ritorno e ora fuori dai giochi che contano), Gioia e compagne hanno incamerato il punto numero 16 in sei partite del ritorno, se si tiene conto che a fine andata i punti fatti erano solo 18 su tredici gare, è lecito fare diversi ragionamenti… ma anche e soprattutto tante recriminazioni…
Asti si conferma squadra dai due volti tra casa e trasferta, cede di misura sul parquet di Piancogno dopo essere sempre stata costretta ad inseguire. Le orobiche di Turino dal canto loro tornano a far punti dopo una mezza dozzina di turni a vuoto, rosicchiando 2 lunghezze su Villa Cortese, dopo averne perse 3, sempre dalle stesse, nello scontro diretto del turno precedente, passando adesso da -7 a -5.
Desio continua a mettere fieno in cascina confermandosi specialista nei tie-break, quelli giocati ora sono dieci di cui quattro vinti, l’ultimo sabato al centro Federale Pavesi di Milano contro il Club Italia (per queste solo un brodino lungo), che è tornato a muovere la graduatoria dopo aver incassato sei 0-3 di fila. Le azzurrine di Paglialunga sono sempre andate sotto, prima 0-1 e poi 1-2 impattando due volte di misura, cedendo allo stesso modo anche nel quinto set.
I numeri della sesta di ritorno: 29 set giocati (record stagionale come nell’undicesima di andata), solo un paio di risultati netti e mediani, mentre i tie-break sono saliti a tre (era successo anche nella quarta e quinta del girone ascendente). Fattore campo non particolarmente marcato, quattro vittorie interne, tre esterne (è la decima volta) mentre siamo alla soglia dei 500 set giocati complessivi in campionato, per la precisione adesso il numero segna 498.

Di seguito i risultati della giornata con parziali e migliori realizzatrici.
Club Italia-Easy Volley Desio 2-3 (15-25; 25-21; 20-25; 25-23; 12-15). Club Italia: Nicoletti 23; Trinci 17; Bonifacio 16; Torchia 6. Desio: Balestrieri 21; Corbetta 17; Erbetta 10; Orucevic 9.
Vistalli Camunnia Foppapedretti Piancogno-Asti Volley 3-2 (25-23; 19-25; 25-20; 17-25; 15-13). Foppapedretti: Mingardi 20; Sara Rinaldi e Bonacina 17; Melandri 14. Asti Volley: Borgna 17; Marcolina 14; Vinciarelli 12; Trevisan e Piolanti 11.
Progetto Asystel Orago-Vigneti Valle Roncati Villata 1-3 (23-25; 25-18; 18-25; 15-25). Orago: Napodano 24; Peonia 14; Tosi e Piani 8. Villata: Gomiero 21; Roberta Rinaldi 16; Mo 14; Raccagni 7.
Grima Gorla Maggiore-Sunsystem Albese con Cassano 2-3 (17-25; 25-16; 24-26; 25-20; 14-16). Gorla Maggiore: Causevic 20; Fasoli 14; De Angelis 13; Moraghi 10. Albese con Cassano: Elli 19; Bottinelli 18; Chiara Confalonieri 14; Marta Confalonieri 13.
Lilliput Settimo-Banca di Cherasco Bentley Pinerolo 3-0 (25-19; 25-20; 25-20). Settimo: Akrari 14; Giacomel 13; Bogliani 10; Biganzoli 8. Pinerolo: Serrano, Coatti e Mascherini 9; Midriano 8.
Saugella Team Monza-Mc Carnaghi Villa Cortese 3-0 (25-14; 25-13; 25-20). Monza: Bruno 14; Agostinetto 13; Facchinetti 11; Lugli 9. Villa Cortese: Sylla 12; Perinelli 8; Danesi 3; Figini 2.