Campionati Italiani di SittingVolley, la famiglia biancoblù festeggia la propria passione

Le due squadre della Diasorin Fenera Chieri ’76 si fermano ai gironi di qualifica.

La giornata di ieri, domenica 10 giugno, rimarrà tuttavia nella storia biancoblù del Sitting Volley come l’esordio della rappresentativa femminile ai Campionati Italiani ma soprattutto come l’esempio lampante di quanto lo sport possa essere strumento e occasione di aggregazione oltrechè motivo di passione e orgoglio societario.

Era difficile accedere alla fase successiva, specialmente visto il calibro degli avversari, tuttavia i nostri atleti sono scesi tutti in campo con la necessaria grinta agonistica, la voglia di divertirsi e ben figurare allo stesso tempo.

Nel girone femminile le ragazze biancoblù dopo essersi arrese per 0-2 contro le padroni di casa della Pallavolo Missaglia e le campionesse italiane in carica del Dream Volley Pisa, strappano un set nella sfida contro Punto allo Zero Parma trascinando così il match al terzo e deciso set (il tie-break nel Sitting Volley) che vede infine le avversarie imporsi per 15-9 e conquistare così il passaggio di turno.

Sul versante maschile ko per 0-2 contro Polisportiva Qui Sport Trecenta, Punta allo Zero Parma e i padroni di casa (e campioni in carica) della Pallavolo Missaglia che conquistano il passaggio di turno alla prossima fase.

Un’ottima organzzazione che ha permesso di vivere al meglio questa seconda edizione dei Campionati Italiani.

“Stanchi ma felici”, come si dice in questi caso… e noi aggiungiamo anche “insieme”, perchè questo è lo spirito con cui è stato vissuto l’appuntamento tricolore dalla famiglia biancoblù.
Lo testimonia il gruppo Whatsapp dedicato, pieno di foto e selfie ma soprattutto dei pensieri di fine giornata.

Che la nostra passione sia sempre contagiosa e sana, siamo stati grandi. (Valentina Soriani)

 

Queste sono giornate di ricchezza. (Roberto Ariagno)

 

Grazie di cuore, per me è stato molto importante, una giornata di sano sport con un gruppo incoraggiante e unito. Lo sguardo negli occhi delle compagne di squadra è stato un rifugio e una forza! Grazie al Presidente e ai maschietti del sostegno e al nostro allenatore che ha saputo consigliarci in così poco tempo, tanto da farci crescere set dopo set. (Francesca Fossato)