Boxing day felice per la Reale Mutua Fenera Chieri ’76, col Club Italia Crai ecco la prima vittoria in A1

Arriva nel boxing day di Santo Stefano la prima vittoria in A1 della Reale Mutua Fenera Chieri ’76, un 3-2 contro il Club Italia Crai tanto sudato quanto importante per il morale e per la classifica che vede le biancoblù risalire a soli 2 punti da Filottrano, l’avversaria che le attende sabato 29 (pre 20,30) nell’ultima giornata del girone d’andata.
Come già nel precedente turno di campionato a Montichiari sono pochi particolari a fare la differenza. Persi il primo set a causa di una partenza troppo contratta, e il terzo set per i troppi errori, la squadra di Luca Secchi ha il merito di restare sempre aggrappata alla partita riuscendo ad uscire da situazioni difficili. Alla fine il tie break la vede esultare 19-17 al terzo match point dopo averne annullati due alle ospiti.
Miglior realizzatrice De La Caridad Silva con 21 punti, seguita da Perinelli con 17 (premiata MVP) e Akrari con 13. Nel Club Italia le top scorer sono Sylvia Nwakalor (19), Populini (17) e Omoruyi (16).

Reale Mutua Fenera Chieri ’76-Club Italia Crai 3-2 (19-25; 25-19; 23-25; 25-22; 19-17)
REALE MUTUA FENERA CHIERI 76: De Lellis, De La Caridad Silva 21, Akrari 13, Middleborn 11, Perinelli 17, Aliyeva 5; Bresciani (L); Scacchetti 2, Dapic 3, Angelina 7, Tonello, Caforio (2L). N.e. Barysevich. All. Secchi; 2° Sinibaldi.
CLUB ITALIA CRAI: Morello, Sylvia Nwakalor 19, Fahr 13, Lubian 12, Populini 17, Omoruyi 16; De Bortoli (L); Scola, Kone 1, Battista, Malual 3. N.e. Linda Nwakalor, Tramus, Bassi, Trampus, Panetoni (2L). All. Bellano; 2° Fanni.
ARBITRI: Simbari di Milano e Rossi di Imperia.
NOTE: presenti circa 1100 spettatori. Durata set: 24’, 24’, 31’, 28’, 26’. Errori in battuta: 13-17. Ace: 7-5. Ricezione positiva: 50%-56%. Ricezione perfetta: 29%-22%. Positività in attacco: 47%-49%. Errori in attacco: 11-10. Muri vincenti: 9-16.

La cronaca
Primo set – Su servizio di Populini il Club Italia Crai parte fortissimo: due ace diretti della numero 12, due muri di Omoruyi su Middleborn, due errori locali in attacco e in un batter d’occhio il punteggio è già 0-6. Coach Secchi prima chiama time-out, poi inserisce Scacchetti e Dapic per De La Caridad Silva e De Lellis. Dopo il cambio di diagonale c’è il primo punto biancoblù con Middleborn, quindi la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 inizia a carburare e sul 4-8, con Aliyeva in battuta, pareggia a 8 con Perinelli e passa a condurre 9-8 con un ace di Aliyeva. Sul 12-13 l’inerzia torna a favore della squadra di Bellano che strappa a 13-19 grazie alle sue centrali, Lubian e Fahr. Il finale torna equilibrato ma le chieresi non riescono più a recuperare e cedono 19-25, con Sylvia Nwakalor che concretizza da posto 2 il primo set point. Proprio Sylvia Nwakalor svetta nelle statistiche di fine set con 7 punti e il 75% di efficacia.

Secondo set – Coach Secchi conferma Scacchetti in palleggio riportando De La Caridad Silva in diagonale. Dopo l’equilibrato avvio si registra il primo allungo sul 7-7, con la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 che sale a 10-7 con Perinelli. Sul 10-9 Angelina rileva Aliyeva, non al meglio della condizione fisica per un problema al braccio. Si prosegue punto a punto fino al 13-12 quando c’è un secondo break di Chieri che si porta sul 15-12 con Perinelli. Di lì in avanti le chieresi giocano in modo molto lucido, non si fanno più riavvicinare e anzi incrementano il vantaggio, chiudendo alla prima palla set con ace di De La Caridad Silva. Tre giocatrici in evidenza nelle statistiche: Perinelli e De La Caridad Silva (7 e 6 punti, entrambe con il 62% di efficacia), e Omoruyi (6 punti col 75%).

