Il Chieri ’76 strappa un punto a Busto Arsizio

Terza sconfitta consecutiva al tie-break per il Famila HabiMat Chieri ’76 che cede 3-2 in casa della Unendo Yamamay Busto Arsizio.
Dietro questo freddo dato statistico c’è da parte biancoblu una prestazione ancora discontinua, lontana dai momenti migliori, eppure non priva di aspetti positivi. E’ piaciuta in particolare la reazione sul piano del temperamento al brutto k.o. interno contro Desio. La fase da cui ripartire è senza dubbio la rimonta compiuta nel quarto set quando, sotto 2-1 e 21-16, il Chieri ’76 ha la forza di imporsi 23-25.
La partita è caratterizzata da un punteggio spesso a singhiozzo e da ripetuti avvicendamenti nei sestetti. Non brillano alcune delle giocatrici più attese, né il capitano bustocco Veronica Taborelli né fra le chieresi Caterina Gioia e Bruna Mautino (che incidono più in difesa che in attacco), mentre
partendo dalla panchina si distinguono soprattutto Joelle M’Bra da un lato, Simona Zannini dall’altro. Ancora assente Sonia Gioria.

Unendo Yamamay Busto Arsizio-Famila HabiMat Chieri ’76 3-2 (25-22/ 22-25/ 25-20/ 23-25/ 15-5)
UNENDO YAYAMAY BUSTO ARSIZIO: Prandi 3, Taborelli 6, Piazza 13, Tonello 11, Angelina 17, Degradi 8; Spirito (L); Ghezzi 7, M’Bra 13, Varone. N.e. Cialfi, Cornelli. All. Lucchini, 2° Rondanini.
FAMILA HABIMAT CHIERI ’76: Bazzarone 1, Gioia 8, Neriotti 4, Soriani 4, Burzio 19, Mautino 9; Magaraggia (L); Fasano 3, Zannini 9, Levra Levron, Pesce. N.e. Nada, Vergnano (2L). All. Gallo, 2° Marangio.
ARBITRI: Cristoforetti e Giardini di Verona.

La cronaca
Primo set – Inizia bene la squadra di Max Gallo che parte 0-3 con due attacchi di Burzio e un tocco vincente di Neriotti. Busto impatta 3-3 con Taborelli, Angelina e un ace di Degradi. Sul 5-7 (muro di Neriotti su Tonello) c’è un parziale di 6-0 a favore di Busto Arsizio che va sull’11-7. La formazione di casa amministra sempre un paio di punti di vantaggio fino al 20-17. Il Chieri ’76 torna vicino sul 20-19 (ace di Gioia) e sul 21-20 (errore in battuta di Tonello), per poi impattare sul 22-22 con un attacco di Burzio da posto 4 e un servizio vincente di Soriani. Taborelli, Angelina e ancora Taborelli, non contenuta a muro, chiudono la frazione 25-22.
Secondo set – Il Famila HabiMat inizia con Zannini al posto di Neriotti. La partenza è ottima: 0-4 e 2-8, con 2 punti di Burzio e 3 di Zannini. Le ospiti arrivano alla seconda sosta tecnica con un distacco ancora consistente (9-16). Sul 10-17 Matteo Lucchini toglie Taborelli e inserisce M’Bra che ha un ottimo impatto sul match. Dal 14-22 le bustocche ritrovano punti e coraggio, e il Chieri ’76 ha bisogno di cinque palle set prima di andare sull’1-1 grazie all’errore al servizio di Ghezzi.
Terzo set – Sul 3-3 le biancoblu mettono insieme qualche punto di vantaggio che sale a +4 sul 7-11 (ace di Mautino) e mantengono fino al 10-13 (Burzio). L’Unendo Yamamay impatta a 13 con un muro su Gioia e un attacco da posto 2 di M’Bra, e passa avanti 16-15 con un ace di Ghezzi. La distanza continua ad aumentare dopo il secondo time-out tecnico arrivando a toccare i 5 punti (22-17, 23-18). Tonello dal centro porta la sua formazione sul 2-1.
Quarto set – Dopo un avvio equilibrato, sul 9-9 due muri della coppia Zannini-Gioia su Angelina e Degradi spingono Chieri sul 9-11, ma c’è l’immediata reazione bustocca (13-9). Le ragazze di Lucchini arrivano a +5 sul 21-16 con un punto fortunoso di M’Bra che dalla seconda linea trova la deviazione del nastro. L’errore al servizio di Tonello manda in battuta Burzio che piazza subito 2 ace, poi una veloce di Neriotti (rientrata al posto di Zannini) e Gioia da posto 2, ed è 21-21. Ancora il muro, di Gioia su Degradi e di Gioia-Soriani su M’Bra, portano il Chieri ’76 a 22-24. Come nella seconda frazione, anche la quarta è conclusa da un errore in battuta, questa volta di Degradi. Si va al tie-break: il terzo consecutivo per entrambe le squadre.
Quinto set – Partenza a razzo di Busto Arsizio che va immediatamente sull’8-0, costringendo Max Gallo a esaurire i due time-out discrezionali già sul 6-0. All’attacco dell’8-1 di Mautino segue un altro strappo a favore delle lombarde (12-1). Zannini, Burzio, un pallonetto in rete di Ghezzi e ancora Burzio firmano gli ultimi punti chieresi. Una schiacciata di Ghezzi murata fuori chiude l’incontro sul 15-5. La cartolina conclusiva sono i 10 minuti di applausi e cori dei Fedelissimi che accompagnano le biancoblu durante lo stretching: domenica prossima, contro Villa Cortese, si ripartirà anche da qui.


I commenti
Max Gallo: «E’ stata di nuovo una prestazione di alti e bassi. Per noi non è un momento brillante, questo lo sappiamo. Siamo stati bravi comunque con le nostre difficoltà a rimanere attaccati alla partita: abbiamo avuto il merito di crederci sempre, soprattutto nel quarto set. Nel tie-break invece siamo partiti male e abbiamo perso fiducia, questa è una cosa che non deve accadere. Ora continuiamo a lavorare sodo sulle cose che in questo momento non stiamo facendo bene. Qui chiaramente nessuno molla, anzi».
Valentina Soriani: «Loro hanno iniziato con gran convinzione e carattere, anche in difesa, molto composte a muro. Al contrario noi all’inizio abbiamo faticato in ricezione e in difesa. Poi abbiamo trovato un po’ di continuità, ma nei momenti importanti in cui bisogna premere l’acceleratore ci facciamo prendere dall’ansia. Dopo il grande recupero nel quarto set, nel tie-break c’è stato il buio totale, forse eravamo un po’ ferme al quarto set. Abbiamo faticato in tutti i fondamentali, nessuno ha fatto troppo bene e nessuno ha fatto troppo male. L’obiettivo dev’essere fare tutti insieme una buona partita, e dare tutti un apporto positivo. Dobbiamo crescere tutti quanti».

(Foto di Marco Zanetti)