Gran prova della Reale Mutua Fenera Chieri ’76 col Bisonte Firenze, ma è sconfitta per 1-3

La prestazione c’è, il risultato no. È per la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 l’amara sintesi della sconfitta (1-3) patita contro il Bisonte Firenze nel primo impegno del girone d’andata e del 2019. Una sconfitta che brucia, alla luce della prestazione fornita dalle biancoblù di coach Secchi per tre set e mezzo, e per alcuni dubbi episodi che hanno determinato l’esito del secondo e soprattutto del terzo set.
Top scorer e probabilmente MVP della gara è De La Caridad Silva, autrice di 34 punti e a lungo trascinatrice. In casa Bisonte il maggior apporto realizzativo arriva da Lippmann (20), Daalderop (19) e Alberti (17).

Reale Mutua Fenera Chieri ’76-Il Bisonte Firenze 1-3 (25-23; 29-31; 25-27; 20-25)
REALE MUTUA FENERA CHIERI 76: De Lellis 3, De La Caridad Silva 34, Akrari 9, Middleborn 7, Perinelli 13, Aliyeva 12; Bresciani (L); Scacchetti, Dapic 2, Angelina 3, Caforio (2L). N.e. Barysevich, Tonello. All. Secchi; 2° Sinibaldi.
IL BISONTE FIRENZE: Dijkema 1, Lippmann 20, Alberti 17, Popovic 10, Daalderop 18, Sorokaite 12; Parrocchiale (L); Bonciani, Candi, Degradi 1, Venturi (2L). N.e. Santana. All. Caprara; 2° Cervellin.
ARBITRI: Piperata di Bologna e Mattei di Macerata.
NOTE: prima dell’inizio della gara Indre Sorokaite è stata premiata con un mazzo di fiori. Presenti circa 1000 spettatori. Durata set: 30’, 37’, 32’, 24’. Errori in battuta: 11-8. Ace: 7-3. Ricezione positiva: 73%-60%. Ricezione perfetta: 52%-38%. Positività in attacco: 45%-46%. Errori in attacco: 10-6. Muri vincenti: 4-16.

La cronaca
Primo set – L’incontro si apre con il mani-out di Lippmann. Spingendo al servizio con Perinelli la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 porta il punteggio a 4-1. Negli scambi successivi coach Caprara chiama per due volte il videocheck ma il punto resta a Chieri, sul 10-5 (Middleborn) chiede quindi il primo time out. Il Bisonte Firenze ricuce a 10-7, De La Caridad Silva però non ci sta e fa allungare nuovamente le biancoblù che toccano il vantaggio massimo di +7 sul 14-7 (ace dell’opposto cubano). Alberti, Lippmann e Daalderop riportano a contatto le toscane, che fanno rifiatare le padrone di casa con due errori al servizio (17-14). De La Caridad Silva spinge Chieri a +4 (19-15), time-out ospite e al rientro in campo col primo tempo di Popovic il punteggio è 20-19. Perinelli, De La Caridad Silva e Aliyeva chiudono gli scambi che valgono il 24-21: la prima palla set se ne va su servizio lungo di Middleborn, la seconda per il tap-in di Sorokaite su ricezione lunga. Time out di Secchi, e col primo attacco disponibile Aliyeva mette a terra il 25-23.

Secondo set – Parte meglio Firenze che mantiene non meno di due lunghezze di vantaggio fino a metà set. Sul 9-13 la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 inizia a ritrovare il ritmo e pareggia a 16 grazie all’attacco fuori di Lippmann. Sul 18-18 le padrone di casa passano per la prima volta il vantaggio: l’attacco di De La Caridad Silva è inizialmene dato fuori, ma al termine di un lungo consulto al videocheck viene ravvisato il tocco a muro del 19-18. Nel finale si procede punto a punto. Sul 23-23 Popovic dà la prima palla set al Bisonte, annullata da Middleborn. Ai vantaggi segue un’avvincente lotta colpo su colpo, finché dopo due sei point non chiusi dalle biancoblù (25-24 e 29-28) e altri tre set point non contretizzati da Firenze, al quinto tentativo la squadra di Caprara esulta 29-31 grazie all’attacco di De La Caridad Silva che tocca l’asticella. Nelle statistiche di fine set svetta proprio l’opposto cubano: 14 punti col 60% in attacco.

Terzo set – L’andamento del punteggio ricalca quello del secondo set, con la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 sempre un passo indietro che, di nuovo, riesce in rimonta ad agguantare il pareggio a 16-16. Il Bisonte allunga a 16-20 (pallonetto di Lippmann). Middleborn interrompe il filotto toscano, Secchi cambia la diagonale per alzare la prima linea con Dapic e un punticino alla volta la sua squadra recupera impattando a 22 con un muro di Akrari su Lippmann. Al 22-23 di Lippmann e al 22-24 di Sorokaite seguno il 23-24 di Dapic, l’ace della rientrante De Lellis che vale il 24-24, e il 25-24 in contrattacco di De La Caridad Silva. La fast di Alberti porta il punteggio sul 25-25. Contastitissimo il punto del 25-26, chiuso in pallonetto da Sorokaite fra le proteste chieresi per un quarto tocco su attacco di Lippmann tornato nella parte di campo toscana. Nell’azione successiva De La Caridad Silva viene difesa due volte, Aliyeva è murata da Popovic ed è 25-27.

Quarto set – Le biancoblù iniziano bene (9-6), vengono raggiunte a 9, quindi è punto a fino al 13-13. Nella fase centrale la partita gira a favore di Firenze che allunga a 14-17 e 15-19. Coach Secchi tenta prima la carta Angelina, poi inserisce anche Scacchetti e Dapic, senza però riuscire a modificare l’inerzia della gara. Sul 20-24 Angelina annulla la prima palla match, nello scambio successivo Daalderop da posto 4 fa scendere i titoli di coda.

I commenti
Yasmina Akrari: «È stata una partita combattuta, abbiamo giocato bene, siamo tornati a galla superando momenti difficili… Ma nei momenti che contano purtroppo manca sempre qualcosa. Sicuramente stiamo migliorando, in palestra abbiamo iniziato a lavorare bene. I risultati non ci sono, ma miglioramenti sì, anche a livello caratteriale. Lottiamo… ma non basta. Ci manca ancora quel pezzettino per concludere. Questa sconfitta dà fastidio ma dobbiamo lasciarcela subito alle spalle. Mercoledì a Cuneo avremo un’altra occasione per far punti. Sarebbe ora di iniziare a portare a frutto quello per cui stiamo lavorando».

Gianni Caprara: «Questa è stata una partita vera: la prima vera partita che abbiamo vinto per merito nostro e non per demerito degli avversari. Sono contento della vittoria e sono veramente soddisfatto della squadra: ha risposto alla grande a livello mentale in un contesto ambientale non facile. Le ragazze sono state ludice e determinate fino alla fine. Il gran lavoro in difesa è stato probabilmente la chiave del quarto set. Siamo in crescita».