Chieri ’76 da 30 (vittorie) e lode: 3-0 al Gorla Maggiore

Il primo esame è superato col massimo dei voti. Nella prima giornata della B1 il Famila HabiMat Chieri ’76 batte 3-0 il Grima Gorla Maggiore e si guadagna un bel 30 e lode: 30 quante le vittorie casalinghe consecutive in campionato sotto la gestione di Max Gallo, 31 contando l’ultimo centro nella stagione del debutto in B2 con Alessandro Beltrami.
Di fronte ai colori e al calore di un PalaMaddalene gremito di centinaia di spettatori l’emozione dell’esordio si fa sentire. Ne viene fuori un incontro a fasi alterne, momenti di equilibrio, allunghi e recuperi. Dall’altra parte della rete un avversario di tutto rispetto che certamente dirà la sua in campionato.
Nel complesso il Chieri ’76 tira fuori qualcosa in più, in particolare nei momenti delicati, ora con l’una ora con l’altra giocatrice. E’ insomma una vittoria della squadra.

Famila HabiMat Chieri ’76-Grima Gorla Maggiore 3-0 (25-23/ 25-21/ 25-23)
FAMILA HABIMAT CHIERI ’76: Gioria 1, Gioia 10, Neriotti 11, Soriani 8, Burzio 12, Mautino 6; Magaraggia (L); Bazzarone, Fasano, Levra Levron 2, Pesce. N.e. Zannini, Vergnano (2L). All. Gallo, 2° Marangio.
GRIMA GORLA MAGGIORE: Pagnin 1, Massara 14, Fasoli 10, Moraghi 6, Causevic 12, Casprini 8; Garzonio (L). N.e. Accoto, Guarino, De Angelis, Giorgianni, Cortellezzi. All. Zaino.
ARBITRI: Mininni di Novara e Barbagallo di Alessandria.
NOTE: presenti circa 600 spettatori. Durata set: 27′, 26′, 27′. Errori in battuta: 4-11. Ace: 5-5. Muri vincenti: 10-9.

La cronaca
Primo set – Il primo punto del campionato è di Neriotti con un muro al centro. Dopo il 5-5 di Massara, subito in palla (a fine set i punti dell’opposto saranno 7), c’è un primo break delle biancoblu (8-5). Il vantaggio aumenta su turno di servizio di Soriani (12-6) e raggiunge il massimo di +8 (17-9) con 2 ace di Neriotti. Fasoli e Causevic suonano la carica (17-11), in seguito sono i turni di battuta di Pagnin e Causevic a mandare in crisi la ricezione chierese. Due pesantissime fast di Soriani non bastano: il Grima Gorla Maggiore impatta sul 20-20 con Massara per poi salire a 20-23. Capitan Burzio interrompe il filotto negativo (21-23), infine 2 errori ospiti e 2 giocate risolutive di Neriotti chiudono il parziale a favore del Famila HabiMat: 25-23.
Secondo set – La frazione è un lungo tira e molla. Al primo strappo varesotto (2-4) risponde il Chieri ’76 (9-6). Sul 10-10 la squadra di Gallo torna avanti (14-10), ma è di nuovo parità sul 16-16. Al rientro dalla seconda sosta tecnica Gioia è protagonista con 2 muri consecutivi e dà pure un importante contributo in difesa (21-16). Finita qui? Niente affatto: Gorla torna sotto con Fasoli, Moraghi e Massara (22-20). Il finale si decide in battuta: Pagnin e Causevic servono in rete, nel mezzo Neriotti piazza l’ace del 24-20. Finisce 25-21.
Terzo set – Partono meglio le ragazze di Fabrizio Zaino (0-3). Il Famila HabiMat recupera con Burzio e Gioia (4-4) e mette la freccia con Mautino e Soriani (10-7). Il risicato vantaggio biancoblu resiste fino al 15-14, col 15-15 di Fasoli a muro. Massara piazza una splendida parallela all’incrocio (16-17), dopo Casprini sbaglia il servizio. Sul 20-19 entrano Bazzarone e Levra Levron: l’opposto mette subito il pallone a terra, nello scambio successivo la imita Burzio (22-19). Causevic e Casprini non ci stanno (23-22). Dopo il time-out chiamato da Max Gallo sono ancora gli attacchi vincenti di Levra Levron e Burzio a chiudere l’incontro sul 25-23.

I commenti
Max Gallo: «Era importante vincere per iniziare col piede giusto questa nuova esperienza. Avevamo di fronte una squadra molto esperta, con delle qualità tecniche e con buonissime individualità. Col cambio di allenatore non sapevamo come si sarebbero messe in campo e questo ci ha un po’ frenato. Eravamo anche molto tesi, e si è visto. Nelle fasi di punto a punto era evidente che ormai la partita era incanalata in quella direzione, dovevamo tenere duro, e secondo me è giusto che ci abituiamo a queste tensioni, abituarci anche a squadre che vengono qua e giocano in modo spregiudicato: dobbiamo aspettarcelo, ormai non siamo più neopromossi, dobbiamo affrontare ogni avversario con coraggio senza nessun timore reverenziale».

Chiara Burzio: «Siamo davvero felici di aver vinto così nettamente col pubblico tutto per noi. Abbiamo faticato, loro ci hanno messo molto in difficoltà con il servizio, eravamo anche un po’ tese perché un pubblico così non capita tutti i giorni».
Una battuta conclusiva col capitano sulle 30 vittorie consecutive casalinghe in campionato: «Il trucco è non mollare mai, anche quando le cose vanno male. La base di tutto è il gruppo. Anche quest’anno che abbiamo cambiato molto è un gruppo splendido, sappiamo di poterci fidare l’una dell’altra».

(Foto di Enrico Vergnano)