Reale Mutua Fenera Chieri ’76: “A lezione di…Volley! A scuola con le biancoblù”

Lunedì 18 marzo una delegazione biancoblù si è recata presso l’International School of Turin di Chieri per dar vita al progetto “A lezione di…Volley! A scuola con le biancoblù”

Davanti a circa 60 studentesse di età compresa tra i 10 e i 18 anni Jordyn Poulter, Barbara Dapic e Ana Starcevic hanno risposto a tutte le domande che sono state poste loro, creando così un momento di scambio, di conoscenza reciproca, e di insegnamento. Dopo un imbarazzo iniziale, le giovani studentesse si sono riunite attorno alle biancoblù chiedendo curiosità di ogni tipo: dagli inizi nel mondo del volley, ai riti scaramantici, ai sacrifici che si devono fare per diventare professioniste, dal come ci si concentra prima di un match fino all’alimentazione prima di scendere in campo.

Ampio spazio alla pallavolo giocata con due squadre capitanate da Barbara e Jordyn che hanno dato vita a una staffetta divertente dove non sono mancati lunghissimi scambi, ma soprattutto insegnamenti da parte delle biancoblù.

Al termine, e per ringraziare dell’ospitalità ricevuta, la consegna dei calendari ha permesso alle studentesse presenti di chiedere autografi alle loro beniamine e trascorrere ancora un po’ di tempo a chiacchierare prima dei saluti finali.

Questi i commenti alla conclusione di un evento che aveva come obiettivo il portare il volley, il nostro volley chierese, all’interno delle scuole e che speriamo possa essere solo l’inizio di tante collaborazioni future.

Jordyn Poulter: «Sono contenta di aver trascorso 90 minuti con queste piccole allieve. L’atmosfera che si è creata mi ha ricordato quando ero piccola e a scuola ho vissuto la stessa esperienza. Grazie per avermi dato l’opportunità di partecipare a questo evento».

Barbara Dapic: «Concordo anche io con Jordyn. È stato divertente essere qui oggi. Per me la pallavolo è un lavoro e mi ha emozionato vedere queste piccole ragazze sorridere e giocare con noi: spero che anche per loro sia stato lo stesso».

Ana Starcevic: «È stato un momento molto interessante, un fare un qualcosa che va oltre la nostra quotidianità. É stato bello incontrare queste “curiose” ragazze e la mia più grande soddisfazione è vederle contente e felici».

Un grazie per l’ospitalità al Preside, alla dirigenza e ai professori dell’International School of Turin.