La prima novità biancoblù per il campionato di A2 2017-2018 è sì un volto nuovo per il Fenera Chieri ’76, ma anche un gradito ritorno sotto l’Arco. Si tratta della schiacciatrice Giulia Angelina. Vestirà la maglia numero 12.
Nata a Borgomanero il 26 febbraio 1997, di casa a Grignasco, 192 cm d’altezza, Giulia Angelina aveva già giocato nell’InVolley Chieri Cambiano nel 2010-2011, arrivando terza alle finali nazionali Under 14 e debuttando in serie D in prestito a Romagnano. Dalla stagione successiva si trasferisce a Busto Arsizio dove si fa le ossa fra B2 e B1 (e disputa tante altre finali nazionali giovanili), esordendo in prima squadra nella Champions League 2013-2014 e in A1 nella stagione successiva. Nel 2015-2016 è stabilmente nel roster della prima squadra con Marco Mencarelli. Nel 2016-2017 passa a Olbia: nel suo primo anno da titolare in A2 risulta la terza miglior realizzatrice del campionato con 471 punti. Da segnalare anche la costante presenza nelle nazionali giovanili, con la conquista di una medaglia d’argento all’Europeo Under 18 del 2013.

Benvenuta Giulia! Anzi, bentornata a Chieri!
«Grazie. L’avevo detto che prima o poi sarei ritornata! Sono molto contenta di tornare in una piazza che già conosco, ma la cosa che più mi entusiasma è poter far parte di questo progetto. Vogliamo toglierci più soddisfazioni possibile».
Il bilancio della tua prima stagione in A2?
«Mi sarebbe piaciuto vincere qualche partita in più, ma a titolo personale sono molto contenta di com’è andato il mio anno. È stata una tappa importante del mio percorso di crescita».
Descriviti come giocatrice a chi non ti conosce.
«La mia parte forte, o quella che viene più fuori, è sicuramente l’attacco. Sono una giocatrice molto istintiva. A volte, se non penso e tiro e basta, è meglio! Di mio sono molto ottimista, cerco di dare sempre il meglio e di affrontare ogni situazione nel modo più positivo possibile».
Chi è Giulia Angelina al di fuori della palestra?
«Sono una ragazza molto interattiva che deve sempre fare qualcosa, altrimenti si annoia. Mi piace molto stare in compagnia. Negli anni ho conosciuto persone in tutta Italia, amo girare e fare un po’ la vagabonda. Trasferirmi a Chieri mi permetterà di iscrivermi a Lingue all’Università di Torino».
Quali sport ami oltre alla pallavolo?
«Mi piacerebbe fare sport estremi, ma siccome sono molto maldestra li evito per non farmi male. Parlando di sport più normali, sono una normalissima tifosa della Juventus».
Progetti per l’estate?
«Mi sto allenando un po’ a Busto Arsizio e un po’ in giro. Avrò qualche impegno con il minivolley. Tornerò in Sardegna. Probabilmente farò il Summer Tour di beach volley della Lega».
Cosa ti senti di dire ai tuoi nuovi tifosi a Chieri?
«Sono consapevole di tornare in una città dove da anni si vive la pallavolo ai massimi livelli. Spero ci sia tanto seguito. Darò il massimo per arrivare a risultati che facciano appassionare ancora più persone».