La maglia numero 3 del Fenera Chieri ’76 ha una nuova proprietaria: la schiacciatrice Elena Perinelli.
Varesina di 22 anni (li ha compiuti martedì, 27 giugno), 181 cm d’altezza, a dispetto della giovane età Elena Perinelli vanta un curriculum da veterana. Cresciuta pallavolisticamente a Orago-Villa Cortese con cui ha conquistato ben sette scudetti (un Under 14, tre Under 16, tre Under 18), ha fatto le prime esperienze in A1 con Villa Cortese nel 2010-2011 ad appena 15 anni. Il vero debutto in A1 è avvenuto nel 2013-2014 a Modena. Nelle tre ultime stagioni, sempre nel massimo campionato, ha difeso i colori di Scandicci, Firenze e Club Italia, in quest’ultimo caso con la fascia da capitano.
Di lunghissimo corso il rapporto di Elena Perinelli con la maglia azzurra. Stabilmente nei gruppi delle nazionali PreJuniores e Juniores, ha vinto gli EYOF 2011 ed è arrivata seconda nell’Europeo Under 18 del 2011, terza nell’Europeo Under 19 del 2012 e quarta del Mondiale Under 20 del 2013, manifestazioni che l’hanno visto ottenere pure tre riconoscimenti individuali, rispettivamente miglior attaccante, miglior ricevitrice e miglior servizio. Nel 2015 ha partecipato con la nazionale maggiore agli European Games e al torneo di Montreaux.

Benvenuta Elena! Dopo diverse stagioni in A1, quella nel Fenera Chieri ’76 sarà la tua prima esperienza in A2. Con quale spirito ti prepari per questa nuova avventura?
«Sono molto contenta di venire a Chieri, credo sia una grande occasione per la mia crescita personale e mi sento particolarmente stimolata dalla squadra che si sta costruendo. Sono convinta che sarà una bella stagione. Quest’anno al Club Italia ho guadagnato tanta consapevolezza. Mi fa piacere affrontare un’A2 con buone prospettive e provo anche un po’ di curiosità essendo per me una categoria nuova. Mi dispiace dover aspettare ancora due mesi, non vedo l’ora di iniziare!».
Sei cresciuta in una delle più importanti e vincenti società giovanili italiane. Cosa ricordi dei tuoi anni a Orago?
«Al di là delle vittorie, sono stati anni in cui ho imparato e sono cresciuta tantissimo, non soltanto in palestra. Sono esperienze che ricordo molto bene e sono felicissima di aver fatto, come del resto anche quelle con le nazionali».
C’è una giocatrice a cui ti ispiri, o a cui vorresti assomigliare?
«Ci sono molte giocatrici che mi piacciono. I primi nomi che mi vengono in mente sono Jacqueline e Logan Tom, giocatrici complete che sanno fare tutto: è quello a cui miro e che mi piacerebbe diventare».
Ci racconti qualcosa di te al di fuori della palestra?
«Sono una studentessa universitaria di Scienze dell’alimentazione. Amo leggere, andare al cinema, stare con gli amici, viaggiare… le solite cose».
Il tuo saluto ai tuoi nuovi tifosi?
«Sono contentissima di arrivare a Chieri, sono convinta che sarà una bella stagione. Vi aspetto numerosi al palazzetto!».