Sesta giornata, quinto 3-0 di Monza

La sesta di andata non ha fatto registrare grosse sorprese in termini di risultati. Se si esclude il capitombolo interno del Pinerolo, tutte le altre partite sono andate tutto sommato secondo pronostico e le gerarchie della classifica sono state rispettate.
Complessivamente si sono giocati 24 set (nessuno ai vantaggi e solo nella prima giornata del 13 ottobre ne erano giocati meno, 23) maturati in cinque vittorie per 3-0, un solo 3-1 e 3-2, questo quello del PalaYamamay di Busto Arsizio. Cinque le vittorie delle squadre di casa contro due esterne.

Come al solito la Saugella Team Monza fa bottino pieno, vince per l’ennesima volta 3-0 (è il quinto in sei gare) e allunga nuovamente sul trio delle quarte in graduatoria (ora è a +6). Sul campo delle giovani del Villa Cortese la corazzata di Enrico Mazzola impiega poco più di un’ora per imporsi a 17, 18 e 14, con un’Agostinetto superlativa che firma 24 punti divisi in 20 attacchi e 4 aces seguita a 9 dalle compagne Lugli e Bonetti, quest’ultima con tre attacchi firma gli ultimi tre punti della partita. Per le locali di Bardelli tante assenze, Perinelli in panca per onor di firma, Parrocchiale ormai aggregata alla prima squadra e Sylla (13 punti) da sola non basta per ottenere qualcosa di positivo.
Alle spalle delle brianzole nuova coppia di damigelle: Albese con Cassano e Unendo Yamamay Busto Arsizio che scavalca Pinerolo che si vede agganciata dalla Lilliput e dal sorprendente Asti. Al Palapedretti di Albese con Cassano le locali di Cairoli centrano la sesta vittoria consecutiva imponendosi per 3-1 (25-15, 25-23, 20-25, 25-15) sul Grima Gorla Maggiore che conosce la terza sconfitta consecutiva che manda la compagine varesina in una posizione di classifica non consona al suo valore. Per le comasche solito grosso apporto in termini di punti viene dato dalle sorelle Confalonieri, il centro Chiara ne firma 21, la banda Marta 15, seguite da Elli e Bottinelli (opposto e centro) che chiudono a 14. Per il Gorla, che non sfrutta il ripetuto vantaggio nel secondo parziale (5-8, 10-16, 10-19), ancora privo di De Angelis e Causevic, 17 punti del centro Fasoli e 12 della coppia Cortellezzi-Casprini.
Un trio di squadre si trova al terzo posto con 12 punti a una sola lunghezza dalla zona play-off. Nel derby della Val Chisone la Banca Cherasco Bentley Pinerolo perde l’imbattibilità casalinga stagionale contro una Lilliput Settimo che continua invece a far bottino pieno in trasferta, lo 0-3 finale con parziali netti a 15, 17 e 21 la dice lunga sull’andamento dell’incontro sempre condotto e controllato dalle ragazze di Moglio che mandano in doppia cifra Akrari e Biganzoli (15), Giacomel (13) e Fragonas (12); per le locali di Mucciolo (a cui non dà esito il cambio del palleggio a gara in corso) 13 centri dell’ex giavenese Alice Coatti, 8 di Gobbo, 7 di Cappiello e solo 6 della capitana, ex di turno, Simona Serrano.
Tra le due litiganti gode maggiormente l’Asti Volley di Rondinelli che sfruttando un calendario favorevole centra la terza vittoria consecutiva (quarta in sei gare) a spese della Foppapedretti Piancogno di Turino ed aggancia le due di cui sopra. Gara anche qui a senso unico (3-0 in poco più di un’ora) con parziali in crescendo (16, 17 e 18) dominata dalle “astelle”. Per le ospiti gara che ricalca quella precedente, con tanti errori non forzati: 19. Tra le top scorer locali 13 punti della banda Cortellezzo, e 12 e 9 dei centri Vinciarelli e Piolanti. Da parte orobica invece 10 acuti di Carrara (opposto 1997), 8 di De Cortes (banda 1996) e Melandri (1995 centro).
Si fa interessante la posizione del Vigneti Roncati Villata a 11 punti, 2 di ritardo dal terzo posto. Le vercellesi centrano la prima vittoria casalinga stagionale contro Orago, come da pronostico vincono 3-0 ma soffrono nei parziali vinti solo a 21 e due volte a 23 andando in crisi in ricezione sulla ficcante battuta delle ragazze di Moscato, a togliere le classiche castagne dal fuoco al Villata pensano come al solito l’opposto Arioli (16 punti) e i centri Dainotto e Raccagni con 11. Per le ospiti che giocano la miglior partita stagionale ma rimangono ancora a secco in termini di punti e set vinti, Napodano (banda) top scorer con 19 sigilli seguita dal centro Peonia con 10 e dell’opposto Ulaj con 5.
All’ottavo posto in graduatoria ed alla terza sconfitta consecutiva, tutte al tie-break, si trova il Famila HabiMat Chieri ’76 di Max Gallo che dopo Busto Arsizio deve vedere comunque il bicchiere mezzo pieno. I numeri sono inesorabili e ad agosto pochi avrebbero immaginato quattro sconfitte su sei, ma la stagione è tutt’altro che compromessa. Prendendola scherzosamente a Busto sul referto c’era già scritto 3-1, eppure con gran carattere Burzio e compagne (spinte da 70 magnifici Fedelissimi al seguito) sono riuscite se non altro ad andare al quinto set. Sicuramente quattro sconfitte sono tante, ma tre sono arrivate contro seconda, terza e quarta in classifica e ora il doppio turno casalingo potrebbe favorire la risalita. Prima di Busto il terzo posto era a 4 punti e gli stessi sono rimasti dopo, l’unica differenza è che si è scivolati di una posizione.
Nella zona calda bel balzo in avanti dell’Easy Desio che regola 3-0 (parziali a scendere a 20, 19 e 18) il Club Italia che, pur sempre costretta ad inseguire, gioca la miglior partita stagionale. A far pendere l’ago della bilancia verso le brianzole sono i 13 aces subiti dalle ospiti che però devono rallegrarsi della bella prestazione in attacco di Nicoletti (14 punti col 42% di efficacia). Per le grigioarancio di Villa, 14 punti di Corbetta, 10 di Claudia Balestrieri (50% in attacco) e 9 di Erbetta.