Desio ferma di nuovo la marcia del Chieri ’76

Easy Volley Desio di nuovo fatale per il Famila HabiMat Chieri ’76. All’andata le brianzole vinsero 2-3 interrompendo la striscia biancoblu di 32 vittorie interne in campionato; termina 3-2 anche la gara di ritorno dove il Chieri ’76 subisce il primo stop del girone discendente. In entrambe le partite le ragazze di Luciano Villa si sono imposte di misura in rimonta da 1-2. Per Desio è il nono tie-break del 2012/2013, il terzo vittorioso; sempre sconfitte invece le chieresi nei quattro tie-break giocati in questa stagione.
Partita livellata ma dai tanti volti, quella fra Desio e Chieri ’76. La squadra di Max Gallo reagisce a un primo set sfuggito a 22 conquistando a 18 e 14 le successive frazioni in cui gioca molto bene. Con sestetto e rotazioni rivoluzionati, nel quarto set le padrone di casa mostrano più fame di vittoria e portano con merito la partita al tie-break. Qui Desio vince 24-22 al nono tentativo, dopo aver annullato quattro palle match a Chieri.

Easy Volley Desio-Famila HabiMat Chieri ’76 3-2 (25-22/ 18-25/ 14-25/ 25-18/ 24-22)

EASY VOLLEY DESIO: Di Pinto, Corbetta 27, Erbetta 14, Orucevic 5, Balestrieri 21, Maniaci 11; Acquistapace (L); Giudici, Consonni 3. All. Villa, 2° Cairoli.
FAMILA HABIMAT CHIERI ’76: Gioria 4, Gioia 15, Neriotti 11, Soriani 7, Burzio 15, Mautino 22; Magaraggia (L); Bazzarone 1, Fasano, Levra Levron, Cappiello 3. N.e. Zannini, Vergnano (2L). All. Gallo, 2° Marangio.
ARBITRI: Simona Fuso Nerini e Alessio Fini di Milano.
NOTE: Errori in battuta: 14-10. Ace: 9-1. Muri: 11-13.

La cronaca
Primo set – Nelle file del Desio manca la centrale Santamaria, infortunata in settimana, coach Villa schiera così la seconda palleggiatrice Orucevic al centro, portando in panchina Alessia Giudici (classe 1998). La fase iniziale di punto a punto vede il Chieri ’76 arrivare avanti alla prima sosta tecnica con Soriani (7-8). Da 8-9 le brianzole vanno a 12-9 con Balestrieri, Corbetta e Maniaci, per poi mantenere tre punti di vantaggio fino al 19-16. Due attacchi di Burzio riavvicinano il Famila HabiMat, ma dopo il 20-19 di Neriotti le locali allungano di nuovo (22-19) e chiudono 25-22 con una fast di Balestrieri.
Secondo set – Chieresi subito avanti di un paio di lunghezze con Gioia e Mautino. Da 6-8 il distacco cresce nelle fasi centrali grazie a Burzio e Mautino. La palla contesa vinta a filo rete da Neriotti vale l’11-16. Dopo il 14-16 di Maniaci le biancoblu tornano a +4 con Soriani (17-21). Il sesto centro personale di Burzio del set porta le squadre sull’1-1.
Terzo set – Il Chieri ’76 continua a giocare bene. Con due punti a testa Neriotti e Mautino spingono subito la loro formazione sul 2-4. Balestrieri impatta sul 6-6 con un ace, poi da 8-7 le ragazze di Max Gallo scappano via con forza: 8-12 (Burzio), 10-16 (Mautino), 13-21 (errori di Corbetta e Maniaci). Gioia, un muro di Burzio e un ace di Bazzarone, entrata al posto di Gioria nel finale, concludono la frazione 14-25.
Quarto set – Luciano Villa gioca il tutto per tutto e rivoluziona il sestetto: Orucevic viene spostata nel suo ruolo, in palleggio, mentre al centro fa il suo debutto in B1 Consonni. L’avvio è da incubo per il Chieri ’76 che si trova sotto 4-0 (muro di Consonni e due ace di Orucevic) e 9-2. Il ritardo arriva addirittura a toccare i dieci punti sul 16-6. Da 20-9 le reazioni d’orgoglio di Mautino (per lei quattro attacchi vincenti) e Gioia valgono il 21-15. Nello scambio successivo l’attacco in rete di Cappiello (subentrata a Burzio) interrompe la rimonta. Balestrieri e Corbetta da posto 4 mandano la gara al tie-break.
Quinto set – Chieresi subito in ritardo: 3-0, 3-2, 6-5, 9-5. Desio ottiene le prime quattro palle match sul 14-10, sprecandone tre a causa degli errori di Corbetta, Maniaci e Orucevic; è poi Mautino a firmare la parità a 14. Un attacco di Corbetta sul nastro dà al Chieri ’76 il primo match-point, che la stessa opposta annulla (15-15). Beneficiando di altri errori brianzoli le biancoblu cancellano altri quattro match-point, arrivando a guadagnarne altre tre a loro favore con Neriotti e Mautino, tutte annullate da Corbetta. Il 23-22 è un tap-in di Erbetta su ricezione lunga di Cappiello. La sfida è chiusa nello scambio successivo da un muro di Orucevic su Mautino.

I commenti
Max Gallo: «E’ stata una partita strana. Sicuramente abbiamo giocato su un campo difficile contro una squadra ostica che difende tanto. All’inizio abbiamo faticato a prendere le misure. Poi l’abbiamo incanalata bene, il secondo e il terzo set sono stati ottimi per qualità. Nel quarto forse abbiamo pensato che la partita fosse finita, siamo calati in attenzione e ritmo; loro sono rientrati in gara e hanno fatto quello che temevo. Nel tie-break non abbiamo saputo sfruttare le occasioni favorevoli. Abbiamo perso il bandolo della matassa, siamo stati un po’ presuntuosi e giustamente siamo stati puniti. Loro hanno giocato una partita con più cuore e più fame: questo ci deve insegnare molto. Per come stavamo andando è un peccato. Non ho nulla da dire per quanto riguarda il lavoro in palestra durante la settimana, mentre in campo dobbiamo imparare ad avere un atteggiamento agonistico adeguato ai momenti. Continuiamo a lavorare anche su questo aspetto per cercare di finire bene la stagione».

(Foto d’archisio di Marco Zanetti)