Asti-Chieri ’76, ottavo derby in due stagioni

Esaminando nelle più piccole sfaccettature il quadro della terza di ritorno in programma sabato, non si può non pensare che vivremo un turno che potrebbe dare ulteriori e precise indicazioni sia in termini di classifica, sia come prospettive riguardanti le singole squadre quando poi mancheranno solo più dieci giornate alla fine della regular-season.
Prima di passare alla presentazione delle partite nel dettaglio, prendendo in mano il programma e la graduatoria, ragionando il tutto solo sulla carta (che settimanalmente in qualche parquet viene smentita), è plausibile auspicare che quello del 16 febbraio sia un turno che nelle zone alte favorisca chi insegue rispetto a chi fa la lepre in quanto c’è il confronto diretto Monza-Settimo e Albese con Cassano rende visita ad un Desio in un gran momento di forma; Villata e Busto Arsizio che inseguono più da vicino, incroceranno le armi contro le due compagini che si stanno “baccagliando” il quart’ultimo posto. In coda sono in calendario incontri in trasferta per Club Italia e Orago sui campi delle dei due team a 18 punti, e se per le prime non si tratta magari di un’ultima chiamata, di sicuro è un “preavviso”. Nel mezzo, a fare da spartiacque un interessantissimo Asti Volley-Chieri ’76 che vale il sesto posto. Chi scrive non si stupirebbe poi in sede di commento, di parlare di gare che sono finite come meno ti aspettavi, ma il bello di questo girone è proprio che ogni partita va giocata e non è mai scontata…

Asti Volley-Famila HabiMat Chieri ’76 (sabato, ore 21; Alessandro Rossi di Imperia e Luca Bracco di Imperia). Risultato andata: 0-3.
Si paventa un bel derby piemontese, di sicuro sentito da entrambe le squadre e gara dai mille significati. Tante ex: Burzio, Mautino, Fasano e Soriani (quest’ultima non è proprio ex ma astigiana di adozione) da parte chierese, e Cogliandro che ha fatto il percorso inverso raggiungendo la città del palio in questa stagione. Aggiungiamoci anche che saranno di fronte due atlete compagne lo scorso anno a Vigolzone (Piolanti e Gioria) e mescolando il tutto viene fuori una macedonia molto appetitosa. Le formazioni si conoscono a menadito e nelle ultime due stagioni (questa compresa) tra coppa e campionato si sono affrontate sette volte, dove le ragazze di Max Gallo hanno sempre avuto la meglio, ma questo dato serve solo per gli annali e al PalaSanQuirico conterà meno di niente. La posta è alta, in palio un sesto posto appena dietro le grandi e Asti vuole invertire la tendenza negativa; in casa il suo rendimento fa paura, sei vittorie nette, una sola sconfitta al tie-break con Villata dopo che Borgna e compagne erano avanti 2-0. Sul fronte chierese il girone di ritorno è iniziato bene sia in termini di punti (6 su 6 in palio) sia come gioco ed atteggiamento, e questa gara potrebbe dare ulteriore spinta in un cammino di fase discendente che riservi più soddisfazioni rispetto al girone d’andata sfociando in un finale di stagione più che dignitoso. A dirigere la partita, che si presume sia seguita da una buona cornice di pubblico, è stata designata una coppia di fischietti ligure che non ha mai diretto le due squadre nel torneo 2012-2013.

Saugella Team Monza-Lilliput Settimo (sabato, ore 21; Simone Natale di Treviso e Luca Cecconato di Treviso). Risultato andata: 3-1.

La partita si presta a tante interprestazioni. In una parola, è rischiosa per entrambe. La corazzata monzese trova sulla sua strada un team che potrebbe anche rovinarle qualche record. Dalla parte opposta una fortuna viene dal fatto che Biganzoli e compagne giocheranno sapendo già il risultato delle due inseguitrici Villata e Busto Arsizio. Questo potrebbe da un lato dare tranquillità (in un certo senso cosa viene, viene…) ma dall’altro anche pressione portata dal fatto nel cercare di muovere la graduatoria a tutti i costi, con le ragazze di Moglio che se lasceranno il PalaIper senza punti rischierebbero di vedere avvicinarsi le due di sotto vanificando e rimettendo tutto in discussione dopo nove vittorie negli ultimi dieci incontri. In trasferta su sette incontri Settimo ha sempre vinto perdendo solo con la Sunsystem, ma uscire sconfitte contro queste e Monza è solo cosa all’ordine del giorno.

Easy Volley Desio-Sunsystem Albese con Cassano (sabato, ore 20,45; Vincenza De Donno di Torino e Ambra Fallarini di Novara). Risultato andata: 2-3.

Sulla carta una bella partita con due compagini che fanno della difesa (Desio) e attacco (Albese) i loro cavalli di battaglia. Già solo questo dato incuriosisce sul come andrà a finire. Se poi aggiungiamo che Desio dopo un avvio di apprendistato si è calata ottimamente nella categoria iniziando alla grande anche il ritorno, e Albese pur vincendo ha faticato un po’ contro squadre cosidette di seconda fascia, il pranzo è servito. Visto i rispettivi obbiettivi entrambe le squadre hanno poco da perdere, e lo spettacolo potrebbe beneficiarne. Desio in casa ha racimolato 14 dei suoi 20 punti perdendo di netto solo una volta, mentre Confalonieri e compagne fuori su 21 punti ne hanno lasciato solo 1 a Busto Arsizio.

Vigneti Valle Roncati Villata-Vistalli Camunnia Foppapedretti Piancogno (sabato, ore 17,30; Giovanni Giorgianni di Messina e Fabrizio Asta di Catania). Risultato andata: 2-3.
Vincere e tifare Monza è la missione delle vercellesi, sperare in Busto Arsizio e poi cosa viene si prende è quella della Foppapedretti, chiamata ad un’impresa ardua nel portar via un risultato positivo comunque centrato già nella gara di andata. I numeri vercellesi finora devono essere letti con attenzione: dieci vittorie nelle ultime undici gare, ma tre ottenute al quinto, hanno fatto scivolare un po’ le biancorosse che sono uscite sconfitte solo dall’Albese in casa, dove Gomiero e company hanno conosciuto tre sconfitte (due nette) su sette incontri. Da parte orobica, lontano da Piancogno, solo 4 punti su 21 disponibili.

Villa Cortese-Unendo Yamamay Busto Arsizio (sabato, ore 18,30; Marco Cecchinelli di Sondrio e Pietro Colella di Mantova). Risultato andata: 3-1.
Derby in miniatura tra due formazioni-serbatoi di due squadre protagoniste in serie A1. Le locali di Bardelli pur vincendo sempre set non portano mai a casa punti e stavolta dovranno farlo al cospetto di un Busto Arsizio che a cavallo tra fine andata e inizio di ritorno non sta attraversando un grande momento. Questa potrebbe essere la gara del rilancio per entrambe, vedremo come finirà. Le ragazze di Lucchini fuori hanno lasciato 8 punti su 21 in totale, Villa Cortese è sinora la formazione che ha giocato più set (63) ma Busto è al terzo posto con 59, uno in meno dell’Albese. Prospettare una gara lunga non è utopistico, ma le smentite sono sempre più frequenti…

Banca di Cherasco Bentley Pinerolo-Club Italia (sabato, ore 21; Luca Ferrari di Bergamo e Claudio Conti di Bergamo). Risultato andata: 3-1.
Per il Pinerolo scocca l’ora di prendere più punti e meno elogi, alla vigilia di un trittico di gare (dopo questa Serrano e socie se la vedranno con Orago fuori e Foppapedretti nuovamente in Val Chisone) che a detta dello stesso entourage delle pilline dovranno portare la truppa di Mucciolo in una posizione più consona e tranquilla tenendo conto del valore del roster. Le pinerolesi non hanno mai giocato tie-break ed in casa hanno un rendimento punti abbastanza livellato: quattro semafori verdi, tre rossi. Dall’altra parte della rete, lontano dal Centro Federale Pavesi di Milano le azzurrine oltre al punto preso a Gorla Maggiore hanno vinto un solo set (a Orago) uscendo con uno 0-3 sul groppone in altre cinque circostanze. La vittoria, per farla breve, è d’obbligo per entrambe, ma solo una festeggerà…

Grima Gorla Maggiore-Asystel Carnaghi Orago (sabato, ore 20,30; Alessandro Sicurella di Torino e Andrea Alice di Torino). Risultato andata: 3-0.
Qui una squadra esperta (Gorla Maggiore) contro una di giovanissime (Orago) che si vuole togliere ancora soddisfazioni dopo quella ottenuta contro la Lilliput nel turno scorso. Per le locali con tutte le traversie del caso che sinora hanno contraddistinto la sua annata (tre allenatori, innumerevoli infortuni) si presenta l’opportunità di mettere punti in cascina che magari le consentirebbero di allungare per il secondo turno di fila sulla zona rossa. Qui naviga stabilmente dall’inizio il gruppo di Moscato e Beppe Bosetti (papà di Lucia e Caterina che giocano in A1) e forse era anche in preventivo, però le gialloblu son diventate cammin facendo cliente scomodo, ai miglioramenti stanno facendo seguito anche alcuni risultati visto che Napodano e compagnia hanno steso Club Italia prima e fatto vedere i sorci verdi alla Lilliput poi; e, secondaria cosa, hanno anche lasciato il parquet di Monza a testa più che alta.