La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 cede 0-3 al Bisonte Firenze

Niente dolcetto per la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 che la sera di Halloween subisce il primo stop casalingo della stagione per mano del Bisonte Firenze. L’incontro si chiude 0-3 (parziali 21-25, 23-25, 22-25), con più di qualche rimpianto da parte delle biancoblù che dopo una pessima partenza hanno saputo reagire e giocarsela alla pari per due set e mezzo, salvo mancare nei momenti cruciali. Tutto questo senza negare le innegabili qualità della squadra di Caprara che ha disputato una prova complessivamente migliore strameritando i 3 punti.
Il premio di MVP è andato a Fahr. Quattro le giocatrici in doppia cifra nel tabellino, due per parte: Grobelna (14) e Guerra (13) fra le chieresi, Nwakalor (13) e Fahr (11) fra le toscane.

Reale Mutua Fenera Chieri ’76-Il Bisonte Firenze 0-3 (21-25; 23-25; 22-25)
REALE MUTUA FENERA CHIERI 76: Poulter 1, Grobelna 14, Rolfzen 14, Mazzaro 3, Guerra 13, Enright 2; De Bortoli (L); Bosio 1, Perinelli 4, Laak, Akrari 1, Lanzini. N.e. Meijers, Iannaccone (2L). All. Bregoli; 2° Sinibaldi.
IL BISONTE FIRENZE: Dijkema, Nwakalor 13, Fahr 11, Maglio 7, Degradi 6, Daalderop 8; Venturi (L); Santana 2, Foecke 7, Alberti 4, Venturi (2L). N.e. Turco, Meli. All. Caprara; 2° Cervellin.
ARBITRI: Simbari e Prati.
NOTE: presenti circa 1000 spettatori. Durata set: 28’, 30’, 27’. Errori in battuta: 11-10. Ace: 2-5. Ricezione positiva: 71%-61%. Ricezione perfetta: 44%-49%. Positività in attacco: 37%-42%. Errori in attacco: 6-7. Muri vincenti: 7-10. MVP: Fahr.

La cronaca
Primo set – Si parte con due primi tempi, di Fahr e Mazzaro. Sul 2-3 il Bisonte guadagna la prima palla break grazie a un muro di Maglio su Guerra, quindi incrementa rapidamente il vantaggio contro un Chieri in evidente difficoltà. Coach Bregoli esaurisce i time-out sul 5-11 senza riuscire a modificare l’inerzia del set che vede le toscane toccare il +10 sul 9-19, e in queste fasi le biancoblù vengono pure favorite dagli errori ospiti. Dopo gli ingressi di Bosio per Poulter e Perinelli per Enright, la partita cambia sul 10-19: i punti si fanno più lunghi e combattuti, e il muro-difesa e l’attacco di Chieri salgono di tono. Coach Caprara ferma il gioco sul 13-19 e sul 16-19, al rientro in campo la neo entrata Foecke ferma il filotto chierese. Le padrone di casa risalgono ancora a 18-20 con un muro di Mazzaro su Fahr. Nel finale gli errori non forzati di Chieri e i colpi di di Daalderop risolvono la frazione a favore di Firenze, che chiude 21-25 su servizio in rete di Grobelna. Top scorer è Fahr con 6 punti. Tra i dati più significativi del set i muri punto: 1 di Chieri contro i 6 ospiti.

Secondo set – Rispetto al finale del set precedente Bregoli conferma Perinelli in banda e inserisce di nuovo Poulter. Dopo una buona partenza chierese (3-0, 5-2) il Bisonte Firenze ritrova la parità sull’8-8. Si prosegue con un leggero tira e molla fino al 15-15 quando un ace di Maglio dà il primo vantaggio alle toscane, che allungano poi a 16-19 e 17-21 (Nwakalor). Due muri di Rolfzen e due errori ospiti riportano il punteggio in parità sul 21-21. Sul 23-23 Daalderop dà la prima palla set al Bisonte. Nello scambio successivo l’attacco di Guerra viene contenuto, mentre Degradi passa in pipe con muro a tre: finisce 23-25. Miglior realizzatrice Grobelna con 6 punti.

Terzo set – La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 riparte di nuovo bene (5-1) e mantiene un paio di lunghezze di vantaggio fin oltre metà set. Sul 17-14 due errori chieresi e un ace di Foecke danno la prima parità al Bisonte che passa quindi a condurre 17-19 con Santana e Loecke. Le biancoblù rientrano ancora sul 20-20 (Grobelna). Nel finale la squadra di Caprara si mostra più lucida e chiude i conti sul 22-25 con un muro di Nwakalor.

Il commento
Giulio Cesare Bregoli: «Abbiamo giocato, non abbiamo fatto una brutta partita, ma abbiamo regalato troppo. Contro squadre così non si può regalare così tanto, e chiaro che certi errori nei finali dei set li paghi. Dobbiamo essere un po’ più quadrati su certe situazioni. Il servizio e la ricezione non sono al livello delle squadre che affrontiamo, soprattutto il servizio, troppo facile e scontato e con troppi errori: dobbiamo lavorarci su».