Settima giornata, risalgono Villata e Piancogno

Nel settimo turno, che ha delineato la linea di metà girone d’andata, se si escludono Vigneti Roncati Villata e Camunnia Foppapedretti Piancogno che hanno risalito qualche posizione, tutte le altre compagini hanno mantenuto a grandi linee le posizioni che avevano alla fine del turno precedente con la classifica che non ha fatto registrare grossi stravolgimenti.
Nelle sette gare giocate tra sabato e domenica si sono disputati complessivamente (per la terza volta in questo campionato) 27 set, maturati in una sola vittoria netta per 3-0, ben sei 3-1 e nessun tie-break (non era mai successo nei primi sei turni). Questo non sta a significare che ci sono squadre di un certo spessore e altre materasso, anzi rispetto al campionato scorso, Monza a parte, quest’anno stiamo assistendo a un torneo più livellato e ogni partita nasconde delle insidie con risultato mai scontato. Questa considerazione finale si sposa molto bene con le gare dell’ultimo turno, che se lette in tutte le loro più piccole sfaccettature fanno capire che molte di queste avrebbero potuto per un nonnulla chiudersi in altro modo.

Scorrendo la graduatoria partendo dall’alto, si registra ancora una vittoria del Saugella Team Monza che regola la Banca di Cherasco Bentley Pinerolo per 3-1 perdendo così il secondo set della stagione. Le locali, che nello starting-six iniziale presentano Ester Franco al posto di una Lara Lugli tenuta a riposo precauzionale per un dolore alla caviglia, vanno sotto 23-25 nella prima frazione per poi imporsi prepotentemente a 15, 20 e 16. Nel secondo set è determinante il servizio, nel terzo il muro con Benedetta Bruno sugli scudi nel fondamentale nel finale, mentre nel quarto non c’è storia. Le ospiti di Mucciolo escono comunque dal PalaIper a testa alta dando ampi segni di miglioramento a livello di gioco rispetto alla prestazione precedente. Tra le migliori realizzatrici si registrano nelle brianzole i 23 punti di Marika Bonetti, 18 di Facchinetti e 12 della coppia Bruno-Agostinetto. Da parte pinerolese invece 16 sigilli di Alice Coatti e 12 di Simona Serrano e Sara Cappiello. Con questa ennesima vittoria piena il Saugella Monza rimane l’unica squadra a punteggio pieno tenendo conto di tutti e quattro i gironi della b1 femminile.
Si conferma damigella d’onore la Sunsystem Albese con Cassano. Le comasche di Cairoli vincono con parziali a scendere (20, 12 e 18), mantenendo così il secondo posto, sul campo delle giovanissime ragazze dell’Orago di Moscato e Bosetti che pur giocando senza la banda Sofia Tosi danno sempre segni di miglioramento. Tra le locali (la cui battuta è sempre più ficcante e pericolosa) 10 punti di Piani e 9 di Napodano mentre per l’Albese, che fa esordire l’opposto Noemi Basso (classe 1994 e 2 punti) 17 acuti di Chiara Confalonieri, 8 della sorella Marta e 13 di Elli.
Al terzo posto la Unendo Yamamay Busto Arsizio che s’impone a fatica sulla rappresentativa pre-juniores del Club Italia. In un incontro ricco di suggestioni, perché le azzurrine incontrano numerose giocatrici già incrociate in diversi e numerosi appuntamenti con le nazionali di categoria compreso il recentissimo stage a Trento per il progetto talenti 2020, la spuntano le farfalle di Lucchini per 3-1 con Alice De Gradi (che proviene dalle giovanili del Pavia) determinante nel finale del primo e quarto set questo chiuso con un parziale di 0-7. All’inizio si era portata avanti la formazione ospite 22-25 dopo che il Club Italia (9 ace e 16 muri di squadra con ben 8 di Bonifacio) si trovava avanti 21-18. Nel secondo le locali impattavano ai vantaggi 27-25 (M’Bra annullava quattro palle set) e sempre ai vantaggi Busto metteva nuovamente la freccia 26-28 con le locali che non gestivano un parziale di 23-20. Senza tanta storia il quarto set vinto a 14. In termini di punti personali, tra le locali 16 di Bonifacio, 14 di Nicoletti e 11 di Trinci; per la seconda squadra di Carlo Parisi (mister scudettato), 15 di De Gradi, 11 di Angelina (classe 1997!) e 10 di M’Bra che sta scalando posizioni nelle gerarchie tecniche di mister Lucchini.
Ora da sola al quarto posto si trova la Lilliput Settimo ad un solo punto dal terzo gradino. In un derby seguito da una bella cornice di pubblico e ben giocato da entrambe le contendenti, le ragazze di Moglio la spuntano sull’Asti Volley di Rondinelli per 3-1. Quest’ultime subito avanti in un chilometrico primo set finito 33-35 per poi cedere al ritorno delle locali che vincono a 16, 23 e 6. La mattatrice è Sara Cortellazzo con 28 punti seguita dalle compagne Piolanti, capitan Borgna e Marcolina che chiudono rispettivamente a 10, 9 e 8, mentre per le settimesi, che tornano a vincere in casa dopo due semafori rossi, 20 acuti di Giacomel, 19 del centro Yasmina Akrari, 15 di Fragonas e 14 di capitan Federica Biganzoli.
Chi nella giornata fa un gran bel balzo in avanti è il Vigneti Roncati Villata del patron Franco Milani, centrando la terza vittoria piena consecutiva la formazione vercellese si trova ora sola al quinto posto con 14 punti e scavalca Asti e Pinerolo, tenendo a debita distanza il Chieri ’76. L’affermazione di sabato matura a Gorla Maggiore contro una squadra alle prese con problemi e giunta alla quarta sconfitta secca di fila. Con capitan Fasoli che fa le veci del dimissionario coach Zaino, le varesine rischiano Causevic (3 punti) ma questa dopo poco alza bandiera bianca per un risentimento muscolare e viene sostituita da Cortellezzi (5). Sarà un cambio che peserà nell’economia del match e del risultato così come i troppi errori gratuiti delle locali in frangenti caldi della sfida. La gara infatti dal secondo set diventa, sportivamente parlando, infuocata, e le ospiti vanno sullo 0-2 a 23, Gorla riapre a 16 ma ancora a 23 Debora Stomeo (palleggiatrice vercellese ex Monza) e compagne chiudono 3-1 incamerando così 3 punti di vitale importanza. Per il Gorla 20 sigilli di Casprini, 17 di Fasoli e 10 di Massara; dall’altra parte come al solito l’opposto Giulia Arioli fa la voce grossa con 17 punti seguita dalle compagne Raccagni (centro) e Gomiero (banda) che chiudono a 14.
Andando nella zona calda, la Foppapedretti Piancogno di Daniele Turino ottiene la seconda vittoria stagionale (prima piena ed entrambe in casa) contro l’Easy Volley Desio di Villa che gioca al di sotto delle sue possibilità essendo molto fallosa in attacco e ricezione, perdendo un’occasione importante per guadagnare ulteriori posizioni. Le locali invece migliorano nei fondamentali rispetto alle ultime uscite e conquistano tre punti che le fanno al momento abbandonare la zona rossa. Tra le top-scorer locali 19 punti di Camilla Mingardi (banda ’97), 12 di Laura Melandri (centro ’95) ed altrettanti per Michela Galizioli (centro ’93). Per le brianzole, che solo per la seconda volta su sette gare non muovono la classifica, 25 punti di Corbetta e 11 di Claudia Balestrieri.