Reale Mutua Fenera Chieri ’76: prima squadra di pallavolo a testare un Assessment Comportamentale sulle proprie atlete

Articolo di Ylenia Migliorin

E’ conosciuto come PPA ma è l’acronimo di Personal Profile Analysis. E’ un Assessment che, nel gergo comune possiamo descrivere come un “Test che misura gli aspetti comportamentali”, progettato dalla società Inglese Thomas International ed utilizzato oggi a livello Internazionale in oltre 60 paesi al mondo. Quando parliamo di comportamento ci riferimento ad un contesto ampio, complesso e spesso enigmatico da comprendere. Al giorno d’oggi in ambito sportivo e non solo, viene sottovalutato e declinato perché ci hanno sempre insegnato che il comportamento è una “Soft Skills”, che però, di “soft” ha molto poco.

Thomas nasce come tassello aggiuntivo al Personal Profile Analysis e viene utilizzato per capire a livello comportamentale un Team di lavoro, sia esso sportivo o organizzativo. Analizza nello specifico i punti di forza del Team, le aree di miglioramento e valori che ogni singolo membro può apportare al team sulla base delle proprie caratteristiche comportamentali.

La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 è stata la prima squadra di pallavolo che, nel corso della stagione 2019-2020, ha voluto riflettere su questo tema e affrontarlo per dare ad esso la giusta importanza.

Questo progetto nasce con il primario obiettivo di affiancare Valentina Torrese, atleta professionista di pallavolo, che ha espresso il desiderio di utilizzare per la prima volta il PPA di Thomas International in un contesto pallavolistico e riportarne i risultati nel proprio progetto di tesi di Laurea Magistrale in Scienze Motorie.

Valentina perché hai scelto proprio la squadra di pallavolo di Chieri?

“Tutto è nato perché Chieri da sempre ha una particolare attenzione per le proprie atlete; chiunque sia passato da li, come me, ne ricorda prima di tutto le persone, l’ambiente e la familiarità che si respira”. 

Da questa forte consapevolezza nasce la collaborazione tra la società chierese e Thomas International Italia, trovando da subito molti consensi e molto entusiasmo, primo tra tutti il Dott. Lucio Zanon di Valgiurata, main sponsor ufficiale della squadra.

Lucio, cosa hai pensato la prima volta che ti abbiamo parlato del PPA?

“Ne sono stato dapprima incuriosito; poi profondamente interessato. L’organizzazione di un team di volley sta continuamente evolvendo, per comprendere nuove ed innovative professionalità, come questa. Sono certo che il PPA diventerà in breve tempo uno strumento di uso comune per ottimizzare e rendere più efficace la gestione del team. Siamo molto orgogliosi di essere stati i primi ad adottarlo, e ringrazio Ylenia. Migliorin e Valentina Torrese, che conosco e stimo da tempo, per avercelo proposto”.

Lo scopo del progetto è portare alla luce l’importanza di avere una maggiore consapevolezza delle proprie atlete, oltre che da punto di vista tecnico anche da quello comportamentale. Sapere come approcciare un’atleta, come valorizzarla e supportarla possono essere elementi che, se compresi per tempo, possono fare la differenza e dare grandi risultati in termini di prestazione finale.

Mettere l’atleta nella condizione migliore significa darle anche un ruolo all’interno del suo team. Non si parla ovviamente di ruoli tecnici ma di ruoli legati alle singole caratteristiche comportamentali. Il processo, iniziato ad ottobre e durato 5 mesi, ha coinvolto principalmente tutte le atlete ma, in gran parte, anche la società che ha supportato Thomas International e Valentina nel seguire, delicatamente, le seguenti fasi:

– Somministrazione Assessment PPA alle atlete attraverso la piattaforma Thomas.

– Elaborazione Report Personali per ciascuna atleta

– Restituzione in privato a ciascun atleta del proprio profilo PPA

– Elaborazione del report di Team – Discussione del report di Team con le atlete.

Il report finale ha aggregato i dati di ogni atleta e, grazie ad un sistema completamente automatizzato, è stato possibile elaborare il “ritratto della Reale Mutua Fenera Chieri ’76’” in un report che sottolinea i fattori più caratteristici del team, i fattori di supporto e le aree di miglioramento sotto l’aspetto comportamentale.

Coach Bregoli cosa ne pensa dei risultati emersi dal report della sua squadra?

“Penso che siano emersi risultati molto interessanti, e anzi, avrei esteso il progetto anche allo staff. Sicuramente questo è uno strumento che potrebbe essere molto utile e interessante in fase di costruzione della squadra, così come durante la preparazione al fine di lavorare sulle dinamiche del gruppo”.

I risultati emersi confermano quanto ci aspettavamo, non tanto in termini di risultato quanto in termini di apprezzamento dello strumento. La speranza è che questo processo possa entrare naturalmente nelle società sportive e far capire quanto investire nei talenti sia importante tanto quanto investire nel valore umano della persona.

Nella foto il team 2019-2020 insieme ad Ylenia Migliorin e Valentina Torrese