Ottava giornata: Monza in fuga

L’ultima giornata prima della sosta dell’Immaccolata, pur non facendo registrare grossi sconvolgimenti, ha leggermente modificato gli equilibri della classifica.
Monza continua a fare il “suo” campionato e rispetto allo scorso turno aumenta in un colpo solo di 2 punti il vantaggio sulla seconda (da +3 a +5); questa ora è la Unendo Yamamay Busto Arsizio che scavalca Albese con Cassano, a sua volta agganciata sul podio dalla Lilliput Settimo.
Alle spalle del poker di testa segue un trio di compagini stipate in un punto, Villata, Pinerolo e Chieri ’76, tutte vittoriose, con le ragazze di Max Gallo che recuperano una posizione e un punto sulla zona post-season.
A seguire, in posizione tranquilla figurano l’Asti Volley che perde e scende un po’, e l’Easy Desio che invece vince e sale, staccando di 5 lunghezze un quintetto di squadre che ora come ora sembrano pensare (Gorla Maggiore in primis) a salvare la categoria.
In termini di numeri, nell’ultimo turno si sono giocati 26 set (come nella seconda giornata, il record per ora è di 28 nella terza) scaturiti da tre 3-0 e altrettanti 3-1, e un solo tie-break. Quattro le vittorie esterne contro tre fra le mura amiche, soltanto nella prima giornata ci sono state più vittorie esterne (quattro). Da segnalare infine che nelle prime otto giornate (56 gare) sono stati giocati complessivamente 208 set: non male.

Come detto in apertura la Saugella Monza di Enrico Mazzola non perde colpi, e supera a domicilio l’osso duro Sunsystem Albese con Cassano per 3-1 (23-25, 20-25, 25-19, 20-25, per un totale complessivo di 88-94) al termine di un incontro giocato con molta coralità dalla formazione ospite. La gara in avvio pare frammentaria, l’altissima posta in palio fa registrare qualche errore gratuito di troppo nelle due formazioni e alla fine la spunta poi la compagine più esperta; nel primo periodo decidono gli aces di Bruno (ancora al posto di Lugli nello starting-six) mentre nel secondo, pur con le locali avanti alle soste tecniche, è determinante Facchinetti nel capovolgere la frittata. Le ragazze di Emanuele Cairoli riaprono poi la contesa nel terzo parziale ma cedono nuovamente nel quarto (4-8 e 10-16 i passassi intermedi) sotto i colpi di Bruno e Facchinetti ispiratissime nei fondamentali dei primi tempi e del servizio. In termini di punti personali, tra le locali Bottinelli 14, Elli e Mazza 11, Chiara e Marta Confalonieri 10 e 8. Da parte ospite, 21 punti di Bonetti, 16 di Agostinetto, 11 di Bruno e 10 di Facchinetti.
Ora al secondo gradino figura la Unendo Yamamay Busto Arsizio, società che in estate ha invertito i diritti con Castellanza dopo aver chiuso la stagione in B2 al terzo posto. Le farfalle rossonere di Lucchini s’impongono con parziali a scendere (21, 19 e 16) sulla Camunnia Vistalli Foppapedretti di Turino; la battuta locale (3 aces) fa la differenza negli strappi decisivi, così come gli 8 muri di squadra. Alice De Gradi e Giulia Angelina festeggiano la convocazione di Pieragnoli per il raduno della nazionale pre-juniores (al centro Fipav Pavesi di Milano dal 6 al 9 dicembre) mettendo a segno 13 e 10 punti seguite da Viola Tonello con 9. Nelle fila orobiche buon apporto delle centrali Laura Melandri (7) e Clara Gamba (6), entrambe classe 1995, e della banda Alessandra Guasti (1996) che chiude anch’essa con 6 punti.
Più sofferta di quanto si possa pensare è l’affermazione della Lilliput Settimo per 3-1 sul campo del Villa Cortese. Il tecnico piemontese opta per Moretto al posto di Fragonas nel sestetto d’avvio, ma deve ben presto rispolverare quest’ultima perché Federica Biganzoli nel tentativo di murare una fast di Danesi s’infortuna al pollice della mano destra e deve lasciare il campo. Le settimesi accusano il colpo e sotto i colpi di Mirian Sylla (21 punti) cedono il primo set a 21. Nei tre successivi parziali (vinti a 20, 11 e 13) si assiste a un altro tipo di match; decisivi gli accorgimenti tattici di Massimo Moglio che toglie dalla ricezione proprio Fragonas, che dal canto suo si scuote in attacco, e fa ricevere la squadra a due: il libero Parlangeli e Giacomel. La palleggiatrice Savierano si dimostra ispiratissima nel distribuire il gioco e manda praticamente tutto il sestetto in doppia cifra: Giacomel 17, Moretto 16, Fragonas 13, Akrari 11 e Bogliani 9; in più a contorno 8 aces, 6 muri e solo 9 battute errate. Da parte locale invece, 8 muri, 1 ace ma ben 11 errori al servizio e, già detto di Sylla, registriamo 9 sigilli di Danesi e 7 di Ferrara.
Nel derby del PalaSanQuirico di Asti non mancano le emozioni tra le locali e il Vigneti Roncati Villata. Dopo due ore e mezza di gioco la spuntano le ospiti al tie-break dopo essere andate sotto 2-0 e aver girato 5-8 nel quinto parziale. Nei primi due è un ottimo Asti a menare la danza imponendosi a 25-13 (parziale 16-6) e 26-24. Poi vengono fuori le vercellesi che impattano prima a 20 e 16, infine vincono il set decisivo 12-15. La vittoria ospite fa ancora più risalto se si tiene conto che mancava l’opposto titolare Giulia Arioli, infortunatasi in settimana nell’amichevole contro l’Igor Gorgonzola Novara. Si prospetta per lei una lesione al crociato del ginocchio (vadano a Giulia i migliori auguri per un repentino ritorno in campo!). Ora si vedrà se il patron vercellese Franco Milani ritornerà sul mercato nella finestra di gennaio… Tornando alla gara di sabato: fra le locali 19 punti di Cortellazzo, 18 di Marcolina, 15 di capitan Borgna e 13 di Piolanti; fra le ospiti le top scorer sono Raccagni (8), Dainotto (9), Mo (16) e capitan Gomiero (21).
Continua a piovere sul bagnato in casa Grima Gorla Maggiore giunta alla quinta sconfitta consecutiva in cui ha fatturato un raccolto di appena 2 set vinti. Con mister Gervasoni (un passato nel volley maschile, lo scorso anno al Carnate in B2) al posto del dimissionario Zaino, la compagine varesina cede di netto alla Banca di Cherasco Bentley Pinerolo (20, 23 e 18) in una gara dove oltre a De Angelis e Causevic deve rinunciare al libero Garzonio sostituita da Giorgianni. La gara è condotta abbastanza agevolmente dalle ragazze di Cristiano Mucciolo che totalizzano alla fine 15 muri vincenti.
Nella zona calda gran sospiro di sollievo per l’Easy Desio di Luciano Villa che superando 3-1 (25-22, 18-25, 25-9 e 25-13) l’Orago di Moscato e Bosetti (che vince il suo primo set della stagione) porta a +6 il divario dalla terz’ultima, Villa Cortese, lasciandosi anche dietro cinque squadre.
Ora un fine settimana di riposo per tutti in modo da ricaricare le batterie, in vista di un poker di gare che porterà alla sosta di Natale. Ma fin d’ora si sente già la mancanza di questo bel campionato.