Terzo set – La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 riparte col sestetto con cui aveva concluso il set precedente, con Angelina al posto di Aliyeva. Sul 4-4 c’è un primo break delle chieresi che salgono a 7-4 (ace di Akrari aiutato dal nastro) e 12-7 (muro di Angelina su Lubian) costringendo coach Bellano a esaurire i suoi time-out. Una pipe di Sylvia Nwakalor porta in battuta Populini, il cui servizio come già nel primo set fa molto male a Chieri che subisce il rientro ospite a 12-11. Si prosegue quindi punto a punto fino al 21-21 quando il Club Italia mette il naso avanti con Omoruyi che chiude uno scambio combattutissimo. Le biancoblù pareggiano a 22-22 con De La Caridad Silva. Segue un punto confuso, prima assegnato alle padrone di casa, poi, dopo richiesta videocheck, al Club Italia. L’episodio deconcentra la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 che pareggia a 23 grazie a un’invasione ospite, per subire il 23-24 di Omoruyi e il 23-25 su muro di Sylvia Nwakalor su De La Caridad Silva.

Quarto set – Sul 7-7 la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 allunga a 10-7 a 14-11, dopo il time-out di Bellano il Club Italia Crai si riavvicina a 15-14 ma la sua rimonta è fermata da due errori di Fahr. Le padrone di casa salgono quindi a 21-16, ma di nuovo subiscono il ritorno ospite a 21-19. Nel finale le biancoblù mantengono un’incollatura di vantaggio e chiudono 25-22 su servizio lungo di Lubian. Sull’esito del set incidono i molti errori punti del Club Italia, ben 5 (di cui 5 al servizio e 5 in attacco), contro i 3 chieresi: il contrario di quanto era accaduto nel quarto set.

Quinto set – Punto a punto fino al 7-7 quando Akrari e De La Caridad Silva danno a Chieri un primo mini vantaggio (9-7), che però il Club Italia annulla a 11. La squadra di Bellano gaudagna il primo match point sul 13-14 grazie al videocheck: le biancoblù annullano questo e il successivo match point sul 14-15. L’attacco sul nastro di Omoruyi dà quindi la prima palla match alle padrone di casa, che se ne va su fast di Lubian. Un altro match point con Angelina autoannullato con servizio lungo, infine sul 18-17 (De La Caridad Silva) è ancora l’opposto cubano con un pallonetto a regalare la prima vittoria alla sua squadra.

Il commento
Luca Secchi: «Mi piacerebbe parlare di pallavolo, ma tutte le nostre gare sono un concentrato di emozioni che diventa difficile trovare una chiave di lettura. Oggi abbiamo conquistato 2 punti in maniera un po’ più caparbia rispetto a Brescia: siamo stati molto più combattivi nei momenti importanti dei set, un buon segnale. Due set sono stati determinati dagli errori, nostri nel terzo, loro nel quarto. Primo set con qualche rammarico per come abbiamo iniziato. Bravi a crescere piano piano, crederci e stare lì. Visti tutti gli accidenti e gli accidenti di questa prima parte di stagione, ci eravamo detti che sarebbe stato importante chiudere il girone d’andata senza perdere il treno. A Filottrano cercheremo di andare con il coltello fra i denti. La vittoria di oggi può far morale: quel che mancava per accendere la scintilla. Difficile ripartire ogni settimana ricominciando da zero: spero che questa vittoria ci aiuti».

Massimo Bellano: «Nella fase di cambio palla siamo riusciti a sviluppare bene il gioco che volevamo. Per larghi tratti della gara siamo stati deficitari in battuta e in difesa. Loro in difesa quella palla in più l’hanno presa e questo secondo me ha fatto la differenza. Usciamo dal campo senza grandi rimpianti: si è perso per motivi tecnici e per la bravura di Chieri, non perché non siamo stati sul pezzo come in altre occasioni